Uno dei più illustri rappresentanti dell'aristocrazia senatoria, fu il più influente difensore delle istanze del Senato durante i tentativi di rivoluzione di Lucio Apuleio Saturnino nel 100 a.C. e di appropriamento dei tribunali da parte dell'ordine equestre intorno all'anno 90 a.C.; fiero esponente degli optimates, appoggiò il programma politico del tribuno della plebe Marco Livio Druso nel 91 a.C.
Origini Apparteneva all'illustre e patrizia gens Aemilia. Il ramo Scauro (in latino scaurus significa "dalle caviglie larghe, sporgenti"). di questa gens non appare quasi mai nelle fonti fino al II secolo a.C.; Tito Livio cita un tale Lucio Emilio Scauro che prese parte alle guerre siriache, comandando una parte della flotta;. potrebbe essere identificato con il nonno di Scauro, il cui praenomen compare nei Fasti Capitolini.Fasti Capitolini - 109 a.C. - Censori Il padre di Scauro era suo omonimo, versava in una tale condizione di povertà che fu costretto a dedicarsi al commercio del carbone,. per cui lasciò al figlio solo la modesta cifra di trentacinquemila sesterzi e sei schiavi.. Secondo Cicerone la memoria della famiglia di Scauro sarebbe stata del tutto cancellata se lui non l'avesse rinnovata col suo valore.Marco Tullio Cicerone, Oratio Pro Murena, 16.
Biografia
Inizio della carriera Da giovane Scauro credeva inizialmente che sarebbe divenuto un banchiere, in seguito optò per una carriera politica; iniziò a studiare retorica e divenne un famoso oratore.. In seguito prestò servizio militare in Spagna (probabilmente nelle guerre celtibere), dove militò in qualità di aiutante,corniculum merere significa "militare in qualità di aiutante" e non "meritarsi un elmo decorato", v. corniculum, i in Luigi Castiglioni e Scevola Mariotti, IL - Vocabolario della lingua latina, 1 ed., Loescher, febbraio 1966, p. 287. e poi in Sardegna sotto Lucio Aurelio Oreste,. nello stesso periodo e luogo in cui Gaio Sempronio Gracco ricoprì la questura: probabilmente in questa occasione Scauro iniziò a rendere manifesta la propria avversione nei confronti della politica dei Gracchi: potrebbe essere tornato a Roma nel 124 a.C. ed essere stato tra coloro che accusarono Gaio Gracco di aver abbandonato il suo incarico prima del comandante.Plutarco, Vite parallele, Tiberio e Gaio Gracco, 22-23..
Nel 123 a.C. ottenne un posto nel collegio degli auguri.... Nel 122 a.C. ricoprì l'edilità curule,. probabilmente la sua prima magistratura, anche se non è da rifiutare l'ipotesi che possa essere stato questore intorno agli anni prima della sua edilità;.. durante il suo anno da edile si interessò maggiormente alle questioni giudiziarie piuttosto che quelle relative ai ludi e ai giochi pubblici,. cosa che può sia essere indicativa delle sue condizioni economiche, sia della sua opinione personale sulla celebrazione di giochi pubblici.. Entro l'anno seguente probabilmente possedeva sufficienti conoscenze giuridiche e civili per ostacolare Gaio Gracco nel suo scontro col console Lucio Opimio.Marco Tullio Cicerone, Oratio Pro Sestio, 101. Anche se è chiaro che prese le parti di quest'ultimo, non è chiaro il ruolo che svolse nella repressione del movimento riformista: l'autore del De viris illustribus urbis Romae scrive che Scauro incitò personalmente il console ad agire contro il tribuno, anche se ciò è improbabile. data la sua modesta auctoritas di dignità edilizia.. Si può comunque supporre che nel 120 a.C. Scauro difese Lucio Opimio dall'accusa del tribuno Publio Decio Subulone. Quale che fosse il suo ruolo concreto nell'opposizione a Gracco, nel 119 a.C.Datazione stabilita da . riuscì ad essere eletto pretore.. Lo Pseudo-Aurelio Vittore scrive che Scauro, già durante la sua pretura, era politicamente compromesso da tangenti accettate da Giugurta, ma probabilmente si tratta di un errore di datazione e di contesto, influenzato dal punto di vista di Sallustio, e potrebbe riferirsi agli anni 112-111 a.C., quando Scauro era legato di Lucio Calpurnio Bestia in Numidia...
Nel 117 a.C. uno dei sovrani della Numidia, Giugurta, uccise il fratello Iempsale, prendendo il controllo dell'intera Numidia e costringendo alla fuga suo fratello Aderbale, il quale si recò a Roma per cercare sostegno contro Giugurta. Ma questi fece in tempo a corrompere la maggior parte dei senatori; Scauro fu tra i pochi che si schierarono dalla parte di Aderbale, "avendo più a cuore il bene e l'equità dell'oro".. In Senato però prevalsero i partigiani di Giugurta e si decise di mandare una delegazione di senatori a stabilire i confini del territorio di Giugurta e di quello di Aderbale. A capo della delegazione fu posto Lucio Opimio, e molto probabilmente era uno tra gli oppositori più accaniti di Giugurta;. questo potrebbe provare un'ulteriore connessione politica tra Opimio e Scauro, che si sarebbero trovati dello stesso parere riguardo alla questione giugurtina..
Nello stesso anno si candidò al consolato per il 116 a.C. ma fu inspiegabilmente battuto da Quinto Fabio Massimo Eburno, un altro rappresentante di una gens illustre e antica, quella dei Fabii. Quest'evento fu considerato sconcertante tanto dai contemporanei quanto dai posteri:
L'anno seguente Scauro si ricandidò al consolato, combattendo strenuamente per conseguirlo contro il rivale Publio Rutilio Rufo: vinse, ma Rutilio Rufo lo citò in giudizio de ambitu. Scauro fu assolto e accusò a sua volta Rutilio Rufo, con la stessa accusa;.... durante quest'ultimo processo Scauro fornì i libri contabili dell'imputato e in una registrazione stava scritta la sigla "AFPR": secondo l'accusa stava per "actum fide P. Rutili" (lett. "atto di credito di Publio Rutilio"), quindi un riferimento al pagamento di una tangente per il sostegno durante le elezioni, secondo la difesa stava per "ante factum post relatum" ("effettuato prima, registrato dopo"), quindi una semplice registrazione in ritardo. Un sostenitore di Rutilio, un cavaliere di nome Gaio Canio, propose una terza interpretazione: "Aemilius fecit, plectitur Rutilius" ("Lo fece Emilio, Rutilio se ne prende la colpa"), velando di ironia la questione.. Si è ipotizzato che il processo fosse una contesa tra Scauro e Rufo per guadagnarsi il titolo di "protetto" dei Metelli, in quanto alcuni presumono che entrambi godessero del sostegno e del favore della famiglia..
Consolato L'anno del consolato di Scauro, il 115 a.C.,. rappresentò un enorme successo per la sua carriera: oltre alla più alta magistratura della repubblica, ottenne anche il titolo di princeps senatus, "primo senatore". Si potrebbe supporre che questo enorme successo sia dovuto a diversi elementi: la linea politica di Scauro, molto vicina alle istanze della nobilitas, dimostrata con l'appoggio alla repressione di Gaio Gracco di Lucio Opimio e che sembrerebbe avergli garantito il pieno supporto dell'aristocrazia senatoria e delle famiglie patrizie; la sua autorità morale, dimostrata anche dal suo schieramento a favore di Aderbale avvenuto qualche anno prima, e che lo portò a essere temuto da Giugurta stesso,. nonché a mantenere il titolo di princeps senatus fino alla sua morte;. il supporto dei Metelli, fattore discusso, secondo quelli a favore sarebbe stato ottenuto col matrimonio di Scauro alla figlia di Lucio Cecilio Metello Dalmatico, Cecilia Metella Dalmatica, e ciò implicherebbe che la nomina sarebbe stata concessa dal censore Lucio Cecilio Metello Diademato. (anche se l'età di Cecilia Dalmatica lascia qualche difficoltà nell'accettare questa congettura) e il fatto che il collega di Scauro fosse Marco Cecilio Metello sarebbe una dimostrazione,.. secondo altri invece Scauro non sarebbe stato aiutato dai Metelli a raggiungere il consolato né il titolo di princeps senatus e il matrimonio sarebbe avvenuto intorno al 101 a.C..
Tra gli avvenimenti più importanti del suo consolato si può menzionare la pubblica umiliazione del pretore Publio Decio Subulone, cui strappò le vesti, ruppe la sella curule e proibì di svolgere le funzioni giudiziarie, per il fatto che non si era alzato al suo passaggio e a ciò si aggiunge anche il fatto che in passato Subulone aveva accusato Opimio... In seguito condusse una campagna contro il popolo gallico dei Carni riportando un successo e celebrando un trionfo (de Galleis Karneis)Fasti triumphales: e soggiogò i liguri Taurisci;. durante la campagna impose al suo esercito una disciplina così ferrea che un albero colmo di frutti vicino all'accampamento non fu toccato e i frutti rimasero dov'erano il giorno in cui fu costruito l'accampamento.Sesto Giulio Frontino, Strategemata, IV, 3, 13.
La sua attività legislativa durante il suo consolato diede luogo a due leggi:.
Una lex Aemilia sumptuaria che avrebbe limitato il lusso nelle tavole, fu contemporanea ad un editto dei censori Metello Diademato e Gneo Domizio Enobarbo.. Una lex Aemilia de libertinorum suffragiis, di contenuto ignoto, avrebbe accentuato l'inferiorità dei liberti riguardo al diritto di voto.. Mommsen sostiene che questa legge sia stata proposta quando Scauro era un edile.. La natura dell'attività legislativa consolare di Scauro lo collocò in uno schieramento politico a favore della salvaguardia delle tradizioni romane e lo avvicinò ancora di più alle istanze della nobilitas; Bates paragona le sue riforme allo sforzo di Catone il Censore di mantenere la lex Oppia sumptuaria..
Anni della guerra giugurtina Nel 114 a.C. avvenne uno scandalo che coinvolgeva tre vergini vestali: Emilia, Licinia e Marzia; tutte e tre furono accusate di incesto e furono processate davanti al collegio dei pontefici: risultò condannata solo Emilia.. Se Scauro in quell'anno era uno dei pontefici, deve aver ricoperto un ruolo nel processo, forse nella giuria: probabilmente il fatto stesso che una sua parente fosse stata condannata potrebbe essere un saggio del suo rigore (come poi dimostrerà anche il fato del figlio), dovuto all'auctoritas che si era costruito nel lungo andare degli anni e che gli aveva garantito il titolo di princeps senatus. In seguito il tribuno Sesto Peduceo fece approvare ai comitia la lex Peducaea de incestu virginum Vestalium, che disponeva di eleggere un incaricato di gestire dei procedimenti giudiziari sulle altre due vestali: fu eletto Lucio Cassio Longino Ravilla, che condannò sia Licinia sia Marzia.. Più o meno nello stesso periodo Scauro venne accusato da un certo Marco Bruto de repetundis, in un processo in cui fu pronunciata loratio de pecuniis repetundis contra M. Brutum,.. ma uscì assolto, probabilmente in una posizione migliore di prima.
Nel 112 a.C. Giugurta attaccò nuovamente il fratello, rompendo la tregua e violando i confini precedentemente assegnati dalla delegazione di Opimio. Quando giunse la notizia dell'assedio di Cirta, capitale del regno di Aderbale, al Senato, Scauro fu mandato in una delegazione, di cui forse era il capo, con lo scopo di persuadere Giugurta a desistere dall'attacco:. nei successivi quattro anni Scauro sarebbe stato personalmente coinvolto nelle relazioni tra Roma e la Numidia.. Non appena Giugurta seppe dell'arrivo della delegazione cercò in ogni modo di far cadere la città il prima possibile, ma senza successo; si presentò allora nella provincia d'Africa per trattare con i senatori, ma l'incontro non ebbe successo (alcuni sostengono che Sallustio, nel menzionare questo episodio, lasci intendere che la legazione sarebbe stata corrotta, tesi rifiutata da altri) e Cirta, dopo aver saputo dell'incontro e del suo esito, si arrese e consegnò Aderbale a Giugurta, il quale lo torturò e lo uccise.