È stato uno dei criminali più ricercati in Messico e negli Stati Uniti, che avevano offerto una ricompensa di 15 milioni di dollari in cambio di informazioni che potessero condurre a un suo arresto. Era accusato di traffico di droga, partecipazione al crimine organizzato e possesso illegale di arma da fuoco. Secondo i servizi segreti messicani, è stato responsabile dell'escalation terrorista contro i militari e le forze dell'ordine in diverse città messicane a partire dal 2015 e di traffici di droga internazionali tra America, Asia, Europa e Africa. Ha fatto diventare il Cartello di Jalisco Nuova Generazione una delle principali organizzazioni criminali del Messico, fino a contendere il potere al Cartello di Sinaloa. Avrebbe avuto anche un ruolo fondamentale nella lotta contro i Los Zetas e la sua fazione sopravvissuta, chiamata il Cartello del Nord-est (Cartel del Noreste) per la quale il CJNG è stato anche soprannominato "Los Mata Zetas" (Gli uccidi Zeta).

Biografia 2011 Dalla nascita del cartello nel 2011, ne ha espanso le attività in tutti gli stati del Messico e in particolare a Guanajuato, Jalisco, Colima, Nayarit, Oaxaca, San Luis Potosí, Estado de México, Città del Messico, Veracruz, Querétaro, Yucatán e Quintana Roo. All'estero si trova, in particolare, negli Stati Uniti e in Colombia, ma si ipotizza che svolga attività anche in Canada, Argentina, Paesi Bassi, Ghana, Nigeria, Marocco, Russia, Balcani, Medio Oriente, Cina, Corea del Sud, Germania, Perù, Centro-America-, Bolivia, Malaysia, Indonesia, Laos, Vietnam, Polonia, Australia e Cambogia.

2018 Nel 2018 il CJNG supera per la prima volta il Cartello di Sinaloa nel controllo del traffico nazionale e internazionale di stupefacenti.

Il 23 marzo del 2018 si pensò che Oseguera Cervantes fosse morto alla frontiera dello stato di Nayarit nella regione conosciuta come il "Triángulo Dorado" (Sinaloa, Durango e Chihuahua), in uno scontro tra Oseguera e i suoi soldati contro l'esercito messicano essendo stato colpito da elicotteri con artiglieria. Poco dopo l'informazione venne smentita dal giornalista di Televisa Joaquín Lopéz Doriga e dalla Procura generale del Messicohttps://noticiaalminuto.com/imagenes-fuertes-reportan-supuesta-muerte-de-el-mencho-lider-del-cartel-de-jalisco-nueva-generacion/.

Nel 2018 fu responsabile di un attentato contro un ex procuratore a Jalisco fuori da un ristorante a Guadalajara.

Sempre nel 2018, la procura generale offre 30 milioni di Pesos messicani di ricompensa a chi darà informazioni che conducano alla cattura o alla sua morte diventando così il narcotrafficante più ricercato in Messico insieme a Ismael "El Mayo" Zambada, capo del Cartello di Sinaloa, il quale è stato poi arrestato a El Paso, in Texas, il 25 luglio 2024, assieme a Joaquín Guzman Lopez, figlio di El Chapo.

Morte Il 22 febbraio 2026 El Mencho viene ucciso a Tapalpa nel corso di un'operazione speciale congiunta, coordinata dall'Ejército Méxicano con il supporto di agenzie di intelligence degli Stati Uniti d'America. In seguito alla sua morte, nello stato di Jalisco e in numerose città del Messico si verificano disordini e scontri con la Guardia Nacional, con conseguenti vittime anche tra la popolazione civile.

Note

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