Le Epistole di Aristotele erano diverse lettere a destinatari con cui il filosofo ebbe stretti rapporti durante la sua vita.

Struttura Le lettere aristoteliche furono raccolte postume da un certo Artemone (probabilmente non oltre il II secolo a.C.), talvolta identificato con Artemone di Cassandrea o di Pergamo, che pubblicò le lettere con note sull'arte epistolare.Demetrio Falereo, De elocutione, 231.

Dalle citazioni degli antichi apprendiamo che esistevano circa venti epistole dello Stagiritaː a Filippo,Frr. 651-655 Rose. quattro lettere ad Alessandro,Frr. 656-662 Rose. nove ad Antipatro,Frr. 651-669 Rose. mentre di altre abbiamo solo i titoli: A Mentore, Ad Aristone, Ad Olimpia, Ad Efestione, A Temistagora, A Filosseno, A Democrito.

In esse, il filosofo sfoggiava uno stile molto più elaborato di quello usato nelle lezioni del Peripato, prediligendo cola simmetrici e una notevole brevità, come nel celebre consiglio in una lettera ad Alessandro: «Con i greci, comportati da comandante; con i barbari, da despota»,Fr. 658 Rose. tanto che Aulo GellioNoctes Atticae XX 5. cita dalla raccolta di lettere ad Alessandro uno scambio epistolare sulla pubblicazione di alcuni testi delle lezioni:

L'autore latino parla di brevitas elegantissima, giustificando, così, l'ipotesi che le lettere fossero state composte per essere pubblicate,Ammonio, Prolegomena in Aristotelis Categorias, p. 36b 32 Br. vista la loro costruzione retoricamente elaborata, in linea con quanto sappiamo del flumen aureum orationis dello stile pubblico aristotelico.J. Harward, The Platonic Epistles, Cambridge, CUP, 2014, pp. 66-68.

Note

Bibliografia V. Rose, Aristotelis qui ferebantur librorum fragmenta, Leipzig, Teubner, 1886. M. Plezia, De Aristotelis epistula observationes criticae, in "Eos", n. 45 (1951), 77–85. M. Plezia, Epistularum fragmenta cum Testamento, Varsoviae 1961.

Collegamenti esterni V. Rose, Aristotelis qui ferebantur librorum fragmenta, Leipzig, Teubner, 1886 (edizione critica classica dei frammenti aristotelici - alle pp. 411-421 i frammenti epistolari).