Nei venticinque anni di carriera agonistica nell'atletica leggera, nella disciplina della marcia, ha partecipato a circa 140 gare, tra cui 58 competizioni dove si è classificato nei primi tre posti vestendo anche la maglia azzurra.
Ricevette diverse onorificenze sportive: nel 1997 fu insignito della Stella al merito del CONI, dalla Società Sportiva Pro Vittoria di Calolziocorte, in occasione del Memorial Alighiero Guglielmi; fu Cavaliere della Repubblica, Medaglia di bronzo al Valore Atletico (CONI), Medaglia d’argento al Valore Atletico (FIDAL) e Azzurro d'Italia.
Biografia Gli inizi Alighiero Guglielmi inizia la sua attività agonistica a diciotto anni nel 1930, vincendo le numerose gare di marcia di quartiere, che si svolgevano ogni domenica a Padova. Attilio Callegari, campionissimo patavino di marcia, recordman mondiale sui 20 km, lo nota e lo sceglie come suo allievo, insegnandogli la tecnica e la tattica della disciplina. Questo sarà un legame che durerà per tutta la vita. Nel 1932 è quarto a Gorizia nel Campionato italiano sui 30 km e nel 1933 ancora quarto nel Campionato nazionale giovanile di Firenze di 20 km.
Le gare
Dopo parecchi successi ancora a livello provinciale e regionale, nel 1934 viene scelto per rappresentare il Veneto nei giochi Partenopei di Napoli dove si classifica quarto, realizzando il suo esordio a livello nazionale. Nel 1935 è quinto nella Venezia-Padova, gara preolimpica sulla classica distanza di 41,6 km. Seguono altri piazzamenti prestigiosi come il quarto posto al Giro di Roma, gara internazionale di 25 km, la vittoria nel Campionato italiano dei 20 km nella Padova-Abano-Padova e il terzo posto nel Campionato italiano dei 50 km. Con una popolarità assai accresciuta, Guglielmi entra nella società Bentegodi di Verona, ma deve interrompere l'attività per il richiamo alle armi. Tornato dal servizio di leva infila parecchi successi: è secondo nella 50 km di Carate e vince il giro di Trieste. Quest'ultima gara fu memorabile, tutto il percorso sotto la pioggia, Guglielmi giunge all'ingresso dello Stadio di Trieste a fianco di un altro campione, il triestino Pino Kressevich. I due atleti percorrono il giro di pista allo spasimo, nessuno cede. Il pubblico ovviamente è per il campione locale, ma Alighiero ha avuto l'accortezza all'ingresso della pista di prendere la corda e la spunta per una spalla. Nel 1938 la FIDAL non gli consente la partecipazione alla 100 km di quell'anno perché designato nella rosa di atleti indicati per le successive Olimpiadi di Tokyo del 1940.
I titoli Dopo avere vinto il Campionato italiano allievi del 1930 e quello di categoria nei 20 km nel 1937, nel 1940 e 1942 vince il titolo italiano assoluto dei 50 km confermando soprattutto la sua predisposizione nelle gare di fondo, ma la guerra interrompe l’attività sportiva e il sogno delle Olimpiadi che si sarebbero dovuto tenere a Tokyo. Nel 1944 Guglielmi chiede il trasferimento, come ferroviere, ad Alessandria dove viene tesserato nell'Atletica Unione Alessandrina (AUA), sarà l'inizio del periodo d'oro di Alighiero. Con quella società nel 1947 vestirà anche la maglia azzurra nell'Incontro Internazionale Italia-Svizzera.
Le tecniche e l'alimentazione
Nuove tecniche di allenamento e nuovi criteri di alimentazione gli consentono di valorizzare le sue eccezionali doti fisiche: Guglielmi vince la Cento Chilometri, gara internazionale organizzata dalla Gazzetta dello Sport, per tre volte consecutive, nel 1946, 1947, 1948, con distacchi importanti sul secondo classificato, diventando il campione assoluto delle gare di fondo, distinguendosi anche per la sua forte personalità in gara. Nel 1949 fu invitato, unico italiano, ai Campionati Mondiali di marcia a Parigi, ma la FIDAL non gli concesse la partecipazione, non rientrando questa competizione nelle gare ufficiali del calendario internazionale, pena l'esclusione alla imminente 100 km.
Le abilità relazionali
Nel 1949 sarà proprio Pino Dordoni, l'ultimo italiano a vincere la Cento, competizione di fama con campioni stranieri ben preparati e sostenuti dalle loro federazioni, tra i quali Hubert, Ljunggren e Thompson. Alighiero Gugliemi si trasferisce nel 1951 a Calolziocorte, allora chiamata la "Cittadella della marcia", tesserato alla locale Pro Vittoria. È ancora secondo nella Cento del 1950 e quarto in quella del 1949 e del 1953, primo degli italiani, che vedeva l'arrivo a Lugano.
Gli ultimi anni
Guglielmi conclude la sua carriera sportiva nel 1955 classificandosi dodicesimo alla Cento di Seregno a cui ha partecipato su sollecitazione dei colleghi di lavoro, dopo una preparazione piuttosto affrettata. Alla fine di carriera Guglielmi è stato presente a numerose gare nazionali di veterani, dimostrando il suo amore verso la disciplina sportiva alla quale ha dedicato le migliori energie. Complessivamente nella sua lunga attività agonistica Alighiero Guglielmi ha partecipato a ben otto 100 km compresa quella della 31ª edizione del 1952, dove si dovette ritirare al cinquantesimo chilometro per una crisi epatica, insieme all'olimpionico Pino Dordoni. Nel 1941 Guglielmi figurava nel Bilancio Classifica Individuale Nazioni europee per specialità, come sesto miglior tempo assoluto sui 50 km e primo classificato nella Graduatoria FIDAL dei migliori atleti dell'anno. Nel 1942 nelle graduatorie ufficiali, l'atleta risultava primo nazionale e terzo nei migliori risultati europei assoluti sulla distanza dei 50 km. Nel 1966 fu di nuovo agli onori della cronaca partecipando alla trasmissione televisiva Giochi in Famiglia, su Rai 2, condotta da Mike Bongiorno.
Nella cultura di massa
Come confermerà Abdon Pamich, in una intervista a L'Eco di Bergamo nel 1998, Guglielmi era un atleta estroverso, durante la gara dava interviste, cantava, si rivolgeva al pubblico chiedendo l'applauso e l'incitamento, sorrideva sempre e per questo era chiamato l'atleta sorridente. Tra i numerosi giornalisti e scrittori che hanno parlato di lui ricordiamo solo Bruno Raschi, Gianni Brera, Luigi Gianoli.
Palmarès
Alighiero nei venticinque anni di carriera, ha partecipato a circa 140 gare. Vengono riportate le 58 competizioni dove l'atleta si è classificato nei primi tre posti. AnnoManifestazioneRisultato1930Campionato italiano Allievi1º classificato1931Gran Premio Savonarola km 12,51º classificato1932Gorizia, Selezione campionato nazionale2º classificato1932Milano, Campionato it. Gran Fondo km 253º classificato1932Padova, Gara di marcia provinciale km 121º classificato1933Padova, Giro di Padova km 111º classificato1933Padova, 5000 mt. su pista1º classificato1933Verona, Gran Premio Bentegodi km 151º classificato1935Merano, km 10 Gran Premio km 101º classificato1935Trento, Gara naz. di marcia a staffette2º classificato1935Bolzano, Gara naz. di marcia km 102º classificato1936Verona, Gran Premio Bentegodi km 141º classificato1936Milano, Campionato it. Allievi km 153º classificato1936Padova Maratona di marcia km 41,62º classificato1936Campionati atletici miliz. Ferroviaria km 152º classificato1936Merano, Incontro di atletica, km 10 su pista1º classificato1937Cavaria-Varese, km 201º classificato1937Padova, Campionato it. Su strada di categoria km 201º classificato1937Gallarate, Trofeo Luigi Vaschi km 203º classificato1937Verona, 5000 mt. su pista3º classificato1937Genova Trofeo Cantore su strada km 203º classificato1938Corbetta, Campionato naz. a squadre km 353º classificato1938Verona, Gara di marcia Bentegodi km 201º classificato1939Carate Brianza, 50 km su strada1º classificato1939Giro di Trieste, km 301º classificato1939Bologna, 25 km su pista3º classificato1939Verona, Campionati di Soc. Bentegodi 5 km1º classificato1939Roma, Campionati Naz. Mil. Ferroviaria km 152º classificato1939Gallarate, Camp. Naz. militare km 152º classificato1939Milano – Carate,km 502º classificato1940Milano - Como, Gran fondo di marcia 50 km1º classificato1940Corbetta, Trofeo Olivoni km 203º classificato1940Doppio giro di Roma km 501º classificato1940Bologna, Campionato Naz. assoluto di marcia 50 km1º classificato1941Padova – Monselice km 503º classificato1941Ferrara, Gran Premio Italo Balbo km 251º classificato1941Pescara, Campionato it. gran fondo km 501º classificato1941Milano Baggio, Campionato naz. associaz. km 502º classificato1942Giro di Roma, val.per il camp.it.gran fondo km 501º classificato1942La Spezia, val. per il camp. it. gran fondo km 502º classificato1942Campionato it. assoluto 50 km1º classificato1943Trento, Coppa G.Bucella km 253º classificato1943Biella, Gran Premio al Marciatore km 303º classificatoInterruzione attività agonistica per cause belliche1946Torino, Campionato di soc. su pista km 102º classificato1946Pavia, 100 km di marcia, gara internazionale1º classificato1947Selezione per la nazionale km 252º classificato1947Spoleto, Maratona di marcia km 423º classificato1947Lomazzo 100 km di marcia, gara internazionale1º classificato1947Milano, 50 km su pista preolimpionica2º classificato1948Udine, Campionato naz. assoluto km 503º classificato1948Spoleto, Maratona naz. di marcia km 423º classificato1948Milano, 100 km di marcia, gara internazionale1º classificato1950Calolziocorte, 100 km di marcia, gara internazionale2º classificato1952Ponte San Pietro, Coppa Legler, km 352º classificato1953Rancate (Svizzera) gara intern. di marcia km 253º classificato
Note
Bibliografia
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