Molson Coors Beverage Company è una multinazionale statunitense operante nel settore delle bevande alcoliche creata nel 2005 dalla fusione dell'azienda americana del Colorado Coors Brewing Company con l'azienda canadese Molson Brewery inc.

Opera principalmente nel mercato nordamericano e in quello europeo tramite le divisioni Molson Coors North America e Molson Coors Europe. La sua sussidiaria MillerCoors LLC è il secondo produttore di birra nel mercato degli Stati Uniti dopo Anheuser-Busch InBev.

Nata come Molson Coors Brewing Company, ha assunto l'attuale denominazione all'inizio del 2020 dopo un piano di riorganizzazione generale dei propri business.

Storia Coors Brewing Company Le origini dell'azienda risalgono al 1873 quando due tedeschi immigrati negli Stati Uniti, Adolph Coors e Jacob Schueler, decisero di aprire una fabbrica per la produzione di birra a Golden, in Colorado. Dopo aver comprato da un immigrato ceco, William Silhan, i diritti di una ricetta per la manufattura di birra, i due fondarono nel 1873 la società Golden Brewery; dopo aver rilevato nel 1880 la partecipazione di Schueler ed essere così diventato unico proprietario dell'azienda, Coors, inserendo nella gestione i suoi tre figli Adolph Jr., Herman e Groven rinonimò l'azienda The Adolph Coors Brewing & Manufacturing Co.. Nel 1916 a causa delle leggi del Proibizionismo che vietavano il commercio di alcolici, la società fu costretta a diversificare il suo business in attività come prodotti derivati di latte al malto (diventando uno dei maggiori fornitori di materie prime per la produzione di dolci della Mars, Inc.) e manufatti di porcellana. Adolph Coors muore nel 1929, lasciando la guida dell'attività a suo figlio Adolph Jr. Nel 1959 la Coors fu la prima azienda in assoluto a lanciare sul mercato la vendita di birra in lattine d'alluminio. Nel 1970, dopo la scomparsa di Adolph Jr. le redini della società vengono affidate ai suoi figli William e Joseph "Joe" Coors, nominato nuovo chairman e numero uno indiscusso dell'azienda. Durante gli anni settanta, Coors lancia un'altra innovazione di mercato: la push tab can (ossia la comunissima linguetta per aprire le lattine; prima di allora per estrarne il contenuto si faceva ricorso a mezzi come la church key, cioè una sorta di cavatappi usato in America). La Coors comunque per circa mezzo secolo è rimasta distribuita solamente negli Stati della costa occidentale (ancora nel 1977 era distribuita soltanto in Arizona, California, Colorado, Idaho, Kansas, Montana, Nebraska, Nevada, Nuovo Messico, Oklahoma,Texas, Utah, Wyoming e nella città di Spokane nello Stato di Washington), rimanendo praticamente sconosciuta negli Stati della East Coast; il mercato dove era più popolare era quello della California. Nonostante varie iniziative promozionali e pubblicitarie nei decenni a seguire (come la sponsorizzazione del Chelsea dal 1994 al 1997 e lo spot sul SuperBowl nel 2001), la Coors è comunque sempre rimasta nell'immaginario del consumatore statunitense come un'azienda rappresentativa della West Coast.

Posizioni critiche Gli esponenti della famiglia Coors sono notoriamente conosciuti per forti esposizioni di idee conservatrici: da sempre considerati vicino alle fazioni più fondamentaliste della destra repubblicana degli Stati Uniti, sono stati spesso accusati di esternare punti di vista contrari ai comportamenti degli omosessuali e delle minoranze, oltre a sostenere idee liberiste che, durante gli anni della Guerra Fredda, attaccavano duramente il regime sovietico, essendo i Coors forti avversari dello statalismo in generale. Nel 1975 per omaggiare il fondatore della dinastia fu istituita la Adolph Coors Foundation, una sorta di think tank reazionario (nelle cui riunioni partecipavano anche discussi personaggi della scena americana come Jerry Falwell). Inoltre la famiglia Coors è stata anche accusata di aver indirettamente sostenuto il governo pro-apartheid del Sudafrica ed il partito estremista del Mozambico RENAMO (Resistenza Nazionale Mozambicana). Nonostante varie iniziative filantropiche e alcune dichiarazioni degli esponenti della famiglia Coors in controtendenza con gli ideali da sempre da loro manifestati, la Coors è rimasta inquadrata dal pubblico come un'azienda contraria agli ideali progressisti. La società inoltre non è mai stata benvista neppure dai sindacati americani dei lavoratori per la sua policy nei confronti dei diritti dei dipendenti: nel 1977 i sindacati proclamarono uno sciopero ad oltranza, durato fino all'anno seguente, per boicottare l'azienda a causa delle pessime condizioni di lavoro alle quali erano costretti i dipendenti. Nel febbraio 2020 un ex dipendente licenziato del gruppo ha compiuto una strage (7 morti compreso l'attentatore) in un campus della società a Milwaukee: alcuni mesi prima la Molson Coors aveva annunciato una riorganizzazione che prevedeva la chiusura della sede di Denver ed il trasferimento di decine di posti di lavori in quella di Milwaukee.

Molson Brewery Ltd.