Lidrosalpinge è una patologia ginecologica caratterizzata da dilatazione e distensione di una o entrambe le tube di Falloppio (o salpingi), conseguente a processi flogistici o aderenze che causano un'ostruzione meccanica. La mancata pervietà del canale provoca, a sua volta, un accumulo e ristagno di trasudato (liquido sieroso) nella tuba.

Nella maggior parte dei casi l'idrosalpinge è definita monolaterale, ossia interessa un'unica tuba. Raramente sono coinvolte entrambe le tube, in questi casi si definisce idrosalpinge bilaterale.

Una possibile complicanza dell'idrosalpinge è l'infertilità, difatti l'ostruzione può impedire l'incontro tra gli spermatozoi e l'ovulo. In condizioni non patologiche, la fecondazione avviene generalmente nella tuba, atteaverso l'incontro tra spermatozoi e ovocita.

L'etimologia di idrosalpinge deriva dal greco antico (hýdor, «acqua») e (sálpinx, «tromba» o «tuba»).Liddell, H.G. & Scott, R. (1940). A Greek-English Lexicon. revised and augmented throughout by Sir Henry Stuart Jones, with the assistance of Roderick McKenzie. Oxford: Clarendon Press.

Eziologia Eziologicamente, l'idrosalpinge si sviluppa come complicanza della malattia infiammatoria pelvica (PID), quest'ultima è causata dalle malattie sessualmente trasmissibili come la clamidia o la gonorrea.

La mancata diagnosi o l'inadeguato trattamento delle infezioni sessualmente trasmissibili può evolvere, nel tempo, in salpingite cronica. Ciò provoca il rilascio di citochine pro-infiammatorie e il progressivo accumulo di liquido sieroso all'interno della tuba.

Altre cause determinanti lo sviluppo di idrosalpinge sono:

Endometriosi, caratterizzata dalla crescita ectopica di tessuto endometriale al di fuori dell'utero (tube, ovaie o peritoneo); Pregresse chirurgie tubariche o pelviche (ad esempio ricanalizzazione tubarica); Dispositivo intrauterino IUD, raro effetto collaterale; Gravidanza ectopica precedente; Tubercolosi tubarica; Appendicite; Appendice perforata; Aderenze pelviche;

Segni e sintomi L'idrosalpinge è spesso asintomatica, motivo per cui molte donne scoprono di esserne affette nel corso di accertamenti volti a individuare le cause di infertilità.

Talvolta si avverte una sensazione di disagio o dolore pelvico, localizzato nella parte inferiore dell'addome. Nei casi più gravi possono insorgere: malessere generale, febbricola e perdite vaginali maleodoranti.

Classificazione funzionale

L'idrosalpinge influisce notevolmente sulla fertilità delle donne, infatti l'ostruzione delle tube di Falloppio compromette: la cattura dell'ovocita, il passaggio dello sperma e il trasporto dello zigote verso l'utero. Inoltre, l'ostruzione può impedire la progressione e l'impianto della blastocisti nell'utero, aumentando il rischio di una gravidanza extrauterina.

Per questi motivi, le donne con idrosalpinge devono spesso ricorrere alla fecondazione in vitro (FIV). Tuttavia, il liquido prodotto dall'idrosalpinge è tossico per gli embrioni. Ciò ha spesso un impatto negativo sul successo della fecondazione in vitro, poiché l'impianto dell'embrione nell'endometrio è ostacolato dal passaggio del fluido dalla tuba all'utero.

Dal punto di vista funzionale si possono distinguere due forme di idrosalpinge con diverse ripercussioni sulla fertilità:

idrosalpinge comunicante: questo tipo di idrosalpinge riduce notevolmente la fertilità, sia spontaneamente che attraverso tecniche di fecondazione in vitro, poiché nell'idrosalpinge comunicante il componente chimico alterato della tuba può refluire nell'utero, compromettendo la sopravvivenza dell'embrione. idrosalpinge non comunicante: l'ostruzione completa della tuba vieta un reflusso di trasudato, tale condizione inficia la gravidanza spontanea, resta però inalterata la fecondazione in vitro.

Diagnosi L'idrosalpinge può essere diagnosticata attraverso

Ecografia transvaginale: questa procedura consente la diagnosi di idrosalpinge di grandi dimensioni, osservando il fluido accumulato all'interno della tuba. Isterosalpingografia questo esame radiografico viene effettuato per infertilità, prevede l'iniezione di un mezzo di contrasto nella cavità uterina (mediante un catetere) con valutazione ai raggi X. Se la tuba è ostruita, il contrasto si accumulerà e ciò permetterà di visualizzare l'idrosalpinge, l'esame risulta negativo se il liquido defluisce nella cavità addominale senza incontrare ostacoli. Laparoscopia: visualizzazione diretta delle tube in sala operatoria. Quando viene eseguita la laparoscopia, il chirurgo può rilevare la distensione tubarica, identificare l'occlusione e trovare aderenze associate che colpiscono gli organi pelvici. La laparoscopia consente non soltanto la diagnosi di idrosalpinge, ma anche il suo intervento.

Trattamento I principali approcci terapeutici raccomandati per il trattamento dell'idrosalpinge sono:

Occlusione tubarica: consiste nella chiusura della tuba interessata mediante elettrocoagulazione o altre tecniche, il fine è evitare il deflusso del liquido tubarico nella cavità uterina; Salpingectomia: consiste nella rimozione chirurgica della tuba affetta mediante laparoscopia.

In presenza di forme particolarmente gravi, l'idrosalpinge può avere un impatto negativo sul tasso di gravidanza nel ciclo di fecondazione in vitro. La composizione del liquido tubarico rende difficile l'impianto dell'embrione, quindi nelle pazienti candidate a tecniche di FIV, viene raccomandata l'occlusione della tuba o la salpingectomia prima della fecondazione assistita.Hidropsalinx o trompas obstruidas: Diagnóstico y tratamiento en Barcelona. (n.d.). Retrieved from Hidropsalinx o trompas obstruidas: diagnóstico y tratamiento en Barcelona

Prevenzione Poiché la malattia infiammatoria pelvica, la causa principale dell'idrosalpinge, è strettamente correlata alle malattie sessualmente trasmissibili, le principali misure preventive sono:

Utilizzo di profilattici Test di screening regolari per clamidia e gonorrea Trattamento tempestivo delle MTS Sottoporsi a regolari controlli ginecologici

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni http://www.asrm.org/Patients/FactSheets/hydrosa.pdf ASRM https://web.archive.org/web/20120306055659/http://rad.usuhs.edu/medpix/medpix.html?mode=image_finder&srchstr=hydrosalpinx&srch_type=all&action=search#top

Categoria:Malattie dell'apparato genitale femminile