Biografia Frequentò il liceo a Bari, dove fu l’alunno prediletto del pedagogista Giovanni Modugno, con il quale strinse un rapporto di affetto filiale continuato per tutta la vita, e successivamente l’Università degli Studi di Bari, dove superò l’esame di laurea in Pedagogia il 28 giugno 1950 riportando la lode con una tesi su «La realtà ontologica dell'anima e la libertà a fondamento dell’educazione». Si trasferì a Brescia nel 1948, chiamato dal pedagogista Vittorino Chizzolini, dove iniziò la sua lunga collaborazione con l’Editrice La Scuola. Dopo aver insegnato nella scuola elementare di Sale Marasino, passò all'insegnamento di Storia e Filosofia nelle scuole superiori prima a Belluno e poi a Brescia.

Fu uno dei protagonisti della svolta verso il centro-sinistra nella Democrazia Cristiana nella prima metà degli anni Sessanta, e ne ricoprì la carica di segretario provinciale dal 9 novembre 1963 al 3 settembre 1964.

Collaborò con l’Istituto storico della Resistenza bresciana e con l’Università popolare “Astolfo Lunardi”. Nel 1976 con altri amici, diede avvio in Brescia alla Cooperativa Cattolico-Democratica di Cultura, di cui rimase presidente fino al 2007.

Collaborò inoltre a riviste (Humanitas edita da Morcelliana, Pedagogia e Vita, Scuola Italiana Moderna e Nuova Secondaria edite dall’Editrice La Scuola, Studium) e quotidiani (Giornale di Brescia, L'Osservatore Romano). Dal 1988 alla morte tenne la rubrica «Detti e contraddetti» sulle pagine del Giornale di Brescia.

Fu socio dell'Ateneo di Brescia dal 1996 e venne insignito nel 1999 della medaglia d’oro della Città di Brescia.

È sepolto nel famedio del Cimitero monumentale di Brescia.

Opere Elenco delle pubblicazioni:

Riconoscimenti Medaglia d'oro della città di Brescia (1999)

Note

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