Fu il quarto vescovo di Uzès, carica che ricoprì dal 538 al 553.

Biografia Nacque verso il 480, probabilmente a Narbona, figlio di Tonanzio Ferreolo, senatore di Narbona.Settipani, 2014, p. 212.

All'età di dodici anni seguì il parente Roricio, patrizio e vescovo.Acta Firmini

Le prime interpretazioni degli Acta Firmini hanno considerato che si trattasse di Roricio di Uzès, poiché si sa che Firmino gli succedette in questa città. Soltanto che Roricio fu vescovo di Uzès dal 533 al 538, il che rende questa ipotesi cronologicamente improbabile. Il considerare che si trattasse di Roricio vescovo di Limoges dal 484 al 507 è più pertinente.Settipani, 2014, pp. 238-239 Succedette quindi nel 538 a Roricio di Uzès nell'episcopato di Uzès. Partecipò al quarto concilio di Orleans (541) e al quinto (549); nel 552 partecipò al secondo concilio di Parigi. In quello stesso anno la diocesi di Uzès passò sotto la provincia ecclesiastica di Arles.

Firmino morì l'11 ottobre del 553. La sua salma fu inumata nella chiesa di san Baudilio a Nîmes, che lui stesso aveva fatto costruire a nord della città.

Memoria liturgica La sua memoria liturgica cade l'11 ottobre.

Note

Bibliografia (in lingua francese salvo diverso avviso)

Christian Settipani, Les Ancêtres de Charlemagne, 2° édition, revue et corrigée, Oxford, P & G, Prosopographia et Genealogica, coll. « Occasional Publications / 16 », 2014 (1a éd. 1989), ISBN 978-1-900934-15-2

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