Biografia Barbara Nahmad è nata nel 1967 a Milano, dove vive e lavora. Nel 1990 si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera. Dopo alcuni soggiorni all’estero, ha lavorato per la televisione e per il teatro come scenografa, per poi dedicarsi totalmente alla pittura. Da quel momento le sue opere sono state esposte in varie sedi museali italiane, tra le quali il PAC, il Palazzo della Ragione e il Palazzo Reale a Milano e il Museo Ebraico di Bologna e, all’estero, in varie sedi a Londra, Berlino, New York, Shangai, Atene, L’Aia e Tel Aviv.

Nel 2009, nell’ambito della 53. Biennale di Venezia, ha partecipato al progetto «Détournements Venise» con un trittico pittorico sull’economia e un’installazione sonora.

Nel 2014 ha esposto a Tel Aviv la serie «Eden», che dopo varie tappe è stata presentata al Museo Ebraico di Bologna in occasione della Notte Europea dei Musei. Il lungo ciclo di «Eden» rappresenta una svolta nel percorso di Barbara Nahmad: la sua pittura diventa in questi quadri più essenziale, acquistando tonalità sabbiose come quelle del deserto, che con le sue vuote distese offre uno spazio originale al riaffiorare della memoria di un popolo. La tecnica dell’olio su tela torna così a parlare con una voce nuova e la Storia stessa riacquista un’energia che riguarda e investe il presente.

Nel 2017 Barbara Nahmad ha creato l’immagine per la campagna pubblicitaria «Passo Doppio» di Mediobanca.

Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private tra le quali la Collezione Agnelli, la Fondazione Einaudi e la Fondazione Rosselli a Torino, la Collezione Mediobanca e la Collezione Schwarz e a Milano, nonché in quelle del Museo Ebraico di Bologna e dell’American College of Greece ad Atene.

Attualmente è docente della cattedra di Tecniche e Tecnologia della Pittura presso l’Accademia di Brera a Milano.

Mostre Principali mostre personali:

2000 / Studio d’Arte Cannaviello, Milano 2005 / Yesterday Now, Fondazione Bandera, Busto Arsizio 2005 / Tavole della Protesta, Istituto italiano di Cultura, Ljubljana, Slovenia 2008 / Canto General, Ermanno Tedeschi Gallery, Milano e Roma 2010 / All’ultimo respiro, Ermanno Tedeschi Gallery, Milano 2013 / Galerie De Tween Pauwen, Den Haag, The Nederlands 2014 / Eden, Ermanno Tedeschi Gallery, Tel Aviv 2015 / Eden quando tutto il mondo era giovane, Spazio Natta, Como 2016 / Eden, Federico Rui Arte Contemporanea, Milano 2016 / Eden, Museo Meb, Bologna 2017/ Summertime, Lawyalty, Milano 2019 / Oltremare, Federico Rui Arte Contemporanea, Milano

Principali mostre collettive:

2000 / PAC, Milano 2001 / Premio Cairo, Palazzo della Permanente, Milano 2004 / XIV Quadriennale di Roma, Anteprima, Torino 2005 / Seven, Palazzo Pretorio, Certaldo 2007 / Arte italiana 1968-2007 Pittura, Palazzo Reale, Milano 2007 / New reality painters, PAC, Milano 2009 / Face to Face, Dètournement Venise 2009, 53ª Biennale di Venezia, Venezia 2009 / Campolungo, L’orizzonte sensibile del Contemporaneo, Complesso Monumentale del Vittoriano, Roma 2011 / Elevazioni e permutazioni, Museo ebraico, Venezia 2011 / Donna è sport, Museo del Risorgimento, Milano 2015 / Imago Mundi, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, Fondazione Cini, Venezia 2016 / Omaggio a Pasolini, Museo dell’Informazione, Palazzo del Duca, Senigallia 2017 / P-Arty, Palazzo Bernaroli, Bologna 2018 / Pasolini un ricordo, Fabbrica del Vapore, Milano 2018 / Join dots, unire le distanze, Salone degli Incanti, Trieste 2019 / Tutti i pani del mondo, Fondazione Sassi, Matera

Note

Bibliografia V. Coen, Eden, NFC edizioni, Rimini 2016. F. Correggia, P. Finelli, Painting. The infinite body, Mimesis, Milano 2014. E. Lucie-Smith, Art Tomorrow, Vilo International, London 2003.

Collegamenti esterni http://www.barbaranahmad.com/ https://www.accademiadibrera.milano.it/ https://www.depianteditore.it/copertina-dartista-nahmad/ https://ilgiornaleoff.ilgiornale.it/2019/12/07/oltremare-mostra-barbara-nahmad/ http://www.pacmilano.it/exhibitions/sui-generis-dal-riscatto-alla-fantascienza/ https://milano.repubblica.it/cronaca/2011/02/02/foto/all_ultimo_respiro_i_baci_che_hanno_fatto_la_storia-11959202/1/