Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Roma nelle competizioni ufficiali della stagione 1943-1944.
Stagione A causa della difficile situazione in cui versa il Paese, spaccato in due a causa degli eventi del secondo conflitto mondiale, la Federazione decide per la sospensione dell'attività calcistica a livello nazionale, rimpiazzata quindi da vari tornei a carattere regionale e non sempre riconosciuti ufficialmente.. Alcune squadre romane si organizzano in un torneo locale dando vita al Campionato romano di guerra. Molti giocatori della rosa giallorossa devono abbandonare la squadra e tornare nelle loro città (come ad esempio il trequartista Coscia che torna a Milano e gioca con l') o nei loro paesi di origine (Pantó torna in Argentina), pertanto la squadra si trova composta da soli giocatori romani. Sulla panchina giallorossa siede Masetti che continua a giocare anche alcune partite. La squadra arriva seconda, imbattuta, nel Campionato romano di guerra 1943-1944 alle spalle della .
Divise La divisa primaria è costituita da maglia rossa con collo a V giallo, pantaloncini bianchi, calze rosse bordate di giallo; in trasferta viene usata una maglia bianca con banda giallorossa orizzontale, pantaloncini rossi e calzettoni rossi bordati di giallo. I portieri hanno una maglia grigia con colletto a polo, pantaloncini neri e calzettoni rossi bordati di giallo..
Organigramma societario Di seguito l'organigramma societario.
Area direttiva Presidente: Edgardo Bazzini Area tecnica Allenatore: Guido Masetti
Rosa Di seguito la rosa.
Calciomercato Di seguito il calciomercato.
Acquisti R. Nome da Modalità D Renato Pastori prestitoAvendo la FIGC bloccato tutti i tesseramenti e le liste di trasferimento alla fine della stagione 1942-1943 tutti i giocatori provenienti da altre squadre scendevano in campo "in prestito" con l'ultimo cartellino emesso dalla FIGC più il nulla-osta di prestito ricevuto dalla società che per ultima lo aveva cartellinato. Dal libro "Scudetto a Spezia" di Daniele Cacozza e Carlo Fontanelli, Mariposa Srl - Fornacette (PI) che cita a pag. 8: "... Il vincolo sportivo degli atleti alle società di appartenenza restava fermo al 31 luglio 1943. Però, derogando dai regolamenti, si consentiva alle società l'utilizzo anche di giocatori non tesserati, purché muniti di nulla-osta dei club di appartenenza. Di fatto il nulla-osta non poteva essere negato a nessuno, stante la minaccia di intervento d'ufficio della Federazione ..." e "... Il nulla-osta veniva poi concesso automaticamente a tutti gli atleti già tesserati per le società dell'Italia meridionale occupata dagli Alleati ...". D Arvisto Ferioli ? prestito D Luigi Milano prestito C Oreste Roccasecca prestito C Enrico Schiavetti - svincolato A Nicola Fusco prestito
Cessioni R. Nome a Modalità P Ippolito Ippoliti prestito P Fosco Risorti prestito D Mario Acerbi prestito D Luigi Brunella prestito D Luigi Nobile- fine carriera C Giuseppe Bonomi prestito C Renato Cappellini - svincolato C Aristide Coscia prestito C Vittorio Dagianti - svincolato C Luigi Di Pasquale prestito C Mario De Grassi - prestito C Aldo Donati - svincolato C Gisleno Santunione prestito C Oreste Roccasecca prestitoACesare Benedetti (I)Biellesedefinitivo D Cesare Benedetti (II)prestito A Miguel Ángel Pantó - svincolato
Risultati Campionato romano di guerra
Girone di andata
Girone di ritorno
Statistiche Statistiche di squadra Di seguito le statistiche di squadra.
Andamento in campionato
Statistiche dei giocatori Desunte dalle edizioni cartacee dei giornali dell'epoca.A completamento dei dati vanno considerati tre autogol.
Note
Bibliografia
Videografia
Collegamenti esterni