Biografia Enrico Ricciardi nacque a Sarnano, dove trascorrerà gran parte della sua vita, il 4 marzo 1876. Lavorò principalmente come impiegato di banca, iniziando a scrivere contemporaneamente testi poetici, godendo di notorietà nella sua località. Autore di tre raccolte di poesia, ha coltivato i suoi interessi culturali e poetici come autodidatta, lasciando una serie di poesie dialettali inedite conservate presso la biblioteca comunale Mozzi-Borgetti di Macerata e donate da Giovanni Ginobili con il quale Enrico era in costante contatto. Nelle sue poesie si firmerà con lo pseudonimo Righetto de Ricciardi è durante la sua vita sarà un frequentatore del teatro comunale della Vittoria di Sarnano.
Enrico morirà il 18 novembre 1953 a Sarnano.
Opere Raccolte Fior d'Appennino (1933) Fior d'Appennino e altro (ristampa - postumo)
La pubblicazione del libro e della raccolta delle poesie è a cura di Fabrizio Fabrizi e Teresa Marcozzi.
La leggendaria Sibilla e il Guerrin Meschino La storia de Sarnà e altri versi (1931)
Papa Sistu. La guerra d'Africa e le sanzio''' (1936)
Poesie Tutte le poesie scritte dal Ricciardi sono raccolte nel testo Fior d'Appennino.
La poesia All'acqua de Gnagnà'' (settembre 1930) è riferita alle Terme di San Giacomo, terme sarnanesi di cui il Ricciardi fu cliente e uno dei primi a capirne il valore.
Note
Bibliografia
Voci correlate Sarnano Terme di San Giacomo
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