Biografia

Gabriel Georges Bouillon nacque il 5 marzo 1898 a Montpellier in una famiglia di musicisti. Suo padre insegnò al Conservatorio di Montpellier. Il piccolo Gabriel iniziò lo studio del violino nella sua città natale e poi continuò con Lucien Capet e Jacques Thibaud a Parigi.Cfr. Dorothy Bales, Gabriel Bouillon Master Violinist, p. 38; A. Penesco, Les Instruments du Quatuor, p. 214; M. Pincherle, Le Violon, p. 94 Completati gli studi e avviata la carriera concertistica, Bouillon ebbe l’opportunità di farsi apprezzare nell’ambiente parigino, suonando musiche dei compositori contemporanei come Reynaldo Hahn e Manuel De FallaJames Creighton, Discopaedia of the Violin 1889-1971, p. 86. Nel 1926 eseguì la première della Sonata di Reynaldo Hahn con Magda Tagliaferro al pianoforteB. Gavoty, Reynaldo Hahn, p. 272 e nel 1928 diede la prima esecuzione del Concerto per violino e orchestra dello stesso Reynaldo Hahn con l'Orchestre des Concerts Colonne diretta dal compositore.Ibid. All’inizio degli anni Trenta, egli fondò un quartetto eponimo, il Quatuor Gabriel Bouillon, avvalendosi di due strumentisti dell’appena sciolto Quatuor Capet.Albert Locatelli (2° violino), Henri Benoit (viola), Camille Delobelle (violoncello); n.b. il violista e il violoncellista provenivano dal Quatuor Capet

Nello stesso periodo il Quartetto iniziò a collaborare con Alfred Cortot, tanto che il celebre pianista registrò nei primi anni Trenta per la HMV i Concerti brandeburghesi di Bach, affidando la parte solistica del n. 4 a Gabriel Bouillon. Con l’inizio degli anni Trenta, Bouillon si dedicò sempre di più all’insegnamento. Dal 1933 al 1969 fu professore di violino al Conservatorio di Parigi. Henryk Szeryng, l’allievo più celebre della sua classe, ottenne il Premier Prix nel 1937.Cfr. “Registre d’inscription des élèves T 495” del Conservatoire de Paris Tra gli altri studenti si ricordano: Horst Sannemüller, Suna Kan, Daniel Rémy, Sylvie Gazeau, Yvonne Lephay e Jean-Pierre WallezAlain Pâris, Le nouveau dictionnaire des interprètes, p. 1010. Bouillon fece parte della giuria del Concorso internazionale Premio Paganini di Genova nel 1955, 1965, 1969 e 1976. Per diversi anni fece parte della giuria del Concorso Long-Thibaud di Parigi.Thierry de Choudens, Christian Ferras, le violon d'Icare, Editions Papillon, Genève 2004 Bouillon mancò a Montpellier nel 1984.

Note

Bibliografia Dorothy Bales, Gabriel Bouillon Master Violinist of the Paris Conservatoire, in «American String Teacher Associations», vol. 15 n. 1, (winter 1965), pp. 38–40 Marc Pincherle, Le Violon, Paris, P.U.F., 1966 James Creighton, Discopaedia of the Violin 1889-1971, Toronto, University of Toronto Press, (1ª ed.) 1974 Robert C. Bachmann, Henryk Szeryng, in A l'écoute des grands interprètes, Editions Payot, Lausanne 1977 Bernard Gavoty, Reynaldo Hahn, le musicien de la Belle Époque, Paris, Buchet/Chastel, 1976 Anne Penesco, Les Instruments du Quatuor, Technique et Interprétation, Paris, la Flûte de Pan, 1986 Henry Roth, Violin Virtuosos, From Paganini to the 21st Century, Los Angeles, California Classics Books, 1997 Angela Hughes, Pierre Fournier: Cellist in a Landscape with Figures, Ashgate, 1998 Enzo Porta, Il violino nella storia, maestri, tecniche, scuole, Torino, Edt, 2000 Thierry de Choudens, Christian Ferras, le violon d'Icare, Editions Papillon, Genève 2004 Michelle Bourhis, La musique de chambre à Nantes entre les deux guerres, Paris, L’Harmattan, 2011 Alain Pâris, Le nouveau dictionnaire des interprètes, Paris, Éditions Robert Laffont, 2015

Voci correlate Henryk Szeryng Lucien Capet Jacques Thibaud

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