Il vulcaniano è la lingua del popolo alieno dei Vulcaniani, creata per la serie televisiva e cinematografica Star Trek; similmente alla più nota lingua klingon, alla lingua romulana e altreAlcune altre lingue meno note di Star Trek sono: Cardassian, Bajoran e Ferengi.

Storia Gli inizi

Il vulcaniano è presente in parecchie frasi durante varie serie televisive di Star Trek, a partire dall'episodio Amok Time (1967)It. Il duello (1979), nella serie Star Trek: The Original SeriesIt. Star Trek - Serie Originale; inoltre nei film Star Trek: The Motion Picture (1979)It. Star trek, Star Trek II: The Wrath of Khan (1982)It. Star Trek II - L'ira di Khan, Star Trek III: The Search for Spock (1984)It. Star Trek III - Alla ricerca di Spock e Star Trek V: The Final Frontier (1989)It. Star Trek V - L'ultima frontiera"Excellent Vulcan research, all canon sources: compiled by Brightstar on Geocities" (http://www.spockandsaavik.com/vulcans/Vulcan.htm ). spockandsaavik.com. Retrieved September 26, 2015.

La Paramount Pictures assunse il linguista professionale Marc Okrand, futuro glottoteta del klingon, perché creasse le frasi in vulcaniano parlate nel film Star Trek II: The Wrath of Kahn, che egli realizzò con la collaborazione di alcuni attori, in particolare James Doohan, che in seguito collaborerà con lui anche per la creazione del klingon. Fu questo per Okrand il primo contatto con il mondo di Star Trek e non, come si crede comunemente, per il klingon che venne creato successivamente. Come nella maggior parte dei film della serie, gli attori recitavano in inglese e in seguito venivano doppiati in vulcaniano.

Secondo il commento di Robert Wise nel "Director's edition DVD", l'idea che i Vulcaniani dovessero parlare una propria lingua spetta a Gene RoddenberryWise, Robert.Star Trek: The Motion Picture Director's edition [Disc 1], Special features: Commentary. La traduzione in vulcaniano fu eseguita dall'attore James Doohan, il quale osservò i movimenti delle labbra degli attori e creò per loro un nuovo "suono" vocale perché potessero doppiare il loro inglese originario. Secondo il commento nel DVD del film Star Trek II: The Wrath of KahnIt. Star Trek II - L'ira di Khan, anche gli attori Leonard Nimoy e Kirstie Alley, che recitavano rispettivamente la parte di Spock e Saavik, pronunciarono le frasi in inglese, e furono poi doppiati in un vulcaniano che corrispondeva ai movimenti delle bocche sulla scenaMarc Okrand on Klingon (https://www.youtube.com/watch?v=e5Did-eVQDc). YouTube. May 2, 2012. Retrieved September 26, 2015..

Il prosieguo Un gruppo di appassionati di Star Trek ebbe l'idea di pubblicare un vocabolario vulcaniano sulla falsariga del Dizionario Klingon di Marc OkrandMarc Okrand, The Klingin Dictionary, New York, Pocket Books, 1985 (prima edizione)Marc Okrand, Il dizionario klingon, Roma, Fanucci, 1999, ISBN 978-88-347-0643-5. Ma la Paramount Pictures e l'editore Pocket Books non manifestarono l'intenzione di sostenere la creazione di altri lingue aliene all'infuori del Klingon, nonostante l'entusiasmo di alcuni amatori. Ciò portò Mark R. Gardiner e altri alla costituzione nel 1980 del "Shi'Oren t'Gen-Lis Vuhlkansu/The Vulcan Language Institute" (Istituto della lingua vulcaniana) per studiare e regolare l'evoluzione della lingua, il cui ampliamento è tuttora in corsoTutto il contenuto del presente paragrafo è tratto, sebbene molto riassunto, dal volume di Gardner e VLI citato nella bibliografia.

Grammatica

Il vulcaniano è imparentato con la lingua romulana.

Per la precisione nel pianeta Vulcano esistono, e sono esistite, più lingue relazionate:

Lingue antiche Vulcaniano Golico Tradizionale; da cui deriva quello moderno, ma ancora usato per scopi solenni o molto formali, e che continua ad influenzare in parte la lingua moderna Vulcaniano Golico Insulare; imparentato con il precedente FthinraKathi; anch'esso imparentato, ma più lontanamente, con la lingua tradizionale

Lingue moderne Vulcaniano Golico Moderno; oggetto prevalente della presente voce Vulcaniano Golico delle Pianure; imparentato con il precedente Vulcaniano Standard Moderno; studiato da Marketa Zvelebil e Joel Zvelebil. È una lingua vulcaniana non appartenente al sottogruppo delle lingue "goliche"Alcuni siti web, anche qualcuno presente nei "collegamenti esterni" di questa voce, fanno riferimento a quest'ultima varietà. Perciò possono presentare differenze, a volte notevoli, con quanto qui descritto come grammatica vulcaniana (vedi ad es. il sito "Senato delle razze").

Alfabeto

Il vulcaniano fa uso di tre stili di alfabetoNon rappresentati nella presente voce, in quanto lo scrivente non ha trovato immagini relative scaricabili. Si possono vedere in alcuni "collegamenti esterni" di questa voce, ad es. il sito "Korsaya": Alfabeto cerimoniale. Il più ornamentale, che mantiene in parte lo stile pittografico delle iscrizioni arcaiche. È usato per i documenti ufficiali e le opere di stile elevato o filosofico. Alfabeto comune. Più semplice e veloce da scrivere; per l'uso quotidiano, gli appunti, la corrispondenza, le riviste accademiche, e in tutti i casi in cui lo stile cerimoniale non sarebbe appropriato. Alfabeto dei Media. Anch'esso una versione semplificata; per la stampa destinata ad un pubblico di massa, e per gli schermi dei calcolatori.

Tutti e tre hanno 27 segni, che rappresentano con esattezza i fonemi della lingua. L'ordine delle lettere è: S-T-P-K-R-L-A-Sh-O-U-D-V-Kh-E-H-G-Ch-I-N-Zh-M-Y-F-Z-Th-W-B. Mancano: C-J-Q-X.

Fonologia Le vocali si pronunciano come in italiano, ma possono essere brevi o lunghe. Le vocali lunghe si trascrivono normalmente con una Y aggiunta (Ay, Ey, Iy, Oy, Uy). Esistono dittonghi, simili a quelli dell'italiano.

Le consonanti si pronunciano come in italiano. Ma: S = /s/ (s sorda, come in /sasso/) Sh = /ʃ/ (sc dolce, come in /scena/) Kh = /χ/ (ca. come il /ch/ tedesco o la /j/ spagnola) H = /h/ (come in inglese o in tedesco) G = /g/ (g dura, come in /gatto/) Ch = /t͡ʃ/ (c dolce, come in /cima/) Zh = /ʒ/ (come /j/ francese) Y = /j/ (come /y/ inglese o francese, o come /j/ tedesca, tranne quando è usata per allungare la vocale precedente) Z = /z/ (s sonora, come in /rosa/) Th = /θ/ (come /th/ sordo inglese) W = /w/ (come in inglese o in francese)

L'accento tonico cade in genere sulla seconda sillaba della radice. Prefissi e suffissi non sono conteggiati ai fini dell'accentazione. L'accento non si segna mai.

La fonologia e l'impressione acustica che riceve l'ascoltatore terrestre sono meno "aliene" di quelle del Klingon, essendo quest'ultimo almeno in parte ispirato ai suoni delle lingue native americane tra cui, ma non solo, la lingua Mutsun della California oggetto della tesi di laurea di Marc OkrandMarc Okrand, Mutsun Grammar, PhD Thesis, University of California, Berkeley, June 18, 1977, pp. 350.

Morfologia e sintassi La morfologia è di tipo agglutinante. Come tale non ha vere e proprie desinenze come le lingue flessive; in compenso possiede un buon numero di prefissi e suffissi.

I verbi si dividono in deboli e forti. Gli uni e gli altri possono essere regolari o irregolari.

L'ordine normale della frase è Verbo Soggetto Oggetto, come ad es. nelle lingue celtiche e semitiche classiche, ma può variare per mettere in risalto il soggetto o l'oggettoIdem nota no. 16.

Il saluto vulcaniano

Il saluto vulcaniano fu creato dall'attore Leonard Nimoy, che lo aveva visto da bambino durante una cerimonia religiosa in una sinagoga di Boston.

Ha la parvenza di una versione a due dita del segno della vittoria di Winston Churchill.

Note

Bibliografia Mark R. Gardner and The Vulcan Language Institute, The Vulcan Language, Morrisville, Lulu Press, 2004 Daniel Oberhaus, Extraterrestrial Languages, Cambridge MA, MIT Press, 2019, ISBN 978-0-262-04306-9 Eva Danese, Qapla'!. Le lingue inventate dal cinema e dalla TV, Morrisville, Lulu Press, 2019, ISBN 978-0244462611

Voci correlate Interlinguistica Sistema di scrittura artificiale

Collegamenti esterni

The Vulcan Language Institute (NB: Sito ancora in costruzione)

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