Il Ciak d'oro per il migliore produttore è un premio assegnato nell'ambito dei Ciak d'oro che premia un produttore di un film italiano. Viene assegnato attraverso una giuria tecnica composta da giornalisti e esperti del settore dal 1987. Il premio non è stato assegnato nel periodo compreso tra il 1988 e il 2002.

Vincitori e candidati I vincitori sono indicati in grassetto, a seguire gli altri candidati.

Anni 1980 1987 – Franco Committeri per La famiglia

Anni 2000 2003 – Domenico Procacci per Ricordati di me, L'imbalsamatore, Respiro, Velocità massima Antonio Avati per Il cuore altrove Riccardo Tozzi, Maurizio Totti, Marco Chimenz e Giovanni Stabilini per Io non ho paura Tilde Corsi e Gianni Romoli per La finestra di fronte Nicoletta Braschi per Pinocchio 2004 – Angelo Barbagallo per La meglio gioventù Gianluca Arcopinto e Andrea Occhipinti per Ballo a tre passi Aurelio De Laurentiis per Che ne sarà di noi Donatella Botti per L'amore ritorna, L'odore del sangue e Mi piace lavorare (Mobbing) Riccardo Tozzi, Giovanni Stabilini, Marco Chimenz e Giampaolo Letta per Non ti muovere 2005 – Aurelio De Laurentiis per Manuale d'amore Nicola Giuliano, Francesca Cima, Domenico Procacci e Angelo Curti per Le conseguenze dell'amore 2006 – Angelo Barbagallo e Nanni Moretti per Il caimano Nicola Giuliano, Francesca Cima e Domenico Procacci per La guerra di Mario Fulvio Lucisano, Federica Lucisano e Giannandrea Pecorelli per Notte prima degli esami Alessandro Passadore, Marco Manetti e Antonio Manetti per Piano 17 Riccardo Tozzi, Marco Chimenz e Giovanni Stabilini per Romanzo criminale 2007 – Donatella Botti per L'aria salata e A casa nostra Carlo Degli Esposti, Giorgio Magliulo e Andrea Costantini per Anche libero va bene Nicola Giuliano, Francesca Cima e Domenico Procacci per L'amico di famiglia Riccardo Tozzi, Giovanni Stabilini e Marco Chimenz per Mio fratello è figlio unico Fabrizio Mosca per Nuovomondo 2008 – Francesca Cima e Nicola Giuliano per La ragazza del lago Domenico Procacci per Caos calmo Lionello Cerri per Giorni e nuvole Giorgio Diritti, Simone Bachini e Mario Chemello per Il vento fa il suo giro Beppe Caschetto e Rita Rognoni per Non pensarci 2009 – Francesca Cima, Nicola Giuliano, Andrea Occhipinti e Maurizio Coppolecchia per Il divo Angelo Barbagallo e Gianluca Curti per Fortapàsc Domenico Procacci per Gomorra e Lezione ventuno Matteo Garrone per Pranzo di ferragosto Angelo Rizzoli per Si può fare

Anni 2010 2010 – Simone Bachini e Giorgio Diritti per L'uomo che verrà Mario Cotone per Baarìa Benedetto Habib, Fabrizio Donvito e Marco Cohen per La prima cosa bella Domenico Procacci per Mine vaganti Mario Gianani per Vincere 2011 – Gregorio Paonessa, Marta Donzelli, Susanne Marian, Philippe Bober, Gabriella Manfré, Andres Pfaeffli e Elda Guidinetti per Le quattro volte 2012 – Domenico Procacci per Diaz - Don't Clean Up This Blood Grazia Volpi per Cesare deve morire Francesco Bonsembiante per Io sono Li Riccardo Tozzi, Giovanni Stabilini e Marco Chimenz per Romanzo di una strage Nicola Giuliano, Francesca Cima e Andrea Occhipinti per This Must Be the Place 2013 – Carlo Cresto-Dina, Tiziana Soudani e Paolo Del Brocco per L'intervallo Riccardo Tozzi, Giovanni Stabilini e Marco Chimenz per Bella addormentata ed Educazione siberiana Nicola Giuliano e Francesca Cima per Benvenuto Presidente! Isabella Cocuzza e Arturo Paglia per La migliore offerta Angelo Barbagallo per Viva la libertà 2014 – Francesca Cima e Nicola Giuliano per La grande bellezza Mario Gianani e Lorenzo Mieli per La mafia uccide solo d'estate Riccardo Scamarcio e Viola Prestieri per Miele Domenico Procacci e Matteo Rovere per Smetto quando voglio Pietro Valsecchi per Sole a catinelle 2015 – Cinemaundici e Ipotesi Cinema per Torneranno i prati Carlo Cresto-Dina per Le meraviglie Carlo Degli Esposti, Patrizia Massa e Nicola Serra per Il giovane favoloso Nicola Giuliano, Francesca Cima e Carlotta Calori per Il ragazzo invisibile Nanni Moretti e Domenico Procacci per Mia madre 2016 – Valerio Mastandrea di Kimera Film, con Rai Cinema e Taodue per il film Non essere cattivo 2017 – Claudio Bonivento per Il permesso - 48 ore fuori Beppe Caschetto, Rita Rognoni, Valerio Mastandrea e Gianni Zanasi per Fiore Attilio De Razza e Pierpaolo Verga per il film Indivisibili Attilio De Razza per L'ora legale Marco Belardi per La pazza gioia Riccardo Tozzi, Giovanni Stabilini e Marco Chimenz per Mister felicità 2018 – Maria Carolina Terzi, Luciano Stella e Paolo Del Brocco per Gatta Cenerentola Paolo Carpignano e Jon Coplon per A Ciambra Carlo Macchitella, e i Manetti Bros. per Ammore e malavita Luca Guadagnino, Marco Morabito e Francesco Melzi d'Eril per Chiamami col tuo nome Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Nico, 1988 2019 – Andrea Occhipinti, Luigi Musini e Olivia Musini per Sulla mia pelle Matteo Garrone e Paolo Del Brocco per Dogman Matteo Garrone e Andrea Paris per Il primo re Carlo Degli Esposti e Nicola Serra per La paranza dei bambini Luca Guadagnino, Silvia Venturini Fendi, Marco Morabito, Francesco Melzi d'Eril e Gabriele Moratti per Suspiria

Anni 2020 2020 – Pepito Produzioni per Favolacce

Vincitori plurimi Numero di vittorie Vincitore Anni 3 Nicola Giuliano 2008, 2009, 2014 2 Angelo Barbagallo 2004, 2006 2 Andrea Occhipinti 2009, 2019 2 Domenico Procacci 2003, 2012

Note

Produttore