Pinhead (in italiano Puntaspilli), il cui nome quando era in vita era capitano Elliot Spencer, è il protagonista della serie cinematografica horror Hellraiser in quanto leader dei Cenobiti e dell'Ordine dello Squarcio, ed è stato interpretato per i primi otto film da Doug Bradley, mentre in Hellraiser: Revelations è stato interpretato da Stephan Smith Collins, in Hellraiser: Judgment da Paul T. Taylor e in Hellraiser da Jamie Clayton.
Personaggio Nella saga cinematografica, Pinhead è il leader dei Cenobiti (come si evince quando ferma gli altri nella scena all'ospedale, accettando il patto con Kirsty) e dell'Ordine dello Squarcio, nonché l'unico ad apparire in tutte le pellicole della saga ma, nel racconto di Clive Barker, non è il leader dei Cenobiti e, anzi, non ha neanche un maggior spicco rispetto agli altri. Come gli altri Cenobiti, non ha un vero nome: l'appellativo Pinhead viene adoperato formalmente solo dal terzo film, su suggerimento dei fan.
Nel secondo capitolo della saga cinematografica veniamo a sapere che in passato era un veterano della Prima guerra mondiale, il capitano Elliot Spencer, che a causa dell'esperienza bellica iniziò a cercare nuove vie di piacere e dolore, trovandole nella misteriosa Scatola di Lemarchand reperita durante il suo servizio in India negli anni venti, da cui fu inghiottito. Una volta entrato nella dimensione parallela, Spencer fu trasformato in Cenobita dalla Levitazione ("Leviathan"), una divinità demoniaca che governa quella dimensione labirintica (mentre nei film non viene fatto riferimento specifico, qualcosa di più al riguardo viene detto nel racconto di Barker).
Pinhead ha rappresentato un distacco dagli altri personaggi cattivi dei film horror, infatti, a differenza di Jason Voorhees, Michael Myers, Leatherface e il Creeper, può parlare ma lo fa raramente e quasi mai in modo ironico, come invece fanno Freddy Krueger, Tall Man, Chucky, Hannibal Lecter, Candyman, Djinn o il Leprechaun. Solo nel terzo film appare insolitamente spigliato e ironico.
Un'altra cosa che lo differenzia da altri mostri è che talvolta è disposto a trattare e dare quindi una possibilità di grazia alla vittima, solitamente Kirsty Cotton, il che lo avvicina molto a Jigsaw (nel primo film sembra infatti accettare l'accordo con Kirsty, anche se poi ci ripensa, nel secondo film discute ma rifiuta l'accordo con Kirsty, nel sesto film accetta che Kirsty offra cinque anime in cambio della sua e, infine, nel film reboot propone lei stessa a Riley di scegliere se seguirli o sacrificare qualcun altro al suo posto).
Pinhead non uccide rapidamente poiché, come gli altri Cenobiti, è amante della tortura e neanche la morte farà finire la sofferenza delle sue vittime, dato che verranno portate nella dimensione parallela labirintica, dove Pinhead avrà "«tutta l'eternità per conoscere la tua carne»".
Viene ucciso da Cenobita Channard nel secondo film, ritornando alle sue sembianze umane ma, a fine film, la sua parte Cenobita riapparirà, insieme alla Scatola di Lemarchand, imprigionata nella Colonna Infernale ("Pillar of Souls") dalla quale verrà liberato nel terzo film, durante il quale si riunirà alla sua parte umana che era imprigionata nel Limbo. Nel quarto film morirà (forse) definitivamente sulla stazione spaziale Minosse nel 2127 a causa della Configurazione di Elysium ("Elysium Configuration") creata da Paul Merchant.
Produzione Clive Barker ha dichiarato di voler far scomparire Pinhead, ma di volerlo fare con stile.
Dal 1987 al 2005, Pinhead è stato interpretato da Doug Bradley e ha avuto diversi doppiatori (Michele Kalamera, Sandro Sardone, Romano Malaspina, Andrea Lala, Francesco Pannofino e Alessandro Rossi nel sesto e settimo film).
Nel 2011 è uscito in DVD Hellraiser: Revelations (inedito in Italia), dove per la prima volta il personaggio non è interpretato da Doug Bradley ma dal più giovane Stephan Smith Collins; il film è stato aspramente criticato sia da Clive Barker che dai fan che sono rimasti scontenti del cambio di attore.
Nel 2018, invece, è uscito Hellraiser: Judgment (inedito in Italia), dove, per la seconda volta, Pinhead non è interpretato da Doug Bradley ma da Gary J. Tunnicliffe.
Infine, nel reboot del 2022, Hellraiser, Pinhead non solo non è interpretato da Doug Bradley ma, per la prima volta, è interpretato da una donna, l'attrice Jamie Clayton.
Il capitano Elliot Spencer, invece, appare in Hellbound: Hellraiser II - Prigionieri dell'Inferno e in Hellraiser III - Inferno sulla città, dove è interpretato da Doug Bradley e doppiato - solo nel secondo perché nel primo non ha battute - da Luca Biagini.
Poteri e abilità Pinhead è un essere potente in grado di fare quasi ogni cosa, ha una forza sovrumana, può tele-trasportarsi e ha poteri telecinetici (che usa per controllare delle catene uncinate, con cui intrappola e fa a pezzi le vittime).
Nel terzo capitolo cinematografico mostra anche la capacità di leggere nel pensiero e controllare la mente delle persone e di creare altri cenobiti donandogli poteri di vario tipo, nel quarto capitolo mostra anche di saper controllare i sogni e, nel quinto capitolo di mutare aspetto (prende le sembianze del Dr. Paul Gregory).
Nei fumetti si evince che ha il potere di trasmigrare da un corpo all'altro, di dominare il fuoco infernale e di poter aumentare le sue dimensioni a dismisura.
La saga La serie è divisa in undici film: Hellraiser - Non ci sono limiti (Hellraiser) Hellbound: Hellraiser II - Prigionieri dell'Inferno (Hellbound: Hellraiser II) Hellraiser III - Inferno sulla città (Hellraiser III: Hell on Earth) Hellraiser IV - La stirpe maledetta (Hellraiser: Bloodline) Hellraiser 5: Inferno (Hellraiser: Inferno) Hellraiser VI - Hellseeker (Hellraiser: Hellseeker) Hellraiser VII - Deader (Hellraiser: Deader) Hellraiser: Hellworld Hellraiser: Revelations Hellraiser: Judgment Hellraiser
Libri e fumetti La prima apparizione di Pinhead avviene nel romanzo di Clive Barker Schiavi dell'inferno. In questa iniziale versione si presenta piuttosto diverso da come apparve poi nei film, venendo descritto come un essere onnipotente dall'aspetto sessualmente ambiguo (con una voce sottile e dal suono femmineo), per via delle mutilazioni subite ai genitali, e l'abbigliamento e il cranio ornato di chiodi che lo ha sempre contraddistinto nelle opere successive (ma con l'aggiunta di un chiodo che gli trafigge la lingua). È confermato essere al servizio, come i compagni, dell'entità nota come l'"Ingegnere". Nella sceneggiatura originale del film - raccolta poi in volume, nel 1996, col titolo Hellraiser: a film by Clive Barker e venduta in omaggio con il laserdisc del primo film - il suo ruolo e il suo aspetto diverranno poi gli stessi del film.
Il personaggio appare poi in varie serie a fumetti. Nella miniserie intitolata Pinhead (pubblicato dalla Epic Comics, divisione della Marvel) questo essere è raffigurato come l'ultima incarnazione dello spirito cenobita Xipe Totec, un'entità basata sull'omonima divinità della mitologia azteca. In un'altra storia dal titolo Harrowing, Pinhead si rivela di essere stato coinvolto in una relazione sentimentale con un cenobita di nome Merkova, che è stato poi ucciso dai discepoli di Morte Mamme, la sorella e rivale del dio infernale Levitazione. Alla fine della saga Pinhead giunge all'inferno, spodesta Satana e diventa il nuovo sovrano degli inferi. Nel crossover con Marshal Law viene rivelato che l'incarnazione umana di Pinhead, il capitano Elliot Spencer, prese parte alla battaglia della Somme. Appare anche nell'adattamento a fumetti del terzo film, dove non presenta particolari differenze rispetto al film.
Capitano Spencer ha un cameo nel romanzo Il barone sanguinario - secondo capitolo della saga di Anno Dracula di Kim Newman, in cui lavora come agente del Club Diogene. Traumatizzato dalla guerra, Spencer cerca di ottenere l'invalidità per non tornare nell'esercito infilandosi dei chiodi nel cranio (nella sua introduzione alla raccolta di Newman The Original Doctor Shade and Other Stories Neil Gaiman afferma che «Kim Newman è stato l'ispirazione principale per Pinhead»).
Nel 2011, Barker ha iniziato a scrivere una serie a fumetti di Hellraiser per la casa editrice BOOM!, ambientata qualche tempo dopo gli eventi del terzo film della saga. In questa storia Pinhead si ricongiunge all'inferno con i suoi compagni Cenobiti dei primi due film (tra cui la Donna Cenobita, Chatterer e Butterball), dove, convinto di vivere un'esistenza inutile, entra in crisi depressiva. Decidendo quindi di voler tornare definitivamente alla sua forma umana e cercare la salvezza spirituale, inizia a inviare messaggi in forma anonima a Kirsty Cotton per quanto riguarda le posizioni dei manufatti che evocano cenobiti, per darle così modo di distruggerli. Quando la ragazza individua e apre la Configurazione dei Lamenti, Pinhead e i suoi compagni cenobiti sembrano volerla uccidere ma all'ultimo minuto Pinhead tradisce i suoi compagni Cenobiti e, coadiuvato da Kirsty, li uccide tutti. A partire dal numero del settembre 2011, non è chiaro se Pinhead sta cercando di costringere Kirsty a prendere il suo posto come il capo dei cenobiti, o se i suoi piani per tornare a una forma umana comprendono un qualche interesse romantico verso di lei.
Pinhead appare come antagonista principale di Vangeli di sangue, uno degli ultimi romanzi di Barker (pubblicato nel 2015), seguito diretto di Schiavi dell'Inferno, e nel quale si scontra con Harry D'Amour - investigatore dell'occulto comparso in passato in altre opere di Barker. Non avendo mai apprezzato il nome di "Pinhead" (coniato dai fan della saga) Barker decide di rinominare il personaggio con il più formale titolo di "Sacerdote Infernale", che è il secondo nome con il quale il personaggio è conosciuto. L'antipatia di Barker per il nome "Pinhead" si riflette nelle reazioni di Pinhead nel sentirsi chiamare in questo modo: il demone infatti considera tale nome una grave offesa e punisce in modi estremamente crudeli e dolorosi chi osa fare uso di tale appellativo.
La trama nel romanzo imposta l'ambientazione dell'Inferno come una miscela tra Europa e l'antica Grecia, e Pinhead riveste un ruolo di grande autorità ed importanza nella comunità infernale, governando sull'Inferno in assenza di Lucifero, che ha abbandonato l'Inferno poco dopo la sua caduta dal Paradiso. Dopo aver ottenuto tutte le fonti conosciute della magia sulla Terra nel corso di un lungo periodo di tempo, Pinhead rivela a Harry D'Amour che egli ha segretamente eliminato i suoi rivali all'Inferno, assumendo così il controllo completo del regno. Egli rapisce anche Norma, amica di Harry, usandola come ostaggio per visitare una sezione vietata dell'Inferno dove Lucifero sembrerebbe risiedere. L'obbiettivo di Pinhead è quello di incontrare Satana, nella speranza di ottenere l'illuminazione dal suo incontro. Tuttavia, egli trova solo Lucifero, morto in una cripta con la sua armatura. Pinhead quindi rimuove e indossa l'armatura di Lucifero, commettendo involontariamente l'errore di risuscitarlo. I due demoni ingaggiano quindi uno scontro in cui Lucifero ha la meglio e Pinhead, prima di morire riesce a uccidere Norma e ad accecare Harry. I suoi resti sono infine distrutti quando una forza invisibile annichilisce l'Inferno, mentre Satana lascia il regno per giungere sulla Terra dopo la battaglia.