Biografia Handke nasce a Griffen, nella Carinzia (la regione più meridionale dell'Austria), nel 1942 da padre austriaco e da madre facente parte della minoranza slovena della regione, morta suicida nel 1971, evento che segnerà profondamente il giovane Handke (alla prematura morte della madre l'autore dedicherà poi il romanzo semi-autobiografico Infelicità senza desideri). Il legame con le sue radici slovene materne, dato anche per la prossimità geografica con l'allora Slovenia jugoslava, gli stimolò fin dalle prime opere l'interesse per la regione balcanicaAndrea Zhok, I guardiani dell'ipocrisia, Osservatorio Globalizzazione, 16 ottobre 2019. Handke ha studiato giurisprudenza presso l'Università di Graz, ma senza laurearsi, perché si è dedicato presto alla letteratura in modo esclusivo, prima attraverso dei pezzi teatrali, poi con racconti, romanzi, saggi, poesie e diari, ai quali si può aggiungere anche qualche esperienza di sceneggiatore per il cinema.
Si è fatto notare per lo spirito polemico nei confronti della generazione di scrittori che includeva Alfred Andersch, Heinrich Böll, Ilse Aichinger e Ingeborg Bachmann, dalla quale fu invitato nel 1966 a recarsi a Princeton, negli Stati Uniti, da dove tornò in Europa per dedicarsi alla letteratura d'avanguardia.
Particolare eco ebbe il suo Insulti al pubblico, che lo metteva in posizione di sperimentatore e «outsider». Presto si dedicò però all'introspezione con una scrittura densa e minimale, altamente descrittiva e ricca di visioni quasi cinematografiche che lo hanno fatto paragonare a Alain Robbe-Grillet e altri francesi della «école du regard». Dal suo romanzo Prima del calcio di rigore (Die Angst des Tormanns beim Elfmeter, 1970) il regista Wim Wenders, con il quale aveva avuto altre collaborazioni, trae il film omonimo. I due sono tornati a collaborare per il film Il cielo sopra Berlino.
Nel 1978 Handke ha diretto il film La donna mancina (Die linkshändige Frau), tratto dal proprio omonimo romanzo pubblicato nel 1976Peter Handke, Die linkshändige Frau, Frankfurt am Main: Suhrkamp Verlag, 1976; edizione in lingua italiana: La donna mancina, traduzione di Anna Maria Carpi, Milano, Garzanti Libri, 1979.. Alla situazione dell'ex-Jugoslavia ha dedicato tre lunghi reportage e per solidarietà contro i bombardamenti sui civili in Bosnia ha rifiutato il premio Büchner, sentendosi legato a quel tormentato territorio per via delle origini della madre.
Nel 2019 gli è stato assegnato il Premio Nobel per la Letteratura "per un lavoro influente che con ingegnosità linguistica ha esplorato la periferia e la specificità dell'esperienza umana".
Controversie
Sull'assegnazione allo scrittore del premio Nobel,esponenti del mondo della cultura, tra cui Jennifer Egan e Salman Rushdie, sollevarono aspre critiche - a causa della sua presunta vicinanza alla politica di Slobodan Milošević - a cui s'accodarono anche le associazioni dei parenti delle vittime della strage di Srebrenica e l'ambasciatrice del Kosovo negli Stati Uniti d'America. In riferimento a tali critiche, Handke dichiarò d'aver manifestato un pensiero a titolo di scrittore e non di giornalista e che le sue non sono idee politiche.
Posizioni di netta contrarietà all'assegnazione di tale riconoscimento vennero inoltre manifestate anche dal presidente turco Recep Tayyip Erdoğan, dall'omologo kosovaro Hashim Thaçi e dal premier albanese Edi Rama. Il movimento Le madri di Srebrenica chiese che gli venisse revocato il premio alla luce delle posizioni negazioniste tenute dallo scrittore in riferimento alle stragi compiute dai serbi durante le guerre jugoslave.
Opere Romanzi
Die Hornissen, 1966 I Calabroni, trad. di Bruna Bianchi, con uno scritto di Wendelin Schmidt-Dengler, Milano, SE, 1990-2004; Milano, Mondadori, 1992; Milano, Guanda, 2019 Der Hausierer, 1967 L'ambulante, trad. di Maria Canziani, Milano, Feltrinelli, 1970; Milano, Guanda, 2017. Die Angst des Tormanns beim Elfmeter, 1970 Prima del calcio di rigore, trad. di Bruna Bianchi, Milano, Feltrinelli, 1971; Milano, Guanda, 2016. Der kurze Brief zum langen Abschied, 1972 Breve lettera del lungo addio, trad. di Bruna Bianchi, Milano, Feltrinelli, 1971. Wunschloses Unglück, 1972 Infelicità senza desideri, trad. di Bruna Bianchi, nota critica di Giorgio Cusatelli, Milano, Garzanti, 1976; Collana Narratori della Fenice, Milano, Guanda, 2023, ISBN 978-88-235-3311-0. Die Stunde der wahren Empfindung, 1975 L'ora del vero sentire, trad. di Ludovico Bianchi, Milano, Garzanti, 1980. Die linkshändige Frau, 1976 La donna mancina, trad. di Anna Maria Carpi, Milano, Garzanti, 1979; Milano, Guanda, 2020. Langsame Heimkehr, 1979 Lento ritorno a casa, trad. e postfazione Rolando Zorzi, Milano, Garzanti, 1986. Kindergeschichte, 1981 Storia con bambina, trad. di Rolando Zorzi, Milano, Garzanti, 1982. Der Chinese des Schmerzes, 1983 Il cinese del dolore, trad. e postfazione di Rolando Zorzi, Milano, Garzanti, 1988. Die Wiederholung, 1986 La ripetizione, trad. e postfazione di Rolando Zorzi, Milano, Garzanti, 1990; Milano, Guanda, 2021. Die Abwesenheit. Ein Märchen, 1987 L'assenza. Una fiaba, trad. e postfazione di Rolando Zorzi, Milano, Garzanti, 1991. Nachmittag eines Schriftstellers, 1987 Pomeriggio di uno scrittore, trad. di Giovanna Agabio, Milano, Guanda, 1987-2025. Mein Jahr in der Niemandsbucht. Ein Märchen aus den neuen Zeiten, 1994 Il mio anno nella baia di nessuno, trad. di Claudio Groff, Milano, Garzanti, 1996. In einer dunklen Nacht ging ich aus meinem stillen Haus, 1997 In una notte buia uscii dalla mia casa silenziosa, trad. e postfazione di Rolando Zorzi, Milano, Garzanti, 1998; Milano, Guanda, 2022. Lucie im Wald mit den Dingsda, 1999 Lucia nel bosco con quelle cose lì, trad. di Umberto Gandini, Milano, Garzanti, 2001. Der Bildverlust oder Durch die Sierra de Gredos, 2002 Le immagini perdute ovvero attraverso la Sierra de Gredos, trad. di Claudio Groff, Milano, Garzanti, 2004. Don Juan (erzählt von ihm selbst), 2004 Don Giovanni (raccontato da lui stesso), trad. di Claudio Groff, Milano, Garzanti, 2007. Kali. Eine Vorwintergeschichte, 2007 La montagna di sale. Una storia di inizio inverno, trad. collettiva della Scuola di Traduttori Editoriali, Milano, Garzanti, 2011. Die morawische Nacht, 2008 La notte della Morava, trad. di Claudio Groff, Milano, Garzanti, 2012; Collana Narratori della Fenice, Milano, Guanda, 2024, ISBN 978-88-235-3313-4. Der große Fall, 2011 Il grande evento, trad. di Claudio Groff, Milano, Garzanti, 2019. Die Obstdiebin oder Einfache Fahrt ins Landesinnere, 2017 La ladra di frutta o Un semplice viaggio nell'entroterra, trad. di Alessandra Iadicicco, Milano, Guanda, 2019. Das Zweite Schwert. Eine Maigeschichte, 2020 La seconda spada. Una storia di maggio, trad. di Alessandra Iadicicco, Milano, Guanda, 2020. Die Ballade des letzten Gastes Suhrkamp, Berlin 2023, ISBN 978-3-518-43154-2.
Antologie Prosa, Gedichte, Theaterstücke, Hörspiele, Aufsätze, 1969 - antologia Stücke 1, 1972 - antologia teatrale Stücke 2, 1973 - antologia teatrale Der Rand der Wörter. Erzählungen, Gedichte, Stücke, 1975 - antologia Langsam im Schatten. Gesammelte Verzettelungen 1980-1992, 1992 - antologia Lentamente nell'ombra. Raccolta di fogli sparsi 1980-1992, trad. Silvia Zanetti, a cura di Paolo Perticari, Milano, Marinotti, 2005. Mündliches und Schriftliches. Zu Büchern, Bildern und Filmen 1992-2000, 2002 - antologia Meine Ortstafeln. Meine Zeittafeln. Essays 1967-2007, 2007 - antologia
Saggi Geschichten aus dem Wienerwald von Ödön von Horvath, Nacherzählung, 1970 Ich bin ein Bewohner des Elfenbeinturms, 1972 Als das Wünschen noch geholfen hat. Gedichte, Aufsätze, Texte, Fotos, 1974 Versuch über die Müdigkeit, 1989 Saggio sulla stanchezza, trad. di Emilio Picco, postfazione di Rolando Zorzi, Milano, Garzanti, 1991. Versuch über die Jukebox, 1990 Saggio sul juke-box, trad. di Enrico Ganni, postfazione di Rolando Zorzi, Milano, Garzanti, 1992. Versuch über den geglückten Tag. Ein Wintertagtraum, 1991 Saggio sulla giornata riuscita. Sogno di un giorno d'inverno, trad. e postfazione di Rolando Zorzi, Milano, Garzanti, 1993. Rund um das Große Tribunal, 2003 Die Tablas von Daimiel, 2005 Die Kuckucke von Velica Hoca, 2009 Die Geschichte des Dragoljub Milanović, 2011 Versuch über den Stillen Ort, 2012 Saggio sul luogo tranquillo, trad. di Alessandra Iadicicco, Milano, Guanda, 2014. Versuch über den Pilznarren. Eine Geschichte für sich, 2013 Saggio sul raccoglitore di funghi, trad. di Alessandra Iadicicco, Milano, Guanda, 2015.
Diari di viaggio Die Lehre der Sainte-Victoire, 1980 Nei colori del giorno, trad. Claudio Groff, Milano, Garzanti, 1985. Abschied des Träumers vom Neunten Land, 1991 Eine winterliche Reise zu den Flüssen Donau, Save, Morawa und Drina oder Gerechtigkeit für Serbien, 1996 Un viaggio d'inverno ai fiumi Danubio, Sava, Morava e Drina, ovvero giustizia per la Serbia, trad. di Claudio Groff, Torino, Einaudi, 1996. Sommerlicher Nachtrag zu einer winterlichen Reise, 1996 Appendice estiva a un viaggio d'inverno, trad. di Claudio Groff, Torino, Einaudi, 1997. Ein Wortland. Eine Reise durch Kärnten, Slowenien, Friaul, Istrien und Dalmatien mit Liesl Ponger, 1998 Unter Tränen fragend. Nachträgliche Aufzeichnungen von zwei Jugoslawien-Durchquerungen im Krieg, März und April 1999, 2000 Un disinvolto mondo di criminali. Annotazioni a posteriori su due attraversamenti della Iugoslavia in guerra - marzo e aprile 1999, trad. di Claudio Groff, Torino, Einaudi, 2002.
Racconti Begrüßung des Aufsichtsrates, 1967 Storie del dormiveglia, trad. di Roberto Menin, Milano, Guanda, 1983-2014. Mein Tag im anderen Land. Eine Dämonengeschichte, 2021 La mia giornata nell'altra terra. Una storia di demoni, trad. di Alessandra Iadicicco, Milano, Guanda, 2022.
Poesie Deutsche Gedichte, 1969 Die Innenwelt der Außenwelt der Innenwelt, 1969 Il mondo interno dell'esterno dell'interno, trad. di Bruna Bianchi, Introduzione di Johann Drumbl, Milano, Feltrinelli, 1980. Das Ende des Flanierens. Gedichte, 1977 trad. Raoul Precht, Milano: Guanda, 1981 Gedicht an die Dauer, 1986 (già in Die Wiederholung) Canto alla durata, trad. di Hans Kitzmüller, Brazzano, Braitan, 1988; Torino, Einaudi, 1995. Gedichte, 1987 Leben ohne Poesie. Gedichte, 2007
Teatro Der Jasager und der Neinsager, 1966 Weissagung (Profezia), 1966 trad. Maria Canziani, in: Teatro, Milano, Feltrinelli, 1969 Selbstbezichtigung (Autodiffamazione), 1966 trad. Maria Canziani, in: Teatro, Milano, Feltrinelli, 1969 Publikumsbeschimpfung und andere Sprechstücke, 1966 Insulti al pubblico, trad. di Enrico Filippini, Milano, Feltrinelli, 1968; poi in: Teatro, 1969. Hilferufe (1967) Kaspar, 1967 Kaspar, trad. Maria Canziani, in: Teatro, Milano, Feltrinelli, 1969. Das Mündel will Vormund sein, 1969 Quodlibet, 1970 Der Ritt über den Bodensee (La cavalcata sul Lago di Costanza), 1971 Die Unvernünftigen sterben aus, 1973 Esseri irragionevoli in via di estinzione, trad. di Enrico De Angelis, Torino, Einaudi, 1976. Über die Dörfer, 1981 Attraverso i villaggi, trad. di Rolando Zorzi, Milano, Garzanti, 1984. Das Spiel vom Fragen oder Die Reise zum sonoren Land, 1989 Il gioco del chiedere, ovvero Il viaggio nella Terra Sonora, trad. e postfazione di Rolando Zorzi, Milano, Garzanti, 1993. Die Stunde, da wir nichts voneinander wußten. Ein Schauspiel, 1992 L'ora in cui non sapevamo niente l'uno dell'altro, trad. di Rolando Zorzi, Milano, Garzanti, 1994. Die Theaterstücke, 1992 Die Kunst des Fragens, 1994 Zurüstungen für die Unsterblichkeit. Königsdrama, 1997 Die Fahrt im Einbaum oder Das Stück zum Film vom Krieg, 1999 Untertagblues. Ein Stationendrama, 2003 Warum eine Küche? (francese/tedesco), 2003 Spuren der Verirrten, 2006 Bis daß der Tag euch scheidet oder Eine Frage des Lichts, 2008 Immer noch Sturm, 2010 Die schönen Tage von Aranjuez. Ein Sommerdialog, 2012