Biografia Carriera sportiva Figlio d'arte, sua madre Sabrina Giungi è stata campionesa italiana, e nipote della campionessa mondiale e olimpionica Alessandra Giungi, inizia a praticare judo all’età di 5 anni.
Nel 2010 vince il suo primo campionato italiano nella classe juniores e nel 2011 si conferma campione nella classe under 23. Sempre nel 2011 entra a far parte del gruppo sportivo delle fiamme gialle.
Nel 2013 conquista la sua prima medaglia ai campionati Italiani assoluti di Catania, perdendo in finale con l'olimpionico Elio Verde che poi batterà pochi mesi dopo nel campionati assoluto a squadre a Lignano Sabbiadoro. Nello stesso anno conquista a Samokov, in Bulgaria, la medaglia d’argento nel Campionati europei Under-23.
Dopo aver conquistato 3 medaglie in Coppa del Mondo e 1 settimo posto nel Grand Prix di Tashkent nella categoria , nel giugno 2015 partecipa alla prima edizione Giochi europei di Baku. Vince inoltre medaglia di bronzo agli assoluti nella categoria e si diploma campione italiano universitario a Modena.
Nel 2018 è ancora di bronzo nella Coppa del mondo Open a Praga.
Nel 2019, a Milano, vince la medaglia d’argento agli World police games.
Insieme a suo fratello e a sua madre, é allenatore di judo nel Nippon Club Pomezia, la palestra di famiglia.
Apparizioni televisive Nel 2016 diventa il protagonista del reality show Un week end con il nonno insieme a sua Nonna Lina mancata pochi giorni prima della messa in onda del programma in prima serata su Rai 4.
Nel febbraio 2024 partecipa ad una puntata del Lo show dei record su Canale 5 dove, dopo aver battuto il record di 40 Nagekomi (proiezioni del compagno) in un minuto, avendone fatte 54, si aggiudica il suo primo Guinness World Record. Esattamente un anno dopo partecipa ad un'altra puntata del programma stabilendo un secondo Guinness World completando 22 esecuzioni di Tobi-juji-gatame (leva al volo) in un minuto.
Nel 2026 é uno dei concorrenti del reality show di Netflix Physical Italia: da 100 a 1.
Attività benefiche Nell 2023 entra a far parte della N.I.C.O, la nazionale calcio olimpionici e campioni, con la quale gira l’Italia per eventi a scopo benefico e per aiutare le persone meno fortunate.
Insieme al karateka Stefano Maniscalco ha successivamente ideato JK Self-Defense, progetto di difesa personale femminile basato sull’integrazione di principi di judo e del karate, con particolare attenzione alla prevenzione, alla consapevolezza, all’autocontrollo e alla gestione delle situazioni di pericolo.
Nel maggio 2025 un seminario organizzato a Milano ha coinvolto oltre 150 partecipanti provenienti da diverse parti d’Italia.
Nello stesso anno ha inoltre preso parte al progetto campioni per la salute, promosso dal ministero della salute e dal centro nazionale sangue, dedicato alla promozione della donazione di sangue e di stili di vita sani attraverso testimonianze di sportivi.
Palmarès Campionati europei Under-23 Samokov 2013: argento nei 66 kg.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Judoka figli d'arte