Biografia Elisabeth Kulmann fu una degli otto figli di Boris Fedorovich Kulmann e Mary Rosenberg. La famiglia viveva sull'Isola Vasil'evskij, al centro di San Pietroburgo, dove il padre lavorava come consigliere di collegio, carica che aveva ricevuto una volta conclusa la carriera da capitano di nave. Elisabeth ebbe un'infanzia minata dai lutti famigliari, e prima dell'adolescenza perse il padre e sei dei suoi sette fratelli.

Fin da bambina dimostrò straordinarie capacità in ambito filologico. Sotto la guida del precettore Karl Grosgeynrikh studiò numerose lingue antiche e moderne: a dieci anni conosceva italiano, francese e tedesco, e a quattordici latino, greco antico e moderno, inglese, spagnolo, portoghese e slavo antico; includendo il russo come lingua madre, la Kulmann arrivò a padroneggiare undici lingue. Lo studio delle lingue venne messo a frutto sia per la traduzione della letteratura antica dal greco e dal latino di autori come Omero e Orazio, sia per la scrittura delle proprie poesie: entro la sua precoce morte all'età di 17 anni, la Kulmann compose oltre mille poesie, quasi tutte in tripla versione russa, tedesca e italiana.

Nonostante la breve vita e la scarsa fortuna critica successiva, durante il XIX secolo la fama di Elisabeth Kulmann arrivò nel mondo germanofono. In particolare, il compositore Robert Schumann la considerava una bambina prodigio e fu completamente rapito dal suo mondo interiore, in cui si rispecchiava completamente al punto da musicare alcune sue poesie in cui riconobbe dei suoi tratti biografici. Il compositore conservò caramente una sua immagine fino alla morte.

La Kulmann morì a 17 anni e venne sepolta nella sezione luterana del Cimitero Smolenskij a San Pietroburgo. La tomba marmorea raffigura la ragazza su un letto di rose e venne scolpita da Alexander Triscorni, uno scultore di origine italiana. La tomba riporta iscrizioni in varie lingue, fra cui il latino: Prima Russicarum operam dedit idiomati graeco, undecim novit linguas, loquebatur octo, quamquam puella poetria eminens ("La prima ragazza russa a conoscere il greco e a conoscere undici lingue, parlarne otto, ed essere una eccellente poetessa"). Negli anni 1930 le autorità sovietiche traslarono i resti della Kulmann nel Cimitero Tichvin, all'interno del Monastero di Aleksandr Nevskij.

Opere Dopo il titolo sono indicati la città e l'anno di pubblicazione delle varie edizioni.

Sämmtliche Gedichte, San Pietroburgo, 1835 Saggi poetici, San Pietroburgo, 1839 Sämmtliche Gedichte, Lipsia, 1844 Saggi poetici di Elisabetta Kulmann, Milano, 1845, 1846, 1847 Sämmtliche Dichtungen, Francoforte sul Meno, 1851 Dichtungen. Ausgewahlt und mit einer Einleitung versehen von Franz Miltner, Heidelberg, 1875 Mond, meiner Seele Liebling: e.Ausw. ihrer Gedichte, Heidelberg, 1981

Opere musicali Robert Schumann, Mädchenlieder von Elisabeth Kulmann für 2 Sopran-St. jder Sopran u. Alt mit Begleitung des Pianoforte op. 103, Lipsia, 1851 Robert Schumann, Sieben Lieder von Elisabeth Kulmann zur Erinnerung an die Dichterin für eine Singstimme mit Begleitung des Pianoforte op.104, Lipsia, 1851

Note

Bibliografia Münnich Elisabeth Kulmann. Eine biographische Skizze, Nürnberg, 1842 Karl Friedrich von Großheinrich, Elisabeth Kulmann und ihre Gedichte in: Sämmtliche Gedichte von Elisabeth Kulmann, herausgegeben von K. F. von Großheinrich. Fünfte vollständige Ausgabe, Lipsia, 1847 E. Lamprecht, Elisabeth Kulmann. Biograph. Skizze. Mit Proben aus d. Gedichten, Zwickau, 1867 E. Thompson, Elisabeth Kulmann, San Pietroburgo, 1910 I. Gramlich, Auf den Spuren eines Engels: Zum 175. Todestag der deutsch-russischen Dichterin Elisabeth Kulmann, tratto da Volk auf dem Weg: Verbandszeitung der Landsmannschaft der Deutschen aus Rußland, Stoccarda, 2000 G. Hansburg, Aufsätze über Poetess Elisabeth Kulmann, tratto da Russland-Deutsche Zeitgeschichte unter Monarchie und Diktatur, Norimberga, Monaco di Baviera, 2005, D. Zhatkin, O. Milotaeva, E.B. Kulman’s Creative Work in the Context of the History of Russian Literature and Russian Poetic Translation, da Mediterranean Journal of Social Sciences, 2015

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