Le elezioni europee del 2004 in Italia si sono tenute sabato 12 e domenica 13 giugno.

L'alta frammentazione del panorama politico italiano rende difficile identificare una tendenza complessiva, ma il risultato fu generalmente visto come una sconfitta per il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e una vittoria per la coalizione di opposizione di centrosinistra identificata con Romano Prodi, che era Presidente della Commissione europea uscente ed era ampiamente atteso come rientrante nella politica interna italiana per le successive elezioni politiche.

Sistema di voto

Le elezioni europee in Italia del 2004 si tennero con il sistema di voto introdotto con la legge elettorale per l'elezione dei rappresentanti italiani presso il Parlamento europeo deliberata con provvedimento n° 18 del 24 gennaio 1979. Il territorio nazionale italiano era suddiviso in 5 circoscrizioni plurinominali assegnatarie di un numero di seggi variabili a seconda della popolazione ed il complesso delle circoscrizioni elettorali formava il collegio unico nazionale.

La ripartizione dei seggi si effettuava dividendo il numero degli abitanti della Repubblica per il numero dei rappresentanti spettante all'Italia nel Parlamento europeo, e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, risultante dell'ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti. La legge in oggetto era improntata ad un principio di proporzionalismo. Il calcolo dei seggi attribuiti ad ogni lista avveniva semplicemente a livello centrale nel collegio unico nazionale, per tramite del metodo Hare-Niemeyer dei quozienti naturali e dei più alti resti.

Determinato il numero di seggi spettanti ad ogni partito, gli stessi venivano suddivisi fra le singole liste circoscrizionali con lo stesso principio proporzionale puro: ne consegue il ruolo meramente procedurale delle circoscrizioni, e la possibilità della variazione del numero complessivo dei rappresentanti delle singole ripartizioni. Per le liste delle minoranze linguistiche era prevista la possibilità di collegamento con una lista di orizzonte nazionale: in tal caso i voti della lista linguistica andavano ad incrementare quelli della lista nazionale, ottenendo uno dei suoi seggi qualora un candidato linguistico ottenesse almeno 50.000 suffragi. Inoltre la legge prevedeva il voto di preferenza plurimo per i candidati della lista: ogni elettore poteva esprimere il proprio gradimento fino a tre candidati, e gli stessi vengono proclamati eletti, nel limite degli scranni ottenuti da ogni lista circoscrizionale, secondo la graduatoria di consensi ottenuta. Si segnala infine che il diritto di voto era consentito anche ai cittadini italiani residenti nelle altre nazioni che partecipavano all'elezione del Parlamento europeo.

Circoscrizioni Il territorio nazionale italiano, che assegnava 78 seggi, venne suddiviso in 5 circoscrizioni plurinominali così ripartite:

Italia nord-occidentale (Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia) - 23 seggi; Italia nord-orientale (Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna) - 15 seggi; Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio) - 16 seggi; Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria) - 17 seggi; Italia insulare (Sicilia, Sardegna) - 7 seggi.

Risultati

Liste Partitoeuropeo Gruppo Voti % Seggi Differenza % Seggi Uniti nell'Ulivo Democratici di Sinistra (DS) Democrazia è Libertà - La Margherita (DL) Socialisti Democratici Italiani (SDI) Indipendenti Movimento Repubblicani Europei (MRE) PSEPDEPSE–ELDR PSEALDEPSEPSEALDE 31,08 24 1,53 5 Forza Italia (FI) PPE PPE-DE 20,93 16 4,23 6 Alleanza Nazionale (AN) AEN UEN 11,49 9 1,19 1 Partito della Rifondazione Comunista (PRC) SE GUE/NGL 6,06 5 1,79 1 Unione dei Democratici Cristiani e di Centro (UDC) PPE PPE-DE 5,89 5 1,14 1 Lega Nord (LN) – IND/DEMSuccessivamente UEN 4,96 4 0,48 Federazione dei Verdi (FdV) PVE Verdi/ALE 2,47 2 0,71 Partito dei Comunisti Italiani (PdCI) SE GUE/NGL 2,42 2 0,42 Lista Bonino (LB) ELDR ALDE 2,25 2 6,20 5 Società Civile - Di Pietro-Occhetto - Italia dei Valori (IdV) ELDR ALDE 2,14 2 nuovo Socialisti Uniti per l'Europa (SUE) – NISuccessivamente PSE 2,04 2 nuovo Alleanza Popolare - UDEUR (AP-UDEUR) PPE PPE-DE 1,29 1 0,32 Alternativa Sociale (AS) (LdA - FN - FSN) – NISuccessivamente ITS 1,23 1 nuovo Partito Pensionati (PP) DE PPE-DE 1,15 1 0,40 Fiamma Tricolore (FT) –Successivamente Euronat NI 0,73 1 0,87 Partito Repubblicano Italiano - I Liberal Sgarbi (PRI-LS) ELDR – 0,72 - 0,18 1 Patto Segni-Scognamiglio – – 0,53 - - 1 LpA-AL - LFV - PSd'Az - UfS ALE – 0,49 - - Lista Consumatori (LC) – – 0,49 - nuovo Abolizione Scorporo - Verdi Verdi (AS-VV) – – 0,49 - 0,04 Südtiroler Volkspartei (SVP)Lista collegata a Uniti nell'Ulivo PPE PPE-DE 0,45 1 0,05 Paese Nuovo (PN) – – 0,24 - nuovo No Euro (NE) – – 0,22 - nuovo Movimento Idea Sociale (MIS) – – 0,15 - nuovo Federalismo in Europa (Fed) – – 0,09 - 0,04 Totale 100 78 Schede bianche e nulle 6,43Votanti Elettori 100

Note

Voci correlate Elezioni europee del 2004 Elezioni europee del 2004 in Italia per circoscrizione Europarlamentari dell'Italia della VI legislatura

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Italia 2004