La Repubblica di Kosova () fu un'entità politica autoproclamata, a guida albanese del Kosovo all'inizio degli anni 1990 come stato parallelo rispetto alle istituzioni della Repubblica di Serbia. Proclamata repubblica nel settembre 1990 e dichiaratasi indipendente nel settembre 1991, ottenne il riconoscimento della sola Albania e non ricevette un più ampio riconoscimento internazionale.
Le sue strutture politiche e sociali, guidate soprattutto dalla Lega Democratica del Kosovo (LDK) di Ibrahim Rugova, operarono in forma clandestina, informale o in esilio fino alla guerra del Kosovo e furono progressivamente superate dall'amministrazione internazionale istituita nel 1999-2000.
Storia
Contesto Dopo l'ascesa politica di Slobodan Milošević, la Serbia revocò l'ampia autonomia di cui il Kosovo aveva goduto nella Jugoslavia socialista e ne riprese il controllo politico. Nel 1990 le autorità serbe sciolsero l'assemblea provinciale e limitarono in modo sostanziale l'istruzione in lingua albanese, mentre una parte della leadership albanese del Kosovo adottò una strategia di resistenza nonviolenta e di boicottaggio delle istituzioni serbe.
Proclamazione Il 2 luglio 1990 i deputati albanesi dell'assemblea provinciale, riuniti all'esterno dell'edificio dopo che l'accesso era stato impedito dalle autorità, proclamarono il Kosovo repubblica nell'ambito della federazione jugoslava. Il 7 settembre 1990 la stessa leadership adottò a Kaçanik un testo costituzionale che definiva il Kosovo una repubblica nel quadro jugoslavo.
Con il progressivo dissolvimento della Jugoslavia, la posizione della leadership kosovaro-albanese si spostò verso la piena indipendenza. Il 22 settembre 1991 fu adottata una risoluzione sull’indipendenza e sulla sovranità del Kosovo, quindi sottoposta a un referendum clandestino svoltosi tra il 26 e il 30 settembre 1991, nel quale, secondo gli organizzatori, prevalse nettamente il voto favorevole. La Comunità europea non accolse tuttavia la richiesta di riconoscimento, ritenendo che il Kosovo non avesse lo status di repubblica costitutiva della Jugoslavia; l’Albania fu invece l’unico Stato a riconoscere formalmente la Repubblica di Kosova.
Istituzioni parallele Nel maggio 1992 la leadership kosovaro-albanese organizzò elezioni clandestine per la presidenza e per l'assemblea. Ibrahim Rugova fu eletto presidente, mentre Bujar Bukoshi guidò il governo in esilio.
Negli anni 1990 queste strutture svilupparono un sistema parallelo di scuole, assistenza sanitaria e servizi sociali, finanziato anche attraverso contributi della diaspora albanese del Kosovo. La strategia della LDK e di Rugova fu prevalentemente nonviolenta e puntò a ottenere sostegno internazionale senza ricorrere alla lotta armata.
Crisi del modello nonviolento e guerra Dal 1996-1997 la frustrazione per la mancanza di progressi politici favorì la crescita dell'Ushtria Çlirimtare e Kosovës (UÇK), che avviò una campagna armata contro le forze serbe. Nel 1998 il conflitto si intensificò e il predominio politico della LDK fu contestato dall'ascesa dell'UÇK e, nel 1999, dal governo provvisorio guidato da Hashim Thaçi.
I colloqui di Rambouillet del 1999 non portarono a un accordo. Nel marzo 1999 la NATO avviò una campagna aerea contro la Repubblica Federale di Jugoslavia; in giugno le forze jugoslave si ritirarono e il Kosovo passò sotto amministrazione internazionale con l'istituzione della KFOR e dell'UNMIK.
Fine Dopo l’insediamento dell’UNMIK, le istituzioni della Repubblica di Kosova persero progressivamente le loro funzioni centrali. Un accordo del 15 dicembre 1999, attuato con il regolamento UNMIK n. 2000/1 del 14 gennaio 2000, istituì la struttura amministrativa provvisoria congiunta (Joint Interim Administrative Structure, JIAS), attraverso la quale i rappresentanti locali iniziarono a partecipare formalmente all’amministrazione del territorio sotto la supervisione delle Nazioni Unite.
Principali cariche Carica Nome Periodo Note Presidente Ibrahim Rugova 1992–1999 Eletto nelle elezioni clandestine del maggio 1992; rieletto nel 1998. Primo ministro Bujar Bukoshi 1991–1999 Guidò il governo in esilio, con base principalmente in Germania.
Note
Voci correlate Kosovo Ibrahim Rugova Lega Democratica del Kosovo Ushtria Çlirimtare e Kosovës Guerra del Kosovo UNMIK
Categoria:Storia del Kosovo Categoria:Stati costituiti negli anni 1990 Categoria:Stati dissolti negli anni 1990