I cento cavalieri è un film d'avventura del 1964 diretto da Vittorio Cottafavi.
Trama Don Fernando, figlio di don Gonzalo Herrera y Menendez, raduna contadini e cittadini per rovesciare gli occupanti moreschi nella Spagna medievale. La storia si apre e si chiude con le considerazioni umoristiche e popolaresche di un pittore mentre compone l'affresco della battaglia in atto. Figure centrali sono Fernando e Sacha visti nelle tante sfaccettature della loro storia d'amore nonché don Gonzalo, sanguigno e teorico del conflitto quale unico modo per liberarsi degli invasori che provenivano dal Sud della Spagna già conquistato dai Mori. In questa terra di mezzo teatro della storia, tra Burgos, dove sta il conte di Castiglia, e Cordova, dove sta il re dei Mori, il difficile equilibrio politico ed economico è precario di conseguenza il conflitto cresce fino ad arrivare ad una sanguinosa ed impressionante battaglia tra cavalieri dove al posto del colore subentra il bianco e nero. La spuntano i protagonisti di questa terra tra i due fuochi. La differenza tra le culture viene portata alla luce con battute quasi didattiche. La necessità di portare l'ordine è riassunta per esempio nella battuta che ciò che è proibito va fatto divenire obbligatorio. Per far emergere una delle differenze della visione del mondo lo sceicco Aben Galbon asserisce che la realtà non è governata dal caso , come nella cultura greco-romana, ma da leggi matematiche perfettamente esatte. L'amore trionfa alfine tra Fernando e Sancha e la morte in battaglia di don Gonzalo, teorico del conflitto similmente al suo antagonista Aben Galbon, è resa in modo straniante.
Produzione
Distribuzione
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Film diretti da Vittorio Cottafavi Categoria:Film d'avventura