Il governo Calà Ulloa II è stato l'ultimo governo del Regno delle Due Sicilie, nonché l'unico in esilio. Il governo, guidato da Pietro Calà Ulloa, ebbe sede a Roma, a Palazzo Farnese, ed era appoggiato da Papa Pio IX. Dal 1865 rimasero a riconoscerlo solo la Santa Sede e l’Austria. L’alleanza italo-prussiana e la fine della terza guerra d'indipendenza del 1866, tolsero ogni speranza di ritorno e fu sciolto definitivamente da Francesco II di Borbone a inizio del 1867.
Composizione Pietro Calà Ulloa, anche ministro dell’Interno, della Giustizia e per gli Affari di Sicilia; Leopoldo Del Re, vice-ammiraglio, ministro degli Esteri e della Marina, Salvatore Carbonelli, ministro delle Finanze e degli Affari Ecclesiastici, Antonio Calà Ulloa, fratello di Pietro, ministro della Guerra.
Bibliografia Francesco Leoni, Il governo borbonico in esilio (1861-1866), Napoli, Guida editore, 1984
Calà