Lo Sheffield United Football Club, meglio noto come Sheffield United, è una società calcistica inglese con sede nella città di Sheffield, nel South Yorkshire. Dal 2024 milita in Football League Championship, la seconda divisione inglese.

I calciatori della squadra sono soprannominati The Blades (le lame), epiteto che trae origine dallo stemma del club, che dal 1977-1978 ha sostituito il gonfalone della città, sulle maglie dal 1966. La divisa ufficiale è a strisce verticali bianche e rosse. La squadra disputa le proprie partite casalinghe a Bramall Lane.

Lo Sheffield United ha vinto un campionato inglese nel 1898 e quattro Coppe d'Inghilterra nel 1899, 1902, 1915 e 1925. Nel 1901 e nel 1936 fu finalista perdente della FA Cup. Il miglior risultato raggiunto nella Coppa di Lega inglese è la semifinale nel 2003.

Storia La società fu fondata a Sheffield il 22 marzo 1889 con il nome di Sheffield United Cricket Club, dicitura che riuniva le squadre di cricket (attiva già dal 1854) e di calcio. Quest'ultima nacque sei giorni dopo la disputa della semifinale di FA Cup tra e , giocata allo stadio Bramall Lane di Sheffield di fronte a 22.688 spettatori. La prima partita dello Sheffield United fu contro i Notts Rangers, squadra del campionato delle contee delle Midland: il 7 settembre 1889 i biancorossi furono sconfitti per 4-1 allo stadio Meadow Lane. La prima partita al Bramall Lane fu disputata solo il 28 settembre di quell'anno contro il Birmingham St George della Football Alliance e anch'essa terminò con una pesante sconfitta (4-0).

La prima stagione dello Sheffield United fu caratterizzata soltanto da partite amichevoli e match di coppe locali, ma un grande risultato per la squadra fu il raggiungimento al primo tentativo del secondo turno della FA Cup battendo in casa una formazione di Football League, il , col punteggio di 2-1. Tuttavia, nella partita successiva di coppa che li vedeva contrapposti al , subirono una sconfitta record per 13-0 che fece decidere alla dirigenza che sarebbe servita una partecipazione regolare a un campionato. Fu così che lo Sheffield si affiliò alla Midland Counties League nella stagione 1890-91, finendo in terza posizione. Alla fine dell'anno i dirigenti fecero richiesta di entrare nella Prima Divisione Inglese, la Football League First Division, che si stava per allargare da 14 a 16 squadre; tuttavia tale richiesta raccolse solo 5 voti e non fu accolta, così lo Sheffield venne piuttosto ammesso come uno dei dodici membri fondatori della Second Division.

Gli anni di gloria

Lo United si assicurò la promozione in First Division nella stagione 1892-93, dopo aver concluso al secondo posto dietro allo e battendo l'Accrington per 1-0. I Blades disputarono nel 1898 una stagione straordinaria vincendo il campionato, restando imbattuti e in testa alla classifica per 37 partite (un record tuttora per una squadra neopromossa); questo risultato portò lo United a giocare e vincere una partita non ufficiale, il "Champions of Great Britain", contro gli scozzesi del , vincitori in quell'anno del campionato scozzese. Nelle due stagioni seguenti la squadra si piazzò al secondo posto.

Lo Sheffield vinse la sua prima FA Cup il 15 aprile 1899, battendo il per 4-1 sul campo del Crystal Palace. Nell'aprile di due anni dopo, sempre a Londra, disputarono un'altra finale contro il che, pur non essendo una squadra affiliata ad un campionato, portò lo United alla ripetizione della partita strappando un 2-2 sul campo. La settimana seguente, al Burnden Park di Bolton, i londinesi vinsero per 3-1.

I Blades tornarono al Crystal Palace l'anno seguente il 19 aprile, e furono ancora portati a una ripetizione, questa volta contro il dopo un 1-1, ma stavolta riuscirono a vincere la coppa per 2-1.

La successiva partecipazione a una finale arrivò il 24 aprile del 1915 all'Old Trafford di Manchester, quando arrivò la vittoria per 3-0 contro il nella finale della "Khaki Cup". Questa fu l'ultima partita che si disputò prima della sospensione di Football League e FA Cup a causa della prima guerra mondiale.

La quarta e ultima vittoria in un torneo coincise con il debutto di una partita di finale a Wembley, battendo per 1-0 il il 25 aprile 1925. L'ultima apparizione in una finale invece arrivò il 25 aprile 1936, e fu una sconfitta per 1-0 da parte dell'.

Crisi e retrocessione Dopo diverse stagioni concluse con salvezze evitate sul filo del rasoio, come nel 1919-20 che terminò con appena sei vittorie per i biancorossi e nel 1929-1930, quando una vittoria per 5-1 all'Old Trafford di Manchester all'ultima giornata consentì ai blades di evitare la retrocessione in extremis, lo Sheffield United concluse la stagione 1933-34 all'ultimo posto, subendo per la prima volta l'onta della retrocessione. Un fattore decisivo a posteriori per tale retrocessione fu la scelta di vendere la punta irlandese Jimmy Dunne, autore di ben 140 reti in sei stagioni a Sheffield, all' all'inizio della stagione. Le performance da cannoniere consumato di Dunne compresero oltre 30 reti a stagione per tre annate consecutive dal 1930-31 al 1932-33, record poi battuto da Alan Shearer nel periodo 1993-1996. In particolare, la stagione 1930-31 vide Dunne segnare ben 41 marcature; questo record persiste tuttora a livello di club per lo Sheffield United.

Durante questi anni, lo Sheffield United eguagliò il suo record di vittoria più larga con un 10-0 casalingo al Burnley nel gennaio 1930, e fu anche in grado di battere il per 11-2 nel 1926. La sconfitta più larga, 3-10 in casa del , avvenne proprio nella stagione della retrocessione.

Successivamente lo Sheffield mancò di poco la promozione nel 1936 e nel 1938, chiudendo in entrambi i casi al terzo posto, ma nel 1939 la promozione fu raggiunta a scapito dei cugini dello Sheffield Wednesday, dopo aver battuto 6-1 il all'ultima giornata. La stagione 1939-1940, che avrebbe dovuto vedere il ritorno dello Sheffield United nella massima divisione, fu poi interrotta per via della seconda guerra mondiale.

Il secondo dopoguerra Il campionato ripartì un anno dopo la fine della guerra, quando le Blades vinsero la Lega del Nord (una competizione a livello regionale alla quale partecipavano i club di città inglesi della prima e della seconda serie) al termine della stagione 1945-46. L'anno seguente la squadra conquistò un sesto posto nella massima categoria, e arrivò ai quarti di finale della F.A. Cup.

Nella stagione 1948-1949 la squadra retrocesse, mentre l'anno successivo mancò la promozione a causa della differenza reti che aveva premiato i cugini dello Sheffield Wednesday che pareggiarono per 0-0 contro il Tottenham Hotspur, unico risultato utile per la promozione della squadra (se avesse anche solo pareggiato con goal, la squadra avrebbe infatti concluso il campionato dietro ai blades). Dopo alcune stagioni intermedie caratterizzate da molti goal segnati (come le vittorie per 7-3 e 3-1 nel derby con il Wednesday nella stagione 1951-52), ma da risultati poco soddisfacenti, Teddy Davison concluse la sua carriera di allenatore e fu sostituito da Reg Freeman, che guidò la squadra verso la promozione che alla fine conterà 97 goal segnati. Dopo due stagioni in First Division, nel 1955, Freeman morì e fu sostituito da Joe Mercer che non riuscì ad evitare la retrocessione avvenuta alla fine del campionato 1955-56.

Seconda rinascita Mercer abbandonò il club nel 1958 per essere assunto all'Aston Villa (che retrocederà proprio alla fine del campionato successivo). Fu sostituito dall'ex capitano del John Harris, che ereditò una squadra con buone individualità come Joe Shaw, difensore che conterà in tutto 600 presenze nella sua carriera con lo Sheffield United, e Alan Hodgkinson, giovane portiere che verrà convocato anche nella nazionale (sarà il più giovane portiere mai convocato in nazionale), Ron Simpson ed il difensore Graham Shaw. Nelle stagioni seguenti la squadra resterà in lotta per la promozione e raggiungerà i quarti di finale della F.A. Cup nel 1959 e nel 1960. La promozione sarà ottenuta nel 1961 dopo una rimonta sull'Ipswich Town. Nella stessa stagione la squadra raggiunse le semifinali della F.A. Cup ma fu sconfitta dal per 2-0 nella seconda ripetizione della gara dopo altri due incontri conclusisi a reti inviolate.

Seconda retrocessione Sfortunatamente lo spostamento dello stadio coincise con l'inizio della caduta della squadra, nonostante i blades abbiano concluso il campionato in sesta posizione. Il fallimento della qualificazione in Coppa UEFA per un punto (la squadra non riuscì a battere all'ultima giornata il Birmingham City in trasferta) fu infatti seguito dalla retrocessione in seconda serie nel 1976.

La retrocessione si tradusse in un disastro finanziario e la diminuzione della vendita degli abbonamenti limitò ancora di più l'entrata di fondi per la squadra. Le banche che sovvenzionavano la squadra furono molto rluttanti nel concedere altri prestiti alla squadra sulla quale gravavano molti debiti.

Jimmy Sirrel lasciò la squadra il 27 settembre 1977 quando si trovava in fondo alla classifica della seconda serie, e fu sostituito da Cec Coldell che aveva precedentemente preso le redini ella squadra. I risultati migliorarono, ma mancavano comunque dei fondi per l'acquisto sia di nuovi giocatori, sia di riserve da promuovere per la prima squadra.

Un cattivo andamento del campionato porta all'assunzione dell'allenatore Harry Haslam che aveva allenato per nove anni il che si trovava in condizioni simili. Haslam fu coadiuvato da Danny Bergara, vice allenatore uruguayano.

Haslam si trovò con una squadra nella quale militavano nuovi giocatori, come Alex Sabella, ma dalla quale erano partiti Keith Edwards, Imre Varadi e Simon Stainrod, che erano stati ceduti. Anche Alan Woodward partì per gli Stati Uniti così come Bruce Rioch. Quest'ultimo tornò alla squadra come prestito, facendone migliorare i risultati.

Il declino della squadra (1978-1988) Alla fine della stagione 1978-79 lo Sheffield United retrocesse nella terza serie. La squadra incominciò bene il campionato raggiungendo la cima della classifica prima di Natale, ma successivamente la squadra vinse solamente tre gare anche a causa della cessione di Sabella al per problemi economici.

Il presidente John Hassall assunse nuovi dirigenti (tra cui Reg Brearley) capaci di portare nuovi fondi per il club. Furono inoltre acquistati giocatori esperti come Martin Peters, Stewart Houston e Bob Hatton. Tuttavia la squadra non riuscì a competere per la promozione e l'allenatore Haslam fu esonerato nel gennaio del 1981, con la squadra dodicesima.

Martin Peter fu assunto come nuovo allenatore, ma la squadra era in caduta libera. Aveva infatti vinto solo quattro delle ultime sedici gare, e alla fine retrocesse nella quarta serie, anche a causa di un rigore fallito da Don Givens all'ultimo minuto dell'ultima partita contro il Walsall, gara che avrebbe tra l'altro decretato quale delle due squadre sarebbe retrocessa.

Tra i giocatori più rappresentativi di questi anni vi sono Paul Stancliffe, Keith Edwards e Bob Hatton.

Rinascita con Dave Bassett Dave Bassett è uno dei più famosi allenatori dello Sheffield United nella storia del club: fu assunto il 21 gennaio del 1988 poco prima della retrocessione della squadra in terza serie. Grazie a lui la squadra centrerà nei due anni successivi due promozioni consecutive, fino ad arrivare alla prima serie. La promozione nella massima serie avvenne il 5 maggio del 1990 battendo in trasferta per 5-2 il Leicester City.

Un giocatore chiave della squadra era il centravanti Brian Deane, che in seguito giocherà con il Leeds United e con il (sarà convocato anche nella nazionale inglese dove conterà tre apparizioni) prima di tornare allo Sheffield nel 2005.