La famiglia Bernasconi fu una celebre dinastia di maestri organari, originari di Varese, attivi tra il 1847 ed il 1920. Le loro opere sono dislocate principalmente in Lombardia e nel Canton Ticino (Svizzera).

Storia La famiglia Bernasconi, di origini varesine e di ascendenza ticinese, iniziò ad interessarsi all'arte organaria all'inizio dell'Ottocento quando i fratelli Giuseppe (1814-1891), Lorenzo (1822-1890), Cesare (1829-?) e Pietro (1834-1895) iniziarono a lavorare a bottega presso l'organaro varesino Luigi MaroniQuesti era associato allo zio Eugenio Francesco Biroldi alla cui morte, nel 1827, aveva rilevato l'intera azienda in località Biumo Inferiore, da cui appresero i segreti del mestiere. Dal padre Felice, calzolaio originario del rione Bizzozero di Varese, avevano appreso l'arte della lavorazione del legno. Dopo la morte di Maroni Biroldi, nel 1842, i Bernasconi rilevarono l'intera ditta che venne rinominata a partire dal 1847 "Fratelli Bernasconi", sotto la direzione di Giuseppe, il primogenito.

La società si divise nel 1854 quando vennero costituite due ditte indipendenti, la prima con Giuseppe e Cesare associati, mentre la seconda con Lorenzo e Pietro insieme.

Nel 1866 Cesare Bernasconi decise di fondare una ditta organaria propria, divisa dal fratello. Nel 1881 la ditta di Giuseppe si presentò all'Esposizione Musicale di Milano con un elenco di 99 organi costruiti dalla sua azienda in soli 34 anni di attività. Le ditte di Giuseppe e Cesare rimasero maggiormente legate ai dettami dell'organo lombardo ottocentesco tradizionale (una tastiera unica, registri spezzati, somiere a vento e manette alla lombarda), mentre quella di Lorenzo e Pietro e poi di Luigi, figlio dell'ultimo, si specializzò in esemplari d'organi in linea coi dettami della riforma ceciliana (2 tastiere, registri interi, pedaliera completa, bottoni a scatto), giudicati tecnicamente più moderni. Nel 1895 Giovanni Tebaldini pubblicò un elenco di settantacinque organi italiani a suo dire perfettamente aderenti ai nuovi dettami ceciliani e, tra questi, ne comprese quattro costruiti dai Bernasconi: due a opera di Pietro (Como, S. Fedele, 1890 e Monastero Bormida, S. Giulia, 1892) e due a opera di Cesare (Lucca, S. Maria a Colle, 1893 e Montichiari, S. Pancrazio, 1895).

La dinastia degli organari Bernasconi terminò con Luigi, figlio di Pietro, il quale cedette l'attività di famiglia alla ditta Balbiani (già attiva con successo nel campo della produzione di organi) verso il 1920, mettendosi a lavorare per la stessa ditta come accordatore di ance.

Cronologia genealogica della famiglia Bernasconi

"Fratelli Bernasconi" Alcuni tra i lavori più importanti realizzati dalla ditta "Fratelli Bernasconi" dalla sua costituzione nel 1847 sino alla divisione in due rami del patrimonio familiare nel 1854:

Eupilio (CO), Loc. Galliano - Chiesa di San Vincenzo - 1847 Invorio (NO) - Chiesa di Sant'Ambrogio - 1848

Giuseppe e Cesare Bernasconi Il cavalier Giuseppe Bernasconi (Varese, 1814 - Varese, 30 dicembre 1891) era il maggiore dei fratelli e, dalla divisione della società di famiglia nel 1854, scelse di mantenere attiva la sua collaborazione col fratello Cesare (1829-?) e tale rimase sino al 1866 quando lo stesso Cesare abbandonò la società col fratello per costituirne una propria, col figlio. Giuseppe fu uno degli organari prediletti da San Giovanni Bosco al punto che, oltre all'organo già realizzato dai fratelli Bernasconi presso la chiesa di San Giovanni Evangelista a Torino (3 tastiere e oltre 3000 canne, del 1882), don Bosco gli commissionò anche quello ancora più grandioso costruito nella chiesa del Sacro Cuore a Roma nel 1887 (70 registri e 4000 canne)L'organo è attualmente inglobato nell'attuale strumento, elettrificato dalla ditta Inzoli e ampliato con notevoli ricostruzioni nel 1995 dalla ditta Rosario Chichi su progetto di mons. Luigi Sessa, avente oggi 78 registri reali e 5163 canne.

Alla morte di Giuseppe nel 1891, l'azienda venne rilevata da Cesare già in attività col figlio Giovanni (1866-?), che proseguì per qualche anno ancora, per poi lasciare il monopolio al nipote Luigi, figlio di suo fratello Pietro.

Organi realizzati da Giuseppe e Cesare (1854-1866) Oleggio (NO), Santuario della Beata Vergine Assunta - 1855 Margno (LC), Chiesa di San Bartolomeo - 1859 Invorio (NO), Loc. Invorio Superiore, Chiesa di San Giacomo - 1860 Lecco, Basilica Minore Romana di San Nicolò - 1861 Crema (CR), Basilica di Santa Maria della Croce - 1863 Como, Chiesa di San Bartolomeo - 1866 (rifacimento di un precedente organo Eugenio Biroldi, 1825, a sua volta costruito reimpiegando materiale fonico seicentesco) Milano, Basilica dei Santi Apostoli e Nazaro - 1867

Organi realizzati da Giuseppe Stabio (Svizzera), Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo martire - 1872 (rifacimento di un precedente organo Carlo Bossi, 1808-10) Limido Comasco (CO), Chiesa di Sant'Abbondio - 1875 Pralboino (BS), Chiesa parrocchiale - 1875 Somma Lombardo (VA), Basilica Minore Romana di Sant'Agnese - 1876 Offlaga (BS) loc. Cignano - Chiesa parrocchiale - 1881 Gorla Maggiore (VA), Chiesa di Santa Maria Assunta - 1881 Torino, Chiesa di San Giovanni Evangelista - 1882 Volpiano (TO), Chiesa dei Santi Pietro e Paolo - 1884 Milano, Basilica di San Calimero - 1884 Vaprio d'Adda (BG), Chiesa parrocchiale - 1885 Soncino (CR), Chiesa parrocchiale - 1886 Roma, Chiesa del Sacro Cuore - 1887 Lesmo (MB), Chiesa parrocchiale - 1888

Organi realizzati da Cesare e figlio Giovanni Cremona, fraz. Picenengo, chiesa di San Bartolomeo apostolo - >1890 Lucca, chiesa di S. Maria a Colle - 1893 Castelverde (CR), loc. Costa Sant'Abramo - 1894 Montichiari (BS), chiesa di San Pancrazio - 1895 Botticino (BS), basilica minore di Santa Maria Assunta - 1896 Valenza (PV), chiesa di Santa Maria Maggiore – 1896-97 (rifacimento di un precedente organo Serassi, 1852) Vergiate (VA), Chiesa di San Martino - 1897 Milano, basilica di San Vincenzo in Prato - 1897 Cernobbio (CO), santuario di San Vincenzo – 1899 Sueglio (LC), chiesa di San Martino - 1900 Cavaglio d’Agogna (NO), chiesa di San Mamante - >1900 (riforma dell’organo Fratelli Serassi, 1842) Valle Lomellina (PV), chiesa di San Michele Arcangelo - 1903 Finale Ligure (SV), basilica di San Giovanni Battista - 1904

Pietro e Lorenzo Bernasconi Pietro Bernasconi (a volte Piero) (1834 – Varese, 27 maggio 1895) è stato attivo per lo più in Lombardia e varesotto. Sebbene le notizie sulla sua nascita siano scarse, di Pietro sappiamo che fu attivo dapprima con il fratello Lorenzo (1822-1890), continuando poi l'attività con il figlio Luigi, con il quale fondò la ditta Pietro Bernasconi e figlio Luigi, dopo aver liquidato al fratello Lorenzo la sua quota d'azienda.

Organi realizzati da Pietro e Lorenzo Pessano (MI), Chiesa dei Santi Vitale e Valerio - 1856 (non più esistente) Carnago (VA), Chiesa di San Bartolomeo, loc. Rovate - 1857 ca. Vocca (VC), Chiesa di San Maurizio - 1861 Inzago (MI), Chiesa parrocchiale - 1873 (non più esistente) Laveno Mombello (VA), Fraz. Mombello, Chiesa di Santo Stefano - 1874 Bellusco (MB), Chiesa di San Martino - 1875 Mendrisio (Svizzera), Chiesa dei Santi Cosma e Damiano - 1876 Cardano al Campo (VA), Chiesa di Sant'Anastasio - 1877 Arsago Seprio (VA), Chiesa di San Vittore - 1880 Locate Varesino (CO), Chiesa di San Quirico - 1880 ca.

Organi realizzati da Pietro e figlio Luigi Luvinate (VA), Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano - 1880 Castel San Pietro (Svizzera), Chiesa di Sant'Eusebio - 1882 (reimpiego della cassa e del materiale fonico di un precedente organo Andrea-Luigi e Giuseppe II Serassi, 1771) Salorino (Svizzera) - 1882 Dairago (MI), Chiesa di San Genesio - 1882 Milano, Basilica di San Lorenzo Maggiore - 1884 Guanzate (CO), Santuario della Beata Vergine in San Lorenzo - 1884-85 (rifacimento di un precedente organo Giuseppe Alchisio, 1839) Martignacco (UD), Fraz. Nogaredo di Prato, Chiesa di San Martino - 1885 Domodossola, Insigne Collegiata dei Santi Gervasio e Protasio - 1889 Lugano, Chiesa di Sant'Antonio - 1890 Como, Chiesa di San Fedele - 1890 Milano, Salone Perosi (oggi nella Chiesa di Santa Maria della Pace) - 1891 Brissago Valtravaglia (VA), Chiesa di San Giorgio - 1892 Monastero Bormida (AT), Chiesa di Santa Giulia - 1892 Vercelli, Confraternita di San Bernardino - 1892 Cantù (CO), Chiesa di San Teodoro - 1894 Buccinigo (CO), Chiesa di San Cassiano - 1894 Corbetta (MI), Chiesa prepositurale di San Vittore Martire - 1895 (non più esistente)

Luigi Bernasconi Luigi Bernasconi (1860-1927), era figlio di Pietro.

Assieme a suo padre nel 1876 esegue il rifacimento dell'organo meridionale del Duomo di Milano aggiungendovi l'organo eco. Dopo la morte del padre diede un nuovo impulso all'attività di famiglia, costruendo diversi strumenti musicali di rilevante importanza, alcuni dei quali per le chiese della Valle del Ticino. Chiuse definitivamente la ditta di famiglia nel 1920, cedendola agli organari Balbiani.

Organi realizzati da Luigi Carpiano (MI), Chiesa di San Martino - 1896 Locarno (Svizzera), Chiesa di Santa Caterina - 1897 (progettato nel febbraio 1896, realizzato nel 1897, collaudato nel 1899) Agnadello, Chiesa di San Vittore, 1897 Carpiano, Chiesa di San Martino Vescovo - 1897 (rifacimento) Riva San Vitale - 1900 Robecco sul Naviglio, Chiesa di San Giovanni Battista - 1902 Varese, Chiesa vecchia di Biumo Inferiore - 1902 Bregnano, Chiesa di San Giorgio - 1905 Cremeno, Chiesa di San Giorgio - 1906 Canegrate, Chiesa di Santa Maria Assunta - 1908 (rifacimento) Ranzi (Pietra Ligure (SV)), Chiesa parrocchiale di S. Bernardo - 1909 Lugano (Svizzera - Canton Ticino), Cappella dell'Istituto Sant'Anna - 1913

Note

Bibliografia Contratto per la costruzione del nuovo organo (1833), Salorino, Apr. «Gazzetta Ticinese», 125, 27 maggio 1876, p. 524 «Gazzetta musicale di Milano», 2 giugno 1895, p. 386; La tradizione organaria nel territorio varesino di M. Manzin, Gavirate 1987, pp. 140–142. Mario Manzin, L'organo di Giuseppe Bernasconi 1858 di Rho e il suo restauro, 1983. Mario Manzin, La tradizione organaria nel territorio varesino, Nicolini, Gavirate 1987, pp. 140–142. Ambrogio Cesana, Tra i segni del sacro. Gli organi della Valsassina, 1995 Mario Manzin e Maurizio Isabella, L'organo dei Fratelli Bernasconi 1874 di Mombello Lago Maggiore, 1997. Ambrogio Cesana, L'organo Giuseppe Bernasconi 1861. Basilica di S. Nicolò a Lecco, 2003. Mario Manzin, La tradizione organaria varesina nel contesto lombardo, 2005

Collegamenti esterni

Bernasconi Categoria:Famiglie lombarde