Iscritta all'Unione Cristiano-Sociale in Baviera (CSU), è stata ministro di Stato dell'istruzione e degli affari culturali della Baviera dal 1998 al 2005. Dal 2009 è parlamentare europea, rieletta nel 2014 e nel 2019. Dal 2019 è presidente della commissione per il controllo dei bilanci.
Carriera
Nata a Monaco di Baviera nel 1962, è la figlia del politico Franz Josef Strauß, per dieci anni presidente della Baviera. Dal 1998 al 2005 è stata ministra di Stato dell'istruzione e degli affari culturali della Baviera nel governo di Edmund Stoiber. Alle elezioni europee del 2009 è eletta al Parlamento europeo, entrando nella commissione Bilanci. Come membro della commissione, è stata anche relatrice di un controverso provvedimento riguardante l'acquisto di tre nuovi edifici per ospitare uffici del Parlamento europeo tra Strasburgo e Bruxelles per un importo di 38 milioni di euro. Insieme alla socialista Eider Gardiazabal è stata anche relatrice del bilancio 2015. Dopo la rielezione nel 2019 entra nella commissione per il controllo dei bilanci di cui è eletta presidente. Come Presidente della commissione ha guidato una delegazione di sei eurodeputati in una visita a Praga per verificare possibili irregolarità nell'utilizzo dei fondi europei destinati alla Repubblica Ceca. A causa di tale visita, è stata personalmente attaccata dal Primo Ministro ceco Andrej Babiš che l'ha definita "pazza" e ha definito la visita uno spreco dei soldi dei contribuenti. Hohlmeier ha definito le dichiarazioni di Babiš come un pericoloso discorso di incitamento all'odio.
Note
Voci correlate Europarlamentari della Germania della VII legislatura, VIII legislatura, IX legislatura, X legislatura Franz Josef Strauß
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