Il trimetilborano è il composto chimico con formula , spesso scritta come o . Disponibile in commercio, questo reattivo di organo-boro è gas incolore tossico e piroforico. Chimicamente è un acido di Lewis molto forte, reagisce violentemente con acqua e umidità, e forma miscele esplosive con l'aria.

Viene impiegato come precursore per la fabbricazione di film sottili di carburo di boro tramite deposizione chimica da vapore e nella deposizione di film di vetro borofosfosilicato usato come dielettrico nei semiconduttori.

Struttura La molecola di trimetilborano è monomerica con struttura planare trigonale con l'atomo di boro ibridato sp2, al pari di tutte le specie neutre . La simmetria della molecola è quella del gruppo puntuale C3h. Diverso è il comportamento del trimetilalluminio che esiste invece come dimero .

Nel trimetilborano le distanze di legame B–C sono e l'angolo ∠CBC è 120°; i gruppi metilici possono ruotare liberamente. Nel cristallo si osservano strati di molecole che interagiscono molto debolmente.

Sintesi Il composto fu descritto per la prima volta nel 1862 da Edward Frankland, che scoprì anche il suo addotto con ammoniaca. A causa della sua pericolosità il composto non fu più studiato fino al 1921, quando Alfred Stock e Friedrich Zeidler riuscirono a sintetizzarlo a temperatura ambiente da e . Questa reazione presenta però notevoli rischi di esplosione. Su scala di laboratorio un metodo un po' meno pericoloso è la reazione tra e in etere dibutilico, che fornisce con una resa del 98%. Un altro metodo alternativo è la reazione tra (n-BuO)3B e . Trimetilborano particolarmente puro si può ottenere dalla decomposizione del suo addotto con ammoniaca.

Note

Bibliografia

Pagina del trimetilborano nel data base GESTIS.

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