Si arruolò nella United States Navy nel 1897 e partecipò in prima linea alla guerra contro la Spagna l'anno successivo, facendosi notare. All'inizio del XX secolo si specializzò in artiglieria navale e poi nel siluro, tanto da scrivere con un superiore un manuale d'impiego. Questa versatilità fece sì che fosse imbarcato sia su grandi navi da battaglia, sia su cacciatorpediniere che, anzi, rappresentarono per lui i primi comandi in mare. Tra il 1911 e il 1914 lavorò inoltre in un silurificio, acquisendo grande padronanza tecnica e avvicinandosi alle dinamiche politiche di fabbrica: in questo periodo egli e Franklin Delano Roosevelt svilupparono una reciproca antipatia. Nel 1916-1917 comandò una divisione di sommergibili con risultati tanto buoni che raggiunse rapidamente il grado di capitano di vascello, per poi partecipare alla prima guerra mondiale alla testa di un gruppo di battelli distaccato nel Regno Unito. Negli anni venti continuò i variegati incarichi: comandò una flottiglia sottomarina, una nave da battaglia, concluse la propria formazione al Naval War College (1923), nel 1927-1929 fu Ispettore degli armamenti nel silurificio doveva aveva già lavorato e, infine, fu promosso contrammiraglio e messo a capo della forza sottomarina statunitense. Forte della sua esperienza, fu sovrintendente della United States Naval Academy tra 1931 e 1934; tornò al servizio in mare alla testa di una divisione di incrociatori pesanti e in seguito assunse il comando della "Scouting Force" della United States Pacific Fleet, divenendo viceammiraglio. Alla fine degli anni trenta entrò nel Comitato generale della Marina, nel quale ebbe grande influenza. Nel luglio 1939 salì al grado di ammiraglio e fu inviato a Manila, per prendere il comando della United States Asiatic Fleet. Con il materiale spesso non moderno di cui dispose e ostacolato anche da carenze logistiche, Hart si preparò a una possibile guerra contro l'Impero giapponese.

Nelle prime ore di ostilità le forze aeree statunitensi furono annientate e l'unica base navale attrezzata distrutta. Hart ripiegò con la propria flotta nelle Indie orientali olandesi e, il 15 gennaio 1942, assunse il comando delle forze navali del composito ABDACOM; colse un successo isolato a Balikpapan, ma fu sollevato dal posto già il 15 febbraio per motivazioni politiche. Rimpatriò e ricoprì incarichi minori fino al febbraio 1945, quando concluse il servizio attivo nelle forze armate per divenire senatore del Connecticut. Scaduto il mandato si ritirò a vita privata con la famiglia e morì in casa propria, a 94 anni.

Biografia Giovinezza e inizio della carriera Thomas Charles Hart nacque il 12 giugno 1877 nel paese di Davison, situato nella contea di Genesee in Michigan, da Thomas M. Hart e da Isabella Ramsey coniugata Hart.. Nell'infanzia e nella prima adolescenza si formò nelle scuole pubbliche di Davison e della vicina cittadina di Flint; espresse poi il desiderio di arruolarsi nella United States Navy: riuscì a passare l'ammissione nel maggio 1893 ed entrò nella United States Naval Academy di Annapolis, nel Maryland, e si diplomò il 4 giugno 1897, settimo. o tredicesimo in una classe di quarantasette allievi. All'epoca i regolamenti della Marina statunitense prevedevano un periodo di due anni prima che la recluta potesse ricevere nomine o incarichi ufficiali. Perciò, con la qualifica di aspirante guardiamarina, Hart fu imbarcato sulla nave scuola Alliance e vi rimase per sei mesi, completando la prevista prima crociera e un addestramento basilare. Prima della fine del dicembre 1897 fu trasferito all'equipaggio della moderna nave da battaglia , a bordo della quale visse la sua prima esperienza bellica nel contesto della guerra ispano-americana, scoppiata nel 1898.. La Massachusetts fu infatti inviata con la formazione preposta la blocco navale di Santiago di Cuba e combatté nella battaglia navale del 3 luglio. Quando arrivò il momento di sbarcare, Hart fu tra i marinai scelti per condurre le inadeguate barche a remi cariche di soldati: egli spiccò per le abilità di navigazione tra scogliere e nel mare agitato. Ebbe una lettera d'encomio e fu riassegnato all'equipaggio dello yacht USS Vixen, requisito all'inizio delle ostilità. A bordo, Hart strinse una sincera e duratura amicizia con il comandante, tenente di vascello Alexander Sharp jr., e il suo vice, il guardiamarina Arthur MacArthur III, fratello maggiore del celebre generale. Per il resto della guerra si occupò di ricevere i dispacci provenienti dall'United States Army e recarli ai comandi a terra, impegnati nell'assedio di Santiago; a bordo del Vixen, inoltre, era di solito preposto ad accogliere Theodore Roosevelt, vice del Segretario alla Marina e coinvolto negli scontri contro gli spagnoli: Hart rivestiva di solito il ruolo di ordinanza per l'ufficiale. Il conflitto terminò ad agosto e nel settembre 1898 Hart fu brevemente trasferito alla piccola unità USS Hist prima di fare rapporto a bordo della nave da battaglia ; fu quindi assegnato per un periodo al servizio a terra prima di imbarcarsi, nell'ottobre 1899, sul vecchio sloop-of-war USS Hartford. Sembra che già il 1º luglio dello stesso anno avesse ricevuto la nomina a guardiamarina.

Il primo Novecento e la Grande Guerra All'inizio del XX secolo l'Accademia di Annapolis stava profondamente modificando impostazione e scopi sotto gli stimoli del dinamico presidente Roosevelt, certo che una marina militare numerosa e ben addestrata fosse la chiave per espandere l'influenza statunitense. In quest'ottica, il promettente Hart fu richiamato all'istituto nell'ottobre 1902 e creato istruttore reclute proprio in virtù della preziosa esperienza bellica: insegnò nel Dipartimento armamenti e artiglieria navale e collaborò con il capitano di fregata William Fullam nell'aggiornamento del manuale relativo, usato ad Annapolis dal 1903 al 1918.. Concluso questo servizio nel maggio 1904, fu assegnato alla nave da battaglia in qualità di division officer, figura occupantesi del personale di leva a bordo di una nave; era intanto divenuto, in data non specificata dalle fonti, tenente di vascello. Dal dicembre 1905 al novembre 1906 ricevette il primo comando della sua carriera, il cacciatorpediniere . Hart rimase colpito dalle potenzialità del siluro e si interessò personalmente a questa tecnologia, maturando una solida conoscenza che lo rese l'ufficiale più esperto in questo campo nella Marina statunitense coeva; proseguì dunque su questa strada quale supervisore dell'allestimento finale del cacciatorpediniere e ne divenne il primo comandante. Nel giugno 1907, però, fu ridestinato a un posto nell'Ufficio armamenti al ministero della Marina di Washington proprio in virtù della sua fama di esperto di armi. Vi lavorò per due anni con profitto, confermando ai superiori le proprie capacità, e nell'ultima fase di questo incarico (gennaio-giugno 1909) fu inoltre aiutante di campo del Vicesegretario alla Marina. Hart tornò al servizio in mare a bordo della nave da battaglia come ufficiale all'artiglieria, rimanendovi sino al dicembre 1909. Il comandante dell'unità era allora il suo amico Alexander Sharp, che lo incoraggiò a imporre un severo regime d'addestramento nella pratica del tiro: ciò si tradusse in un'ottima prestazione della Virginia durante una competizione interna alla Marina. Hart fu premiato con la promozione a capitano di corvetta e a ulteriore riconoscimento delle sue doti gli fu affidata la cura dell'allestimento finale della nuova nave da battaglia : al momento dell'entrata in servizio (11 aprile 1910) prese il posto di ufficiale capo all'artiglieria..

Ormai noto e affermato negli ambienti militari, Hart fece rapporto nell'ottobre 1911 e fu inviato a Newport nel Rhode Island, dove era da poco in funzione una fabbrica di siluri. Egli assunse la direzione del reparto tecnico e, attorniato da altri specialisti, si dedicò a studiare i rivoluzionari siluri Whitehead forniti dai britannici; li modificò secondo le specifiche inviate dagli alti comandi e sviluppò il Mark 5 nel 1911. Il siluro era efficace e le commesse incrementarono, tanto che Hart si occupò di razionalizzare la produzione e di assumere molti lavoratori civili che, pur lavorando con turni pesanti, erano a stento in grado di rispettare i tempi: ne nacque così una vertenza tra Hart e il sindacato dei metalmeccanici. Il giovane ufficiale aveva rispetto per il lavoro manuale – la sua famiglia proveniva dall'ambiente dell'artigianato – e sembra avesse deciso di pagare stipendi superiori a quelli mediamente percepiti in aziende civili; egli, perciò, si fece forte di queste concessioni per farsi amici i rappresentanti di fabbrica e rintuzzare le denunce del sindacato. Tale strategia gli inimicò l'allora Vicesegretario alla Marina Franklin Delano Roosevelt, preposto (tra le sue funzioni) a supervisionare la forza lavoro civile della United States Navy e sostenitore, al contrario, dei segretari dei sindacati. Il contrasto tra i due rimase vivo negli anni.. Il mandato alla fabbrica si rivelò cruciale nell'approfondimento delle applicazioni dei siluri, nonché della politica.. Nel settembre 1914 Hart tornò al servizio in mare quale vicecomandante della nave da battaglia . Con questa unità partecipò alla seconda fase dell'intervento statunitense a Veracruz e fu provvisoriamente il capo di stato maggiore del reparto marine della corazzata, sbarcato su suolo messicano; il ruolo lo portò a essere presente a più di una delle negoziazioni intercorse con le milizie locali. Dopo che la situazione in Messico era tornata sotto controllo, Hart continuò a servire sulla Minnesota in regolari esercitazioni e crociere. Nel febbraio 1916 nuovi ordini lo destinarono alla base di Pearl Harbor, nelle isole Hawaii, per prendere il comando della 3ª Divisione sommergibili, parte della Pacific Torpedo Flotilla: sebbene egli non avesse alcun genere di preparazione specifica sui battelli subacquei, avrebbe potuto ciononostante rimediare ai difetti che erano stati riscontrati nei siluri in uso. Giunto a Oahu, Hart si rese conto sia che la divisione affidatagli era mediocre, sia che il posto era caratterizzato da una vivace vita notturna; dispose dunque che i suoi sommergibili passassero buona parte delle giornate a incrociare nelle acque dell'arcipelago, allo scopo di mantenere in forma gli uomini e affinarne le capacità: lui stesso si impose questa routine e diversi suoi sottoposti gli si fecero ostili. In tutta risposta, Hart ne preparò il trasferimento sul continente senza avvisarli, se non quando li ebbe ricevuti nel proprio ufficio, e l'episodio gli guadagnò il soprannome di "Terrible Tommy". Egli si dedicò quindi all'esigente addestramento dei sommergibilisti che dette i suoi frutti, ad esempio incrementando nettamente la precisione nel lancio dei siluri e la forma fisica degli equipaggi. I risultati raggiunti gli valsero nel gennaio 1917 la promozione a capitano di fregata e, informalmente, il riconoscimento di essere parte della "vecchia guardia" della branca sommergibilistica statunitense. Fu avanzato al grado di capitano di vascello tre mesi più tardi, in concomitanza con l'entrata degli Stati Uniti nella prima guerra mondiale..