La Biblioteca del Seminario Vescovile di Asti è ubicata nel palazzo del Seminario vescovile di Asti.
Descrizione e storia La fondazione della biblioteca è dovuta all'opera del vescovo Giovanni Todone che la istituì nel 1730.
In seguito venne collocata in due camere al piano terra e rimase aperta al pubblico fino al 1876. Nel 1912, il vescovo Luigi Spandre incaricò il canonico Ermanno Dervieux di Torino per l'ordinamento e l'inventario di tutto il materiale cartaceo presente nel Seminario. Questo portò alla redazione di un catalogo ancora oggi attuale per la consultazione.
Patrimonio librario La biblioteca vanta uno dei patrimoni librari più cospicui e importanti del Piemonte. Si contano, infatti: 40 codici in pergamena del XII/XVI secolo, 190 manoscritti del XVI/XIX secolo 365 incunaboli 3500 cinquecentine 45.000 volumi anteriori al 1831 25.000 volumi posteriori al 1831
Tra i testi più importanti, il Giornale d'Asti dell'abate Stefano Giuseppe Incisa, che racconta gli avvenimenti civili e religiosi avvenuti ad Asti tra il 1776 ed il 1819.
Bibliografia Can. Lorenzo Gentile, Il seminario d'Asti, Asti, Scuola tip. Michelerio, 1932.
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