Biografia Ha imparato le prime abilità da suo padre, Francesco Maria, che aveva dipinto nelle chiese dell'Annunziata e di San Lorenzo di Firenze. Ma poi ha viaggiato a Roma per lavorare nello studio di Benedetto Luti. Dipinse per la Basilica della Madonna dell'Umiltà a Pistoia. Dipinse anche pale d'altare per le chiese della città (tra cui la Basilica di Santa Maria in Via Lata) e Pisa. Morì a RomaGuida di Pistoia per gli amanti delle belle arti con notizie, di Francesco Tolomei, 1821, p. 193., e fu sepolto nella Chiesa di San Lorenzo in Damaso.

Nel 1737 affrescó l'intero soffitto del grande Salone delle feste di Palazzo Honorati-Carotti a Jesi con la Giovinezza contesa fra Vizi e Virtù

Note

Bibliografia N. Pio, Le Vite de pittori, scultori, architetti (1724), a cura di R. Engass, Città del Vaticano 1977 O. Marrini, Serie di ritratti di celebri Pittori dipinti di propria mano in seguito a quella già pubblicata nel Museo Fiorentino esistente appresso l’abate Antonio Pazzi con brevi notizie intorno a’ medesimi compilate dall’abate Orazio Marrini, II, Firenze 1765-66 F.M.N. Gaburri, Le vite de’ pittori 1676-1742, c. 109 (Domenico Piastrini)

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