Era duca di Roannez e pari di Francia, conte di Étampes, conte di Caravaggio, barone di Passavant, di Maulévrier, di Roanne, di Saint-Romain-la-Motte, di Bourg-Charente e di Saint-Loup-Lamairé, signore di Oiron, di Villedieu-sur-Indre, di Valence e di Cazamajor. Fu Gran maestro di Francia e tentò di negoziare una pace duratura tra il Regno di Francia e la Casa d'Asburgo, ma la sua morte prematura impedì che si concludesse l'accordo.

Vita Figlio maggiore di Guillaume Gouffier de Boisy, siniscalco di Saintonge e di Philippine de Montmorency, iniziò la sua carriera a corte come paggio di Carlo VIII, di cui suo padre era stato precettore. Accompagnò Carlo nella conquista del Regno di Napoli nel 1495, e accompagnò Luigi XII in Italia. Tornò in Italia nel 1515 e combatté con Francesco I a Marignano. Fu impiegato in diverse missioni diplomatiche. Insieme a Etienne Poncher fu uno dei principali negoziatori francesi del trattato di Noyon nel 1516, ma morì improvvisamente durante il fallito tentativo di accordo tra i rappresentanti di Carlo V e Francesco I avvenuto a Montpellier nel maggio 1519.

Immensamente ricco, Gouffier era un mecenate di pie istituzioni e di artisti e poeti come Clément Marot, che scrisse per lui un epitaffio.

Onorificenze

Bibliografia

Contemporaries of Erasmus: A Biographical Register of the Renaissance and Reformation. Vol. 1–3. Toronto, 1995 p. 120.

Arlette Jouanna, Philippe Hamon, Dominique Biloghi, Guy Le Thiec, La France de la Renaissance. Histoire et dictionnaire, Paris, Robert Laffont, 2001, article « Gouffier, famille », p. 851-854.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Bernard Gineste (éd.), «Artus Gouffier, comte d’Étampes: Charte en faveur des religieuses de Maubuisson (6 mars 1519)», in Corpus Étampois, 2008.