Questa voce contiene un elenco dei personaggi presenti nella serie televisiva Alias.
Personaggi principali Sydney Bristow
Sydney Anne Bristow è la protagonista della serie. È interpretata da Jennifer Garner ed è doppiata in italiano da Laura Lenghi.
Jack Bristow Jack Bristow è interpretato da Victor Garber ed è doppiato in italiano da Ambrogio Colombo.
Da lungo tempo agente CIA ed ex agente sotto copertura all'interno dell'SD-6, è un personaggio in apparenza freddo e spietato in realtà ha paura di esternare i suoi sentimenti perché quando l'ha fatto una volta è stato tradito dalla ex moglie, rivelatasi agente del KGB. Le sue azioni sono sempre volte alla realizzazione di ciò che egli ritiene essere meglio per la figlia, Sydney. Per perseguire il suo obiettivo Jack è disposto a tutto, nella serie lo si vede infatti torturare, uccidere, e persino tradire la CIA nell'intento di aiutare la figlia, con la quale ha un rapporto difficoltoso, Jack è solito infatti nascondere la verità a Sydney se ritiene che questo possa favorire i suoi piani. Durante la guerra fredda il KGB invia diversi agenti sotto copertura negli Stati Uniti d'America con diverse missioni, una di queste è Irina Derevko che sposa Jack e assume il nome Laura Bristow, la sua missione è carpire informazioni dal marito riguardo al Progetto Natale e riferirle ai suoi superiori. Una volta saltata la sua copertura Irina finge la sua morte e Jack viene sospettato di tradimento ed arrestato, nomina quindi come tutori per la figlia Arvin Sloane e sua moglie Emily, amici di vecchia data. Sarà proprio Arvin, a capo dell'SD-6, a reclutare Jack nell'organizzazione quando viene creata lAlleanza dei Dodici. Jack è uno dei pochissimi agenti a conoscere la vera natura dell'SD-6, che gli altri credono essere una costola segreta della CIA. Quando Sydney annuncia il padre di aver trovato un lavoro al Crédit Dauphin non capisce il perché della sua ostilità, la motivazione è che la figlia non rivela al padre che in realtà l'istituto di credito è la copertura per un lavoro da agente segreto nell'SD-6 senza sapere che il padre è il direttore delle operazioni dell'SD-6.
Arvin Sloane Arvin Sloane è interpretato da Ron Rifkin ed è doppiato in italiano da Ennio Coltorti.
Sloane è un pazzo ossessionato dal profeta Milo Rambaldi. Per tutta la durata della serie cerca i suoi manufatti. Riesce a collezionarli tutti, e nell'ultimo episodio trova la sua tomba, con l'intento di resuscitarlo. Viene fermato da Jack. I suoi rapporti con Jack erano molto piacevoli quando, ambedue, erano agenti segreti della CIA. Con il passare del tempo e delle promozioni, Sloane venne offuscato dal potere, ma la sua pazzia gli fa sempre credere di essere un grande amico di Jack. Anche con Sydney la sua pazzia gioca il suo ruolo. Egli è alla perenne ricerca dell'amore di Sydney (che egli considera come una figlia), ma l'odio di lei verso di lui fa sempre cadere le loro conversazioni in situazioni spiacevoli, in cui vi sono molti spunti ironici. In tutte le stagioni, egli è una persona con grandi e forti contatti nel mondo, che cerca in tutti i modi di arrivare a Rambaldi.
Nella prima stagione Sloane è il capo di Sydney Bristow, alla quale uccide il fidanzato (Daniel "Danny" Hecht) per avergli rivelato che lei è una spia della CIA. In realtà Sloane è a capo di una particella terroristica chiamata SD-6, una delle parti dell'Alleanza dei Dodici, un'organizzazione terroristica. Da sempre la CIA sta cercando di affrontare e distruggere l'Alleanza. Si scoprirà che egli, insieme a sua moglie Emily (malata di cancro terminale), hanno fatto da "baby-sitter" a Sydney. Sloane è anche un intimo amico di Jack Bristow, il padre di Sydney, con cui lei non ha ancora un buon rapporto. Sloane sembra non fare nulla di speciale, salvo la continua ricerca degli artefatti di Rambaldi.
Nella seconda stagione sta complottando (insieme a Irina Derevko e Julian Sark) contro l'Alleanza, che verrà poi distrutta dalla CIA. Insieme a Irina e Sark, Sloane continua gli studi su Rambaldi. Durante l'annientamento dell'Alleanza dei Dodici, ci sarà anche l'uccisione di Francis, l'amica di Sydney, che sarà sostituita con un clone. La finta Francis sarà uccisa proprio da Sydney, che poi verrà catturata dalla Convenzione, un nuovo gruppo terroristico.
Nella terza stagione, dopo il risveglio di Sydney ad Hong Kong, si viene a scoprire che a Sloane è stata concessa un'amnistia, e che ora si occupa a tempo pieno della Omnifam, un'organizzazione umanitaria con sede a Zurigo. Si scoprirà che Sloane, nonostante la nuova facciata da filantropo, ha aiutato un gruppo governativo segreto, il Trust, grazie alle sue profonde conoscenze su Milo Rambaldi, e che collabora con la Convenzione per arrivare a recuperare alcuni dei manufatti dell'inventore parmense. Alla fine verrà inscenata la sua esecuzione per aiutare Sydney a trovare il "Passeggero" (Nadia Santos), la sua sorellastra nata dalla relazione tra Irina e Sloane. Egli usa Nadia per arrivare all'equazione di Rambaldi.
Nella quarta stagione Sloane è stato messo a capo di una cellula occulta della CIA, l'APO. Egli richiede nella sua squadra: Sydney Bristow, Jack Bristow, Marcus Dixon e Michael Vaughn. Successivamente si aggiungeranno: Marshall Flinkman, Eric Weiss e Nadia Santos. Durante il lavoro all'APO, egli continua di nascosto la sua ricerca su Rambaldi. Nel volerla fermare, finge di collaborare con Elena Derevko per la distruzione di Sovogda, una città russa, causando la distruzione nevrotica di Nadia.
Nella quinta stagione Sloane scappa dall'APO per terminare i suoi studi su Rambaldi. Dopo aver accidentalmente ucciso Nadia, che stava per bruciare la Pagina 47, decide di allearsi definitivamente col Quinto Profeta prima che l'APO lo scopra, salvo poi far comunella con Sark e Kelly Peyton ed annientare il Quinto Profeta (come fu ai tempi dell'Alleanza). In Mongolia poi, dopo aver dissepolto dalla terra una minuscola cripta che contiene la tomba di Milo Rambaldi, viene raggiunto da Jack Bristow, a cui spara per non venire ostacolato, Sydney gli rende lo stesso trattamento e Sloane cade in un liquido generato dall'Orizzonte, posto sulla tomba di Rambaldi, che lo guarisce appena in qualche minuto dalle ferite della pistola e lo rende immortale. Jack, quasi morto, rientra nella tomba di Rambaldi, lui e Sloane sono soli, e con una frase decreta la sua fine ("Hai sconfitto la morte, ma non hai... sconfitto me"), insieme ad un'esplosione, che lo imprigiona nella tomba. Jack cessa di esistere, per salvare ancora una volta la figlia dall'uomo che da sempre aveva tormentato la sua vita. Sloane che aveva tanto bramato l'immortalità, ne rimane vittima imprigionato sotto cumuli di macerie, dovendo pure dire addio al fantasma della figlia, che l'abbandona lasciandolo solo per l'eternità.
Michael Vaughn Michael Vaughn è interpretato da Michael Vartan ed è doppiato in italiano da Tony Sansone.
Vaughn lavora per la CIA ed è il supervisore delle missioni sotto copertura di Sydney Bristow (interpretata dall'attrice Jennifer Garner). Lavorando insieme il loro rapporto si stringe tanto da innamorarsi l'uno dell'altra. Durante vari episodi, Vaughn dimostra di saper parlare spagnolo, francese, italiano ed altre lingue. Durante le prime tre stagioni, il suo nome in codice CIA era "Boyscout". Nella quarta, diventa "Shotgun".
Nasce a Fleury, in Normandia, Francia, il 27 novembre 1968 da William Vaughn, un agente della CIA, nella quale Michael entrerà nel 1994. La carriera di Vaughn nella CIA comincia quando diventa supervisore di Sydney Bristow, una doppiogiochista al servizio della CIA contro l'SD-6, un'organizzazione criminale dedita allo spionaggio industriale e al traffico d'armi che fa credere ai suoi agenti di lavorare per una sezione segreta della CIA. Gradualmente, però, i due sviluppano una relazione di tipo amoroso. Questo pone in cattiva luce Vaughn agli occhi del padre di Sydney, Jack Bristow, un altro doppiogiochista infiltrato nell'SD-6. La storia tra i due divenne ufficiale quando, verso la metà della seconda stagione, l'SD-6 viene definitivamente sconfitta. Purtroppo per Vaughn, pochi mesi dopo Sydney sembrò morire durante un incendio che le distrusse la casa. Con il cuore spezzato, Michael lasciò la CIA e cominciò a lavorare come insegnante di francese. Durante questo periodo, Vaughn conosce una giovane agente del CSN, Lauren Reed, con la quale si sposa poco tempo dopo. Ma quando scopre che Sydney non è morta, è costretto a rivedere i suoi sentimenti nei confronti di Sydney e anche di Lauren. Alla fine, prevale l'amore sopito ma non cancellato nei confronti della prima, cosa che causerà molte tensioni matrimoniali con Lauren, che si rivelerà, in seguito, un'agente di un'organizzazione nota come la Convenzione. Dopo ciò, Vaughn comincia ad essere ossessionato dall'idea di catturarla e ucciderla, incoraggiato da Jack Bristow, che non voleva per lui la sua stessa sorte (anche Jack era stato sposato con una spia la russa Irina Derevko). Alla fine della terza stagione, Vaughn riesce ad uccidere Lauren a Palermo, pensando di doverlo fare per impedirle di uccidere Sydney.
Durante l'intervallo tra la terza e la quarta stagione, Vaughn brucia la sua stessa casa, che lo costringerà ad un mese di valutazione psicologica che culmina con la decisione di abbandonare la CIA. In realtà, è tutta una messinscena volta ad arruolarlo in una sezione segreta della CIA, l'APO, insieme ai suoi colleghi Marcus Dixon, Jack Bristow e la figlia. Il capo della sezione è Arvin Sloane, l'ex direttore dell'SD-6, che dovrà essere tenuto d'occhio da tutti, compreso Vaughn. Durante la loro prima missione di nuovo assieme, Michael e Sydney si rimettono insieme.
Come detto all'inizio, nel corso della prima stagione si era venuti a conoscenza che il padre di Michael, William Vaughn, fu uno dei molti agenti uccisi da Irina Derevko, la madre di Sydney. La morte di Bill Vaughn è messa in dubbio nella quarta stagione a causa di un diario ritrovato dal figlio in cui c'erano commenti risalenti a tre anni dopo la sua morte, avvenuta nel 1979. Così, Michael decide di intraprendere una sua indagine personale senza informare la CIA e con la collaborazione di Sydney. Tuttavia, la pista del diario si rivelerà falsa. In realtà, faceva tutto parte di un piano ordito da Elena Derevko, la terza sorella Derevko, dopo Katya e Irina. Alla fine della quarta stagione, Sydney e Vaughn si stanno recando in macchina a Santa Barbara per fare finalmente una vacanza che si riproponevano da molti anni. A metà strada però, Michael dice improvvisamente a Sydney che lui non è quello che lei crede che sia e che non si chiama nemmeno Michael Vaughn. In quel momento, una jeep colpisce in pieno l'auto dei due. Sydney riesce a fuggire, ma Vaughn viene catturato, per poi riuscire subito dopo a scappare e a rincontrare Sydney, e a spiegarle che lui in realtà si chiama André Michaux e che suo padre, Bill, in realtà era un matematico che aveva lavorato con un gruppo chiamato Quinto Profeta. Vaughn rivela inoltre che sette anni prima era andata a trovarlo una certa Renée Rienne, una latitante internazionale, il cui padre era collega di Vaughn ed era stato ucciso dall'organizzazione. I due lavoreranno insieme per scoprire qualcosa di più sul gruppo, spesso infrangendo la legge. Alla fine dell'episodio, Vaughn viene ucciso da un commando di killer del Quinto Profeta. Poco prima di spirare, però, decide insieme a Sydney il nome del loro futuro figlio.