Mercedes-Benz Group AG (precedentemente nominata Daimler-Motoren-Gesellschaft AG, Daimler-Benz AG, DaimlerChrysler AG e Daimler AG) è un produttore tedesco di automobili e di mezzi di trasporto per l'impiego militare e civile come pure per i servizi finanziari, con sede centrale a Stoccarda in Germania.
La Daimler attuale è nata nel 2007 dopo la vendita del gruppo Chrysler alla Cerberus Capital Management, mentre la precedente DaimlerChrysler era sorta nel 1998 in seguito alla fusione della Daimler-Benz con la Chrysler. Dal primo febbraio 2022 ha preso il nome di Mercedes-Benz Group.
Storia Daimler-Motoren-Gesellschaft (1890-1926)
Nel 1883 Gottlieb Daimler fece assicurare il brevetto per un "motore a gas con accensione a tubo incandescente" così come per la "Regolazione della velocità del motore attraverso il controllo della valvola di scarico". I due brevetti furono la base per i primi motori a scoppio veloci al mondo. Tre anni dopo Karl Benz fece brevettare l'automobile, un veicolo a tre ruote con motore a scoppio e accensione elettrica. Le aziende nate dai lavori dei due pionieri ovvero la Benz & Co Rheinische Gasmotorenfabrik Mannheim (Benz & Cie. dal 1899) e la Daimler-Motoren-Gesellschaft si fusero il 28 giugno 1926 nella Daimler-Benz con sede a Berlino.
Daimler-Benz (1926-1998)
La nuova società fece ben presto grandi passi nell'industria automobilistica. Wilhelm Friedle, direttore aziendale della Daimler-Benz Werk Sindelfingen dal 1927 al 1935 importò il sistema a catena di montaggio dagli USA in Germania. L'azienda è sempre stata protagonista nell'innovazione del mercato dell'auto: ad esempio creando nel 1951 la cella di protezione del passeggero e nel 1981 l'airbag e il pretensionatore. Nel 1962 impiegava 90.000 dipendenti con un fatturato di 4,4 miliardi di marchi. Nel 1972 c'erano 149.800 dipendenti e un fatturato di 13,3 miliardi di marchi. Dalla metà degli anni ottanta l'azienda si espanse, sotto la guida del presidente del consiglio di gestione Edzard Reuter, in altri settori: la ditta acquisì la Dornier, la MTU (Motoren- und Turbinen-Union), Fokker, così come la AEG. Da parti di queste aziende venne formata la Deutsche Aerospace (DASA). Inoltre fuse la propria divisione di tecnologia veicolare con quella della ABB creando Adtranz. Anche Deutsche Airbus e Daimler-Benz Inter Services (DEBIS) furono fondate da Daimler-Benz, cosicché il gruppo era costituito da quattro divisioni, inclusa quella auto. Nel 1989 Daimler-Benz (con AEG) aveva 368.200 dipendenti e un giro d'affari di 76,392 miliardi di marchi. Nel 1990 il fatturato arrivò a 85,500 miliardi. Quando divenne CEO Jürgen Schrempp nel 1995 iniziò un cambiamento di rotta rispetto al sogno di Reuter di un “gruppo integrato di tecnologie”. Aziende in perdita come Fokker, AEG, Adtranz e Dornier vennero eliminate dal gruppo, in parte con costi enormi, sebbene Schrempp, ad esempio, avesse favorito l'acquisto di Fokker quando era presidente di DASA.
DaimlerChrysler (1998-2007)
Nel 1998 la Daimler-Benz e la Chrysler si fusero in una "fusione tra eguali" nella nuova DaimlerChrysler. La nuova impresa ha sede a Stoccarda mentre il consiglio (composto all'inizio dai due gruppi in modo paritario) si riunisce alternativamente a Stoccarda e Auburn Hills. Dopo due anni il co-presidente Robert Eaton si ritirò, cosicché Jürgen Schrempp divenne l'unico CEO. Jürgen Schrempp ha passato l'incarico il primo gennaio 2006 a Dieter Zetsche. A poco a poco la componente tedesca nel consiglio ha acquisito sempre maggior peso. Poco dopo il suo arrivo il primo gennaio 2006 il nuovo CEO Dieter Zetsche annunciò un importante piano di riduzione. Nei tre anni successivi furono eliminati 6.000 posti. Nel 2006 è stato aperto il nuovo museo della Mercedes-Benz, direttamente a fianco dello stabilimento di Stoccarda-Untertürkheim. Su un'area espositiva di 16.500 m² sono esposti 160 veicoli, oltre naturalmente a ristoranti e negozi. È il museo più grande realizzato da una marca di automobili. Nel 2007 la Chrysler fu venduta al fondo americano Cerberus Capital Management e la nuova società prese la denominazione definitiva di Daimler.
Daimler Nel 2014, Daimler è entrata nel settore del ride-sharing con l’acquisizione di Intelligent Apps e mytaxi; quest’ultima è ora conosciuta come Free Now in seguito a una joint venture con BMW Group nel febbraio 2019.
Mercedes-Benz Group e Daimler Truck Dallo scorporamento della Daimler Truck and Buses il gruppo cambia ufficialmente nome in Mercedes-Benz Group dal primo febbraio 2022. Come ha affermato il CEO Ola Källenius Mercedes-Benz Cars & Vans e Daimler Trucks & Buses sono attività diverse con gruppi di clienti specifici, percorsi tecnologici ed esigenze di capitale, entrambe le società operano in settori che stanno affrontando importanti cambiamenti tecnologici e strutturali".
Denominazioni dell'azienda nel corso degli anni
Daimler-Motoren-Gesellschaft AG, 1890–1926 Daimler-Benz AG, 1926–1998 DaimlerChrysler AG, 1998–2007 Daimler AG, 2007–2022 Mercedes-Benz Group AG, 2022-oggi (autoveicoli e van) Daimler Truck AG, 2022-oggi (camion e bus)
Marchi
Mercedes-Benz Automobili Mercedes-Benz (auto) Mercedes-AMG Smart Formula 1 Mercedes AMG F1 Daimler Camion (veicoli e componenti) Mercedes-Benz Freightliner FUSO (85% Daimler, 15% Mitsubishi) Western Star Trucks (ex White Western Star) Thomas Built Buses (ex Perley) Detroit Diesel (solo componenti) Sterling Trucks (ex Sterling-White) Mercedes-Benz Furgoni Mercedes-Benz Evobus Mercedes-Benz Setra Orion OMNIplus BharatBenz Daimler Financial Servizi Mercedes-Benz Bank Mercedes-Benz Financial Daimler Truck Financial
Quotazione in borsa
Le azioni Daimler vengono quotate alla Borsa di Francoforte sotto l'abbreviazione DAI, facendo parte del DAX 30.
Il presidente del consiglio di gestione è Ola Källenius, subentrato a Dieter Zetsche nel 2019; il presidente del consiglio di sorveglianza è Hilmar Kopper dal 1997.
La più grossa quota di azioni nella ditta fu tenuta dalla Deutsche Bank fino al 28 luglio 2005, quando vendette in mezz'ora 35 milioni di azioni DaimlerChrysler, del valore di 1,4 miliardi di Euro, ad investitori istituzionali e ridusse così la quota dal 10,4 al 6,9%; successivamente, il 22 novembre 2005, la quota fu ancora ridotta arrivando al 4,4%. Il maggiore investitore è stato l'emirato del Kuwait con il 7,5%. Dubai International Capital possiede il 2,2% del capitale (dato del 23 novembre 2005). Il 23/03/09 il fondo sovrano Aabar Investments di Abu Dhabi ha acquisito il 9,1% delle azioni diventando il primo azionista.
Nel 2018 l'azionista di maggioranza diventa la cinese Geely con l'acquisto del 9,69% delle azioni come confermato da Daimler.
L'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi ha posseduto il 3% circa di Daimler fino al 2021, quando sia Renault che Nissan hanno ceduto l'interezza delle proprie azioni.
L'auditor di DaimlerChrysler è la KPMG Deutsche Treuhand-Gesellschaft.
Partecipazioni 33,2 % EADS, Europäisches Luft- und Raumfahrtunternehmen, azienda madre di Airbus e Eurocopter (Gennaio 2006) 45 % Toll Collect (per mezzo di DaimlerChrysler Financial Services)
Acquisizioni Nel corso degli anni il gruppo tedesco ha comprato o si è unito a molte altre aziende. Tra le maggiori operazioni: 1958: Auto Union (venduta alla Volkswagen nel 1964) 1960: Horex 1960: Maybach-Motorenbau 1965: Maschinenfabrik Esslingen 1968: Krupp 1969/1970: Hanomag-Henschel 1980: Franz Brozincevic & Cie (FBW) 1981: Freightliner 1982: Adolph Saurer 1985: AEG 1985: Dornier-Werke 1985: MTU Aero Engines 1989: Messerschmitt-Bölkow-Blohm (MBB) 1992: Fokker 1995: American LaFrance 1997: Ford (sezione camion) 1998: Chrysler (fusione) (da cui però si divise nel 2007) 2000: Western Star Trucks 2001: Mitsubishi Motors (A.D. fino alla separazione del 2004) 2003: Mitsubishi Fuso Truck and Bus (scorporo da Mitsubishi Motors e il consolidamento in DCAG) 2005: AMG è una controllata al 100%, e come la maggior parte è stata presa nel 1992, Mercedes-AMG menzionati.
Stabilimenti di produzione Daimler possiede stabilimenti in 17 paesi: Germania, Austria, USA, Canada, Messico, Francia, Spagna, Turchia, Cina, India, Indonesia, Argentina, Brasile, Venezuela, Egitto, Sudafrica, Australia.
Daimler a Stoccarda-Untertürkheim
Luogo: Daimler Werk Untertürkheim Mercedesstraße 137 70546 Stuttgart Superficie area produttiva: 582.404 m² Area complessiva fabbrica: 2.060.002 m² Prodotti: Motori, assi e trasmissione per automobili Mercedes-Benz Dipendenti: 19.714 (al 31 dicembre 2005)
Allo stabilimento Daimler di Untertürkheim fanno capo altri sette stabilimenti:
Stoccarda - Untertürkheim, Stoccarda - Bad Cannstatt, Stoccarda - Hedelfingen, Stoccarda - Zuffenhausen, Esslingen am Neckar - Mettingen, Esslingen am Neckar - Brühl Esslingen am Neckar - Sirnau
La maggior parte di motori per vetture e transporter, così come quelli per le vetture di Formula 1 e Formula 3 vengono prodotti qui.
Daimler a Sindelfingen Lo stabilimento di Sindelfingen, 15 km a sud di Stoccarda, è il più grande stabilimento del gruppo. Vi ha sede il secondo „Mercedes-Benz Technology Center“ (reparto sviluppo automobili). Fu fondato nel 1915 dalla Daimler-Motoren-Gesellschaft per la produzione di aeroplani. Ora vi vengono prodotti alcuni degli ultimi modelli di auto Mercedes-Benz (tra cui Classe C, E, S, CLS) Dipendenti: 29.906 (nel 2005) Superficie area produttiva: 1.170.000 m² Area complessiva fabbrica: 1.890.000 m²
Daimler a Rastatt
Lo stabilimento di Rastatt era stato originariamente progettato come terzo impianto per la costruzione di automobili dopo quelli di Sindelfingen e Brema. Fino al 1996 veniva prodotta la Classe E per il mercato americano. In seguito lo stabilimento venne chiuso per 6 mesi e modificato per produrre la Classe A; furono necessari altri cambiamenti dopo il fallimento del test dell'alce da parte della vettura. Nel 2004 la superficie aumentò ancora per una seconda linea di produzione allestita per la Classe B. A dicembre 2005 erano presenti 6.828 dipendenti.
Daimler a Brema Lo stabilimento di Brema è il maggior stabilimento industriale della città, con 14.786 lavoratori, e il secondo stabilimento produttivo dopo Sindelfingen. Si trova per la precisione a Sebaldsbrück, zona orientale di Brema ed è stato acquisito da Daimler Benz dopo l'acquisizione della Hanomag-Henschel (la quale, a sua volta, l'aveva rilevato dalla Borgward). Oggi vi vengono prodotti, tra gli altri modelli la Classe C Limousine, la CLK e la SLK e GLK Data la vicinanza con il porto di Brema, la produzione dello stabilimento è in parte destinata all'export.
Daimler a Wörth Lo stabilimento di Wörth sul Reno è il più grande impianto di produzione di autocarri del mondo. Vengono prodotti qua, tra gli altri: Actros, Atego, Axor, Econic e Unimog.
Daimler a Mannheim Nello stabilimento di Mannheim vengono montati i motori per i camion e i veicoli commerciali. Inoltre vengono fatti gli impianti specifici per i veicoli a gas (ad es. E-Klasse, Sprinter) e vengono costruiti i veicoli a celle di combustibile A Mannheim si trova lo stabilimento dell'EvoBus, e vengono prodotti gli autobus Mercedes-Benz e Setra così come le carrozzerie per il montaggio dei pullman che avviene a Nuova Ulma.
Daimler a Gaggenau Lo stabilimento a Gaggenau venne fondato nel 1894 per la Bergmanns Industriewerk. Nel 1895 venne prodotta la prima auto di serie, essendo così la prima fabbrica di automobili del mondo. Tre anni dopo si producevano nella Foresta Nera i primi autocarri e omnibus. Nel 1907 la fabbrica venne acquisita da Benz a Mannheim. A Gaggenau vengono prodotti diversi componenti per gli autoveicoli. Fino al 2002 veniva prodotta qui anche la Unimog.
Lo stabilimento di Gaggenau impiega circa 6.140 dipendenti, nella regione è il primo per numero di lavoratori.
Daimler a Düsseldorf