Biografia Butigeidis iniziò il suo dominio quando l'Ordine Livoniano e i Cavalieri Teutonici stavano portando alla sua conclusione la crociata livoniana combattute contro le tribù baltiche.. Nel 1289, alla guida di circa soldati, il granduca Butigeidis attaccò la Sambia, in Prussia. Nel 1289 i Cavalieri Teutonici eressero un castello a Tilsit e le loro incursioni si intensificarono. Nel tentativo di reagire a queste manovre, Butigeidis strinse contatti militari con gli abitanti della Samogizia e della Semigallia, ostili agli ordini religiosi cavallereschi. Dopo feroci combattimenti, i lituani furono costretti ad abbandonare il castello di Kolainiai, situato sulla sponda settentrionale del fiume Nemunas. Butigeidis fu il primo a costruire delle fortificazioni robuste lungo questo fiume, introducendo una tattica che sarebbe stata ripresa anche nei decenni a venire e che permise di resistere agli assalti ostili fino alla seconda metà del XIV secolo.
Per poter compiere le sue campagne, Butigeidis cedette Vaŭkavysk al Principato di Galizia-Volinia in cambio della pace.. Egli morì attorno al 1291 e suo fratello Butvydas (talvolta riportato come Pukuveras) ereditò il ruolo di granduca della Lituania..
Note
Bibliografia
Voci correlate Famiglia di Gediminas - albero genealogico di Butigeidis Storia della Lituania (1219-1295)
Altri progetti
Categoria:Granduchi di Lituania