È attivo nell'ambito delle musiche contemporanee - con produzioni spesso afferenti l'improvvisazione e l'elettronica sperimentale - come pure nella composizione di colonne sonore per il cinema e per il teatro.
Biografia Formazione Ha iniziato a otto anni lo studio del violoncello con Taisuke Yamashita a Lugano, proseguendo la formazione classica fino all'ottenimento del diploma pedagogico presso il Conservatorio della Svizzera italiana, seguito da masterclass d'interpretazione con i violoncellisti Marcio Carneiro e Heinrich Schiff. Nell'ambito dei perfezionamenti della Scuola di musica di Fiesole si è poi avvicinato all'improvvisazione libera - con i seminari e le performance guidati da Vinko Globokar - e ha ulteriormente approfondito la disciplina sia con un master in Freie Improvisation presso la Musik-Akademie der Stadt Basel, sia partecipando a corsi con David Darling e con Martin Schütz.
Accanto alla formazione strettamente musicale, si è laureato in filosofia presso l'Università degli studi di Firenze, discutendo la tesi Aspetti musicali nell'estetica di Luigi Pareyson con il prof. Sergio Givone.
Per le tecniche di composizione nell'ambito delle musiche applicate - cinema, teatro e multimedia - ha seguito corsi con Battista Lena, Vincenzo Ramaglia e Mark Koval (al Musician Institute di Los Angeles).
Attività musicale Nell'unione dell'approccio strumentale classico, delle tecniche estemporanee derivate dall'improvvisazione e dell'implementazione elettronica (suoi strumenti abituali sono un violoncello elettrico a cinque corde e un violoncello elettroacustico in carbonio, pure a cinque corde) Zeno Gabaglio ha sviluppato una propria poetica aperta sulle molte dimensioni del contemporaneo in musica, contraddistinta da un approccio sempre originale ai contesti man mano avvicinati.
Dopo il primo premio al festival Strade del cinema di Aosta nel 2002 Gabaglio ha iniziato a produrre con regolarità colonne sonore (per registi cinematografici quali Villi Hermann, Daniele Ciprì, René Burri, Bartolomeo Pampaloni, Erik Bernasconi, Francesco Rizzi, Klaudia Reynicke, Paola Randi e Stefano Knuchel), musiche di scena (per i registi teatrali Carmelo Rifici, Andrea Chiodi, Igor Horvat e Alan Alpenfelt e per le compagnie Trickster-p e AiEP) nonché interventi performativi in ambito artistico o letterario (con Alberto Nessi, Vanni Bianconi,I Cavalli Ridono, Merging music and lyrics, The Jakarta Post, 01.11.2009 Andrea Fazioli, Giuliana Altamura,Urano, nomination 2020, SONOHR Radio & Podcast Festival Hannah Silva,Hannah Silva, Talk in a bit, Human Kind Records, 2018 Nando Snozzi e Angelo Tonelli).
In ambito strettamente musicale, sono numerose le collaborazioni di Zeno Gabaglio (sia su disco, sia dal vivo) all'insegna dell'ampia trasversalità di genere: dall'hip hop (accanto a Frankie Hi NRGPugni in tasca contest, 2008) al nuovo cantautorato (con Francesca LagoFrancesca Lago, Leech e Paolo SaporitiPaolo Saporiti, Gelo, live @Casa 139, Milano, 02/02/2010), dal rock indipendente (Peter Kernel,Peter Kernel & Their Wicked Orchestra, Higher Fever, Mowno Up On The Roof #3 - Live session in Paris Tibe) all'improvvisazione (Bugge Wesseltoft,B.A.C.H. Alternative Compositions on Historical Basis, Bugge Wesseltoft & Zeno Gabaglio live in Bachfest Leipzig, 2010 John Butcher, Andy Moor, Michel Godard,Michel Godard et les Fleurs, Ticinonline, 09.04.2006 Julian Sartorius, Béatrice Graf, Christian Gilardi) e al pop (Garbo,AA.VV., Con Garbo The Vad Vuc,The Vad Vuc, Disco orario andy bluvertigo, Andrea Bignasca).
Produzioni musicali
Oltre alle numerose collaborazioni a progetti musicali altrui, Zeno Gabaglio nel corso degli anni ha dato vita a tre progetti musicali propri.
Zeno Gabaglio solo Partendo da un'impostazione spesso improvvisativa, le performance solistiche di Zeno Gabaglio si svolgono principalmente con il violoncello elettrico: il suono viene processato elettronicamente dal vivo e - con l'impiego di loop machine - stratificato in più livelli musicali indipendenti. Proprio questo è l'approccio che ha portato alla realizzazione del disco Uno (Pulver und Asche Records, 2017Zeno Gabaglio, Uno).
Gadamer Dall'incontro con il pianista e compositore Andrea Manzoni (avvenuto nel contesto del festival Strade del Cinema di Aosta, nel 2002) è nato il duo Gadamer, improntato a un'integrazione tra le sonorità acustiche (i violoncelli e le tastiere - dal clavicembalo, all'harmonium e al pianoforte) e quelle dei corrispettivi strumenti elettrificati, in un contesto dove la parte propriamente composta equivale a quella estemporanea, per un arco stilistico assai ampio: dalla musica puramente sperimentale all'IDM. Nel 2009 l'etichetta Altrisuoni Records ha pubblicato l'omonimo album GadamerGadamer su Discogs prodotto da Walter Zweifel.
Niton Il trio Niton, che oltre a Zeno Gabaglio comprende El Toxyque (alias di Enrico Mangione) e Luca Xelius Martegani, vede la propria formazione il 3 ottobre 2012 alle Officine Creative di Barasso, in occasione del quarto appuntamento delle “Drone night”. Una selezione delle improvvisazioni realizzate nel corso di quella serata è stata pubblicata dall'etichetta Pulver und Asche Records nel 2013 con il disco eponimo Niton.J. Cope, December Drudion, 12.2013
In un ampio contesto di riferimenti stilistici - che vanno dal noise all'ambient, dalla IDM alla psichedelia - la musica di Niton è definibile soprattutto sulla base della strumentazione adottata: sintetizzatori analogici per Luca Xelius Martegani, strumenti preparati e oggetti amplificati per El Toxyque, violoncelli elettrificati per Zeno Gabaglio. L'architettura musicale si organizza invece di volta in volta secondo tecniche diverse: dall'improvvisazione libera alla composizione rigorosa, dalle partiture grafiche al mash-up di campionamenti e citazioni interdisciplinari.
Nel 2015 Pulver und Asche Records ha pubblicato Tiresias, il secondo album di Niton. Le dodici tracce che lo compongono sono il risultato della rielaborazione e della ricomposizione di registrazioni realizzate nel corso dei due anni precedenti, in buona parte relative alle performance dal vivo del gruppo (in contesti concertistici, teatrali, coreografici e cinematografici).
Nell'ottobre 2019 Serote, brano inedito di Niton, è stato incluso nella compilation Interactions: A Guide to Swiss Underground Experimental Music, pubblicata da Buh Records e distribuita come allegato alla rivista The Wire.AA.VV., Interactions: A Guide to Swiss Underground Experimental Music, Buh Records, 10.2019
Cemento è l'LP pubblicato nel 2022 dall'etichetta Shameless Records di Berlino in coproduzione con Pulver und Asche Records cui ha fatto seguito, nel 2023, Cemento 3D (nuova versione delle sette tracce originali del disco rieditate e remixate per l'ascolto ambisonico/spaziale - e al formato digitale è stata associata una tiratura limitata del brano Maas in un concettuale formato flexi discSwiss/Italian experimental electronic trio Niton launch a rather beautifully crafted flexi-disc ‘Cemento 3D’, Side-Line, 10.10.2022). Didattica, divulgazione e istituzioni
Come corollario alla propria attività musicale pratica Zeno Gabaglio è attivamente impegnato nella didattica, nella divulgazione e nella promozione istituzionale della musica. Dal 2010 al 2024 è stato titolare della cattedra di improvvisazione libera presso il Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano. Collabora in qualità di redattore e critico musicale con RSI Radiotelevisione svizzera, Schweizerische Musikzeitung, Azione e Corriere del Ticino. È presidente della sottocommissione musica e membro della commissione culturale consultiva del Canton Ticino, membro del consiglio d'amministrazione della SUISA, presidente della Fondation SUISA e - dal 2014 al 2019 - è stato membro della giuria del Premio svizzero di musica.
Discografia
Zeno Gabaglio
2007 - Uno (Pulver und Asche Records)
Gadamer
2009 - Gadamer (Altrisuoni Records)
Niton
2013 - Niton (Pulver und Asche Records) 2015 - Tiresias (Pulver und Asche Records) 2021 - Cemento, (Shameless Records) e (Pulver und Asche Records) 2022 - Cemento 3D, (Shameless Records) e (Pulver und Asche Records) 2024 - 11, (Shameless Records) e (Pulver und Asche Records)
Colonne sonore
Cinema
2004 - Walker. Renzo Ferrari, di Villi Hermann (Imagofilm) - con Christian Gilardi 2005 - Sam Gabai. Presenze, di Villi Hermann (Imagofilm) - con Christian Gilardi e Michel Wintsch 2006 - Greina, di Villi Hermann (Imagofilm) - con Christian Gilardi e Marco Fratantonio 2006 - Pédra. Un reporter sans frontières, di Villi Hermann (Imagofilm) - con Christian Gilardi e Khaled Arman 2008 - From Somewhere to Nowhere, di Villi Hermann (Imagofilm) - con Christian Gilardi 2009 - Hugo en Afrique, di Stefano Knuchel (Venus and beyond) 2010 - Sinestesia, di Erik Bernasconi (Imagofilm) - con Christian Gilardi 2010 - L'artigiano glaciale, di Alberto Meroni (Imagofilm) 2011 - Gotthard Schuh. Una visione sensuale del mondo, di Villi Hermann (Imagofilm) - con Christian Gilardi 2012 - Iran, vite tra i vulcani, di Mario Casella e Fulvio Mariani (Iceberg Film, ARTE) - con Christian Gilardi 2013 - La Palmira - Ul film, di Alberto Meroni (Inmagine)La Palmira - Ul film di Alberto Meroni 2014 - La buca, di Daniele Ciprì (Imagofilm, Malìa e Rai Cinema) 2014 - Roma Termini, di Bartolomeo Pampaloni (Eléazar productions) 2014 - Fuori mira, di Erik Bernasconi (Ventura Film) - con Christian GilardiFuori mira di Erik Bernasconi 2015 - La Palmira - Complotto nel Mendrisiotto, di Alberto Meroni (Inmagine)La Palmira - Complotto nel Mendrisiotto di Alberto Meroni 2017 - Oltre il confine. La storia di Ettore Castiglioni, di Andrea Azzetti e Federico Massa (GiUMa, Imagofilm)Oltre il confine. La storia di Ettore Castiglioni di Andrea Azzetti e Federico Massa 2017 - CHoisir à vingt ans, di Villi Hermann (Imagofilm) 2017 - Quand j’étais Cloclo, di Stefano Knuchel (Venus and beyond)Quand j’étais Cloclo di Stefano Knuchel 2018 - Alberto Nessi: fiori d'ombra, di Elvira Dones (PIC-FILM)Alberto Nessi: fiori d'ombra di Elvira Dones 2018 - Cronofobia, di Francesco Rizzi (Imagofilm) 2019 - Love me tender, di Klaudia Reynicke (Amka Films Productions)Love me tender di Klaudia Reynicke 2019 - Moka noir – A Omegna non si beve più caffè, di Erik Bernasconi (Ventura Film)Moka noir – A Omegna non si beve più caffè di Erik Bernasconi 2019 - One more jump, di Manu Gerosa (GraffitiDoc, Amka Films Productions)One more jump, di Manu Gerosa 2020 - L'ultima sfornata, di Villi Hermann (Imagofilm)L'ultima sfornata, di Villi Hermann 2021 - Ultime luci rosse, di Villi Hermann (Imagofilm)Ultime luci rosse, di Villi Hermann 2021 - Hugo in Argentina, di Stefano Knuchel (Fiumi Film)Hugo in Argentina, di Stefano Knuchel 2021 - Ultima mazza, di Villi Hermann (Imagofilm)Ultima mazza, di Villi Hermann 2022 - Supertempo, di Daniel Kemény (Cinédokké)Supertempo, di Daniel Kemény 2022 - Il sergente dell'altopiano. La vita di Mario Rigoni Stern, di Federico Massa e Tommaso Brugin (AViLab e Imagofilm)Il sergente dell'altopiano, di Federico Massa e Tommaso Brugin 2022 - Lassù, di Bartolomeo Pampaloni (Æternam Films)Lassù, di Bartolomeo Pampaloni🏆 Trento Film Festival 2022 - Premio della giuria🏆 2023 - La mia danza, di Filippo Demarchi (Pic Film)La mia danza, di Filippo Demarchi 2023 - Sconosciuti puri, di Valentina Cicogna e Mattia Colombo (Jump Cut, Amka Films Productions)Sconosciuti puri, di Valentina Cicogna e Mattia Colombo 2024 - La storia del Frank e della Nina, di Paola Randi (Fandango, Spotlight Media Productions)Biennale Cinema 2024 - La storia del Frank e della Nina La storia del Frank e della Nina, di Paola Randi 2024 - Flavio Paolucci. Da Guelmim a Biasca, di Villi Hermann (Imagofilm)Flavio Paolucci. Da Guelmim a Biasca, di Villi Hermann 2025 - Osteria all'undici, di Filippo Demarchi (Pic Film)Osteria all'undici, di Filippo Demarchi
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