Il primo caso della pandemia di COVID-19 in Afghanistan è stato confermato il 24 febbraio 2020 a Herat.
Sebbene il numero di casi confermati nel Paese sia relativamente basso, il 5 agosto 2020 un sondaggio ufficiale del Ministero della sanità pubblica afghana ha riportato che circa un terzo della popolazione del Paese, ovvero circa 10 milioni di persone, avrebbe contratto la COVID-19.
Il 5 maggio 2023, l'Organizzazione mondiale della sanità dichiara ufficialmente la fine della pandemia.
Antefatti Il 12 gennaio 2020, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha confermato che un nuovo coronavirus era la causa di una malattia respiratoria in un gruppo di persone nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei, dato che è stato riferito all'OMS il 31 dicembre 2019.
Il tasso di mortalità per COVID-19 è stato molto più basso della SARS del 2003, ma la trasmissione è stata significativamente maggiore, portando ad un bilancio totale delle vittime più alto.
Ritorno di massa dall'Iran e dal Pakistan A marzo 2020, almeno 150.000 afghani sono tornati dall'Iran, a causa dello scoppio della pandemia in tutto il Paese. Durante il mese oltre 1000 persone al giorno hanno attraversato il confine di Islam Qala. Tra marzo e aprile 2020, il numero di casi è salito a oltre 200 casi nella solo provincia di Herat. In tre giorni, oltre 60.000 afghani alle frontiere di Wesh–Chaman e Torkham sono tornati dal Pakistan.
Cronistoria
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Note
Voci correlate Pandemia di COVID-19 Pandemia di COVID-19 nel mondo
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Afghanistan Categoria:Sanità in Afghanistan