Oviglio (J'Ovij o J'Oij in piemontese) è un comune italiano di abitanti della provincia di Alessandria in Piemonte.
Storia Fondazione di Alessandria Oviglio fu uno degli otto insediamenti, chiamati statielliDa qui il nome in seguito assegnato alla diocesi di Alessandria: "Dioecesis Alexandrina Statiellorum". , che contribuirono alla fondazione della città di Alessandria nella seconda metà del XII secolo.
Nata la città di Alessandria essa si fondò in un primo momento dall'unione demica di Gamondium (Gamondio), Marenghum (Marengo) e Bergolium (Bergoglio). Questo si evince nel testo dei reclami contro Cremona del 1184 dell'imperatore Federico ove indica i promotori ed autori della fondazione della nuova città: "de tribus locis, Gamunde vicelicet et Meringin et Burgul". Non è descritto il nome del luogo dell'incontro, anche se pare già indicato con una certa precisione nella specificazione del sito sul Tanaro dove il trasferimento fu più breve: Bergoglio. Ai tre luoghi citati si aggiunsero in seguito Roboretum (Rovereto), Solerium (Solero), Forum (Villa del Foro), Vuilije (Oviglio) e Quargnentum (Quargnento). In questo le popolazioni furono supportate, economicamente, dalla "Superba" e dai comuni della Lega Lombarda in contrasto con il marchesato del Monferrato, principale alleato di Federico Barbarossa.
La data ufficiale di fondazione di Alessandria è il 3 maggio 1168, anche se in quel momento ha già raggiunto una configurazione topografica, urbanistica ed amministrativa definita. Il nome "Alessandria", confermato in seguito, sarà assunto in onore di papa Alessandro III, ampio sostenitore delle azioni della Lega Lombarda contro il Sacro Romano Impero e che aveva scomunicato Federico Barbarossa.
Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Oviglio sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 6 dicembre 1963.
Monumenti e luoghi d'interesse Castello reale di Oviglio
Castello medioevale del 1300 che sorge su un precedente edificio, un castrum con una cinta bastionata e fortificata che racchiudeva un borgo (borgo medioevale) di cui negli ovigliesi è rimasta la tradizione del nome dato al cosiddetto "borgo di dentro" ossia borgo dentro la cinta fortificata.
Di proprietà di diverse famiglie piemontesi, tra cui i Perboni e Calcamuggi, prese il nome di castello reale, in quanto acquistato dalla regina Maria Cristina, nata principessa delle Due Sicilie, vedova del re Carlo Felice di Savoia.
I conti Calcamuggi, durante il loro possesso vi profusero somme ingenti per riadattamenti e sistemazioni, per migliorare il severo aspetto dei due fianchi est e sud, per edificarvi dalle fondamenta la graziosa e artistica entrata ad est e la magnifica torre che la sovrasta, venne inoltre ricostruita l'entrata ovest, e restaurato il vasto salone padronale.
A istanza del Ministero della pubblica istruzione, il castello reale di Oviglio venne dichiarato "monumento nazionale", pregevole di arte e di storia in data 4 giugno 1908.
Società Evoluzione demografica
Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Note Esplicative
Bibliografiche
Bibliografia
Voci correlate Storia di Alessandria Bergoglio Foro Gamondio Marengo Quargnento Solero Diocesi di Alessandria Provincia di Alessandria
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Comuni della provincia di Alessandria Categoria:Oviglio