Il genere Beroe (in italiano "bèroe", femminile) è un genere di ctenofori privi di tentacoli della famiglia Beroidae.
Il genere fu descritto con questo nome da Browne nel 1756 e da Gronov nel 1760, ma queste attribuzioni non sono riconosciute ufficialmente perché pre-linneane; viene riconosciuta invece la descrizione data da Otto Friedrich Müller nel 1776. Linneo attribuì questi animali al genere Volvox (Volvox beroe, oggi Beroe beroe).
Descrizione La beroe è un animale dal corpo traslucido, gelatinoso, che può ricordare alla lontana le meduse (e con queste viene talvolta confuso). Il corpo assomiglia a un sacco, al cui interno è la cavità digestiva. Nella parte anteriore c'è la bocca, che può essere spalancata notevolmente o serrata quasi come una cerniera lampo. Nella parte posteriore c'è invece un organo di equilibrio, che aiuta l'animale a orientarsi.
Il movimento è garantito da otto serie di ciglia disposte a pettine. Tipicamente, la beroe nuota con la bocca in avanti, ma può anche nuotare all'indietro; quando sta ferma, si dispone solitamente in posizione verticale con la bocca in alto.
Gli esemplari di beroe sono generalmente lunghi fino a una decina di centimetri, ma in qualche specie possono raggiungere anche 20–30 cm.
La beroe è predatrice, e le sue prede sono prevalentemente altri ctenofori, persino di dimensioni maggiori. Caccia attivamente, inseguendo la preda che viene totalmente consumata dopo la cattura. Alcune specie usano i macrocigli disposti attorno alla bocca come fossero denti, rompendo la preda in pezzi più piccoli prima di inghiottirla.
Specie Secondo il World Register of Marine Species, appartengono a questo genere le seguenti specie:
Beroe abyssicola Beroe australis Beroe baffini Beroe basteri Beroe beroe () Beroe campana Beroe compacta Beroe constricta Beroe cucumis Beroe culcullus Beroe cyathina Beroe flemingii () Beroe forskalii Beroe gilva Beroe gracilis Beroe hyalina Beroe macrostoma Beroe mitraeformis Beroe mitrata () Beroe ovale Beroe ovata Beroe pandorina () Beroe penicillata () Beroe ramosa Beroe roseus Beroe rufescens ()
L'areale di molte specie è conosciuto in modo imperfetto. Nelle acque italiane sono indigene quanto meno B. cucumis e B. forskalii, mentre B. ovata, originaria dei Caraibi, è stata introdotta nel Mar Nero e da lì si è diffusa anche nel Mediterraneo, fino al Mar Ionio compreso.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Ctenofori Categoria:Taxa classificati da Otto Friedrich Müller