Eone Proteiminerano intorno a 13,772 miliardi di anni faHow Old is the Universe? space.com By Nola Taylor Redd June 08, 2017 Inizio dell'Eone Proteiminerano (fino a 4568 milioni di anni fa). l'Eone Protominerano è un'aggiunta relativamente recente alla scala cronologica, essendo stata proposta da Goldblatt et al. Inizialmente era noto come Eone prenepeliano nel 2010, non essendo allora stato suddiviso o formalmente definito un eone. Tuttavia, non è più il primo eone sulla scala temporale, essendo preceduto dall'Eone Teocronico a causa di recenti studi che suggeriscono che un universo più vecchio è crollato, dando origine a quello attuale e che attualmente potrebbero esistere più universi. Il Proteimerano inizia con la fase di Big Bang del Big Bounce (vedi Eone Teocronico) e continua fino alla formazione della prototerra, conosciuta anche come Tellus. Il Proteimerano include la formazione dell'Universo (attuale), della Via Lattea (così come la maggior parte delle altre galassie) e del sistema solare (così come i vari altri sistemi planetari noti. Il Protomimerano è suddiviso in tre epoche: il Paleoproteimerano, il Mesoproteimerano e il Neoproteimerano.

Era Paleoproteimerana intorno a 13,772 miliardi di anni fa Inizio dell'Era Paleoproteimerana (fino a 13,550 miliardi di anni fa). Periodo Precelestiale intorno a 13,772 miliardi di anni fa Inizio del Periodo Precelestiale (fino a 13,700 miliardi di anni fa). Il Periodo Precelestiale è il primo periodo dell'Era Paleoproteiminerana e dell'Eone Proteiminerano. Il Precelestiale inizia con la formazione del nostro universo attuale, il Big bang, (o, se si preferisce, la fase di Big Bang del Big Bounce) e termina con la formazione dei primi corpi celesti (esclusi i quark, che si sono formati durante questo periodo) nell'universo. Mentre i corpi celesti dovevano ancora formarsi durante il Precelestiale (oltre ai quark, che sono nati per la prima volta meno di un picosecondo dopo il Big Bang), è stato senza dubbio tra i più ricchi di eventi - specialmente nelle sue prime parti - periodo sulla scala temporale. Oltre alla formazione dell'universo, altri eventi importanti si sono verificati, fra i quali: 1) La separazione della forza gravitazionale dalla forza nucleare. 2) La separazione della forzanucleare in forza nucleare forte e forza nucleare elettrodebole. 3) La forza elettrodebole si separa in forza nucleare debole e forza elettromagnetica, ovvero le forze si separano nelle quattro forze moderne. Il flusso di eventi nel periodo rallenta notevolmente dopo il primo secondo, laddove si è verificato ogni altro evento della frase precedente.

Periodo Paleocelestiale intorno a 13,700 miliardi di anni fa Inizio del Periodo Paleocelestiale (fino a 13,550 miliardi di anni fa). Il periodo Paleocelestiale è il secondo e ultimo periodo dell'Era Paleoproteiminerana e il secondo periodo dell'Eone Proteiminerano. Il Paleocelestile inizia con la formazione dei primi corpi celesti e termina con il primo accumulo di corpi celesti nelle galassie. Durante il Paleocelestiale, le prime stelle iniziarono ad emettere radiazione luminosa per la prima volta. Questo è proprio uno dei pochissimi eventi principali del periodo che fu caratterizzato da un ambiente formato esclusivamente da atomi di idrogeno ed elio stabili, formati durante il precedente periodo precelestiale. intorno a 13,600 miliardi di anni fa Presunta formazione delle stelle più antiche, presumibilmente di Popolazione III, dell'Ammasso globulare (ammasso stellare chiuso) della Via lattea M56 nella costellazione della Lira. Ha una distanza stimata di 32900 anni luce dalla Terra, un diametro di circa 84 anni luce. ed è uno degli ammassi con la minore densità di stelle, tanto che un tempo si pensava fosse un ammasso aperto molto riunito. Contiene 230000 masse solari (M☉). Si trova a circa 31-32 anni luce (9,5-9,8%) dal Centro Galattico e 4800 anni luce (1,5 kpc) sopra il piano galattico, quindi in pieno alone galattico. Questo ammasso ha un'età stimata di 13,70 miliardi di anni e segue un'orbita retrograda attraverso la Via Lattea. Le proprietà di questo ammasso suggeriscono che potrebbe essere stato acquisito durante la fusione di una galassia nana, di cui Omega Centauri forma il nucleo superstite. Per M56, l'abbondanza di elementi diversi dall'idrogeno ed elio (metallicità), ha un valore molto basso di [Fe / H] = -2.00 Dex che è 1 / 100 dell'abbondanza nel Sole. M56 fa parte della Gaia Sausage, i resti ipotizzati di una galassia nana fagocitata dalla Via Lattea.

Era Mesoproteimerana intorno a 13,550 miliardi di anni fa Inizio dell'Era Mesoproteimerana (fino a 4,680 miliardi di anni fa). L'Era Mesoproteimerana è la seconda era dell'Eone proteimerano. Inizia con la formazione delle prime galassie e termina con la formazione della nebulosa solare, ovvero una nube di gas e polveri, costituente un sistema chiuso, originato da una Nube molecolare gigante. Periodo Eogalattico intorno a 13,550 miliardi di anni fa Inizio del Periodo Eogalattico (fino a 13,200 miliardi di anni fa). Il periodo eogalattico è il primo periodo dell'era mesoproteimerana e il terzo periodo dell'Eone protomeirano. L'Eogalattico inizia con la formazione delle prime galassie e termina con la formazione della Via Lattea. Anche se tale termine potrebbe apparire insignificante rispetto all'intera Storia dell'Universo nel suo insieme, costituisce un riferimento locale molto forte rispetto alla nostra ripartizione in ere, con riferimento alle usuali ere geologiche,in particolare all'inizio dell'Eone Adeano. Questa ripartizione, nonostante sia geocentrica e antropocentrica, è dovuta alla natura terrestre della scala temporale attualmente in uso. Nel periodo eogalattico si verifica una continua crescente creazione di oggetti protogalattici e galattici primordiali. Il periodo Eogalattico non è ulteriormente suddiviso in epoche. intorno a 13,500 miliardi di anni fa Si ipotizza che in questa epoca siano comparsi i primi oggetti astronomici su larga scala, molto probabilmente protogalassie e quasar primordiali. Mentre le stelle di popolazione III (ipotetiche stelle primordiali poverissime di metalli, con solo H, He e sparute tracce di Li-7) continuavano a bruciare, opera la nucleosintesi stellare primordiale: le stelle bruciano principalmente fondendo l'idrogeno per produrre più elio per posizionarsi in quella fascia del Diagramma Hertzsprung-Russell che viene definita la sequenza principale. Col tempo queste stelle sono costrette a fondere l'elio per produrre carbonio, ossigeno, silicio e altri elementi pesanti fino al ferro sulla tavola periodica. Questi elementi, quando seminati nelle nubi di gas vicine dalla supernova, porteranno alla formazione di più stelle di Popolazione II (povere di metalli) e pianeti giganti gassosi. intorno a 13,400 miliardi di anni fa Si forma la Galassia GN-z11, attualmente, riconosciuta come la galassia più distante dalla Terra nell'universo osservabile, e dunque la più antica. identificata con un redshift di z = 11,09 grazie ai dati spettroscopici, che corrisponde a 400 milioni di anni dopo il Big Bang. La galassia è stata scoperta dal gruppo di lavoro dello Space Telescope Science Institute (Anche on-line in PDF), utilizzando il telescopio Hubble in orbita terrestre bassa, tuttora attivo, della NASA e dell'ESA.La galassia è stata anche studiata confrontando le informazioni rilasciate dal telescopio spaziale Spitzer. Il gruppo di ricercatori, nell'ambito dei progetti CANDELS (Cosmic Assembly Near-infrared Deep Extragalactic Legacy Survey) e GOODS, è riuscito a sfruttare la Wide Field Camera 3 (WFC3) installata su Hubble per misurare con precisione la distanza di GN-z11. intorno a 13,380 miliardi di anni fa Si forma la Galassia MACS0647-JD. Con un redshift misurato di 7.6423, attualmente localizzata nella costellazione della Giraffa. Con un redshift di z = 10.7, stimato mediante lo spostamento fotometrico verso il rosso, è stata candidata, fino al 2016, ad essere la più lontana galassia conosciuta. La luce di questa galassia ha percorso circa 13,3 miliardi di anni luce (4 miliardi di parsec). Se tale stima della distanza risulta corretta, la galassia si è formata 420 milioni di anni dopo il Big Bang. La sua ampiezza risulta inferiore a 600 anni luce.. La galassia è stata individuata grazie al Cluster Lensing And Supernova survey with Hubble (CLASH), tramite il metodo della lente gravitazionale, avvalendosi di massicci ammassi galattici come lente, ovvero l'ammasso MACS J0647+7015 a z = 0,591,.

Periodo Neogalattico Epoca della formazione dei primi quasar intorno a 13,2 miliardi di anni fa Inizio del Periodo Neogalattico (fino a 4,68 miliardi di anni fa). Il periodo neogalattico è il secondo e ultimo periodo dell'era mesoproteimerana e il quarto periodo dell'Eone proteimerano. Inizia con la formazione della Via Lattea e termina con la formazione della nebulosa solare, ovvero una nube di gas e polveri, costituente un sistema chiuso, originato da una Nube molecolare gigante. Durante questo periodo, la nostra galassia avrebbe continuato ad evolversi fino ad assumere la forma attuale. ** Si forma la Galassia EGSY8p7, con un redshift di z = 8,68 confermato spettroscopicamente. La galassia è stata scoperta da ricercatori del California Institute of Technology utilizzando il telescopio Keck nelle Hawaii. La stessa galassia è stata anche studiata dai telescopi spaziali Hubble e Spitzer.L'immagine di questa galassia si colloca in un periodo della storia dell'Universo quando questo aveva meno di 600 milioni di anni dal Big Bang. La sua luce ha impiegato 13,2 miliardi di anni per giungere fino alla Terra.Sorprendentemente i ricercatori hanno potuto individuare le linee di emissione Lyman-alfa in un oggetto così distante. Ciò implica che queste galassie primordiali, emettendo già forti quantità di radiazioni, hanno precocemente partecipato al processo di reionizzazione che segna il passaggio da un universo opaco ad un universo trasparente. La radiazione ultravioletta emessa dalle giovani stelle, riscaldando le nubi di idrogeno, lo scindevano nei suoi costituenti, protoni ed elettroni. È possibile che questo processo non si sia verificato in maniera uniforme, ma in alcune aree più velocemente e precocemente che in altre. Si forma la Stella HE 1523-0901, a 5000 anni luce dalla Terra, una vecchia stella di popolazione II appartenente all'alone galattico, visibile nella costellazione della Bilancia. Appartiene alla classe delle stelle estremamente povere di metalli ([Fe/H]=−2,95). L'età della stella, misurata dal Very Large Telescope dell'ESO e pubblicata nel 2007, è di circa 13,2 miliardi di anni, dunque un'età molto vicina a quella all'epoca stimata per l'Universo (13,7 miliardi di anni, secondo le misurazioni del WMAP); Per tale motivo è considerato l'oggetto più vecchio scoperto nella Via Lattea. HE 1523-0901 è la prima stella la cui età è stata determinata tramite il decadimento degli elementi radioattivi uranio e torio assieme a delle misurazioni condotte sugli elementi a cattura neutronica. Si ritenne che la stella si fosse formata direttamente dai resti delle stelle di prima generazione, esplose come supernovae al termine dei propri cicli vitali nei primi tempi della storia dell'Universo. intorno a 13,08 miliardi di anni fa