Desperados III è un videogioco tattico in tempo reale sviluppato dalla Mimimi Games e pubblicato dalla THQ Nordic. Annunciato nel mese di agosto del 2018, il gioco è uscito il 16 giugno 2020 per Microsoft Windows, PlayStation 4 e Xbox One. A differenza dei primi due Desperados, è assente il doppiaggio in italiano.

Trama Pur essendo il terzo titolo della serie, il gioco, ambientato negli anni '70 del 1800 in stati come Colorado, Louisiana e Messico, è il prequel del primo, Desperados: Wanted Dead or Alive, ed esplora le origini di John Cooper, protagonista della serie.

Molti anni prima degli eventi dei giochi precedenti, John Cooper è ancora un adolescente che segue suo padre James alla ricerca di fuorilegge pericolosi; in questo modo acquisisce esperienza per il futuro; tuttavia, un giorno il vecchio cacciatore di taglie commette un errore durante la caccia a Frank, un temibile bandito nascosto in Messico al Canyon del Diablo.

Anni dopo, Cooper è ormai un adulto e sta cercando Frank; salito su un treno di proprietà della DeVitt Company, rimane bloccato quando il treno viene fermato dalla banda di Big Ann al valico Byers sulle Montagne Rocciose del Colorado; facendosi strada tra i banditi conosce Doc McCoy, un pistolero assunto dalla compagnia per proteggerne i carichi; i due si sbarazzano dei banditi e liberano le rotaie. Dopo la sparatoria si separano e vanno ciascuno per la propria strada. Cooper va a Flagstone a trovare un amico, il messicano Hector Mendoza, che lo aiuterà a trovare Frank; prima però finiscono in una rissa con i guardiani della compagnia ferroviaria (che fanno il bello e il cattivo tempo in città) e devono toglierli di mezzo; parlando con Hector, Cooper rivela che ora Frank lavora per DeVitt come scagnozzo prezzolato e scopre che ora si trova alla casa del sindaco Higgins.

Cooper decide di andare là a cercare indizi tra i documenti privati del sindaco; ma c’è un problema: la tenuta è affollata per il matrimonio dell’uomo con una giovane donna, Kate O’Hara. Entrato di soppiatto nello studio, John origlia un litigio tra i due e capisce che la ragazza ha obiettivi simili; sta cercando di trovare documenti riguardanti il terreno di suo zio, che lei vuole proteggere a costo di sposare il politico, che si è accordato con Devitt per favorirne i piani in cambio di denaro. Presa in flagrante, spara all’uomo per vendetta; l’intervento di Cooper la aiuta a uscire dai guai, e il cacciatore di taglie decide di darle una mano a difendere la proprietà, sapendo che gli uomini di Frank saranno lì per distruggerla.

Col denaro che Kate ha preso a Higgins Cooper assolda McCoy per aiutarli al ranch; nel corso di una notte i quattro uccidono tutti i banditi, ma lo zio di Kate muore; decisa a vendicarsi, Kate si unisce a Cooper e Hector contro la DeVitt Company, e Doc si aggrega al gruppo; il primo obiettivo è il ponte ferroviario di Eagle Falls, che la società sta costruendo; i 4 lo fanno saltare in aria con la dinamite. Dopo quello che ha visto, Cooper è ancora più determinato a trovare Frank: quando suo padre James fu catturato, John provò a salvarlo ma fallì perché non era pronto.

La prossima destinazione è New Orleans, dove si trovano Frank e il quartier generale della DeVitt Company; però Hector si mette nei guai lungo la strada, a Baton Rouge; dopo una sbronza enorme, finisce a letto con la moglie dello sceriffo, il quale prende la cosa malissimo costringendo il gruppo a scappare in fretta e furia verso la barca che li porterà lungo il Mississippi; lungo il tragitto il battello viene fermato da banditi che fanno prigionieri Kate e Hector; una donna già ingabbiata, una strega voodoo di nome Isabelle Moreau, li aiuta ad uscire e si unisce momentaneamente al gruppo; Isabelle rivela che i banditi lavorano per la DeVitt Company e rapiscono chiunque capita portandolo in una miniera della DeVitt, dove i prigionieri passano il resto della vita a sgobbare; lei ha un debito di riconoscenza con uno sceriffo federale di nome Wayne, che sta indagando sulle sparizioni ma è stato preso.

Il gruppo si divide; McCoy, Kate e Isabelle indagano sulla scomparsa di Wayne, mentre Hector e Cooper su Frank; Isabelle riesce a trovare una lettera che parla di una spedizione a Queen’s Nest, un posto nel bayou (la zona paludosa fuori New Orleans); Doc vuole tirarsi indietro, dato che il suo lavoro è terminato, ma Isabelle lo convince promettendogli che Wayne lo pagherà. Dopo essersi sbarazzati delle guardie, Cooper, Hector, McCoy e Isabelle liberano tutti i prigionieri, tra cui Wayne; ma McCoy se ne va in seguito quando scopre che la promessa di denaro era una balla. Anche Isabelle si allontana, e lo stesso fa il marshall. Cooper va a cercare Frank al porto, con l’aiuto di Hector e Kate; arriva vicino al molo 9, ma qui molla i compagni andando solo; quando Hector tenta di fermarlo, Cooper gli spara ad una spalla; poco dopo Cooper e Frank si battono e Frank vince di poco, ferendo Cooper ad una spalla; arrivano gli uomini di Frank, annunciando che hanno catturato Hector, Isabelle, Kate e Doc; DeVitt ordina di mandarli alla sua miniera in New Mexico.

I 5 compagni sono tutti prigionieri alla miniera e sono costretti a lavorare in condizioni durissime; Cooper è ancora ferito e la fatica gli impedisce di guarire; Hector se la passa meglio grazie alla sua robustezza. Giorni dopo l’inizio della prigionia, Doc elabora un piano per fuggire; prima Doc, Hector e Isabelle si riprendono le loro armi, poi mandano un carrello pieno di esplosivo contro la porta e infine liberano Kate e Cooper; Doc non è entusiasta di tirare lui fuori dai guai, visto il suo comportamento, ma Hector non vuole lasciarlo: anni prima, quando il giovane John Cooper fallì nel salvare suo padre, Hector era uno degli scagnozzi di Frank che lo incaricò di ucciderlo e far sparire i corpi di padre e figlio. La fuga riesce, ma Doc McCoy se ne va per conto suo non avendo nessun interesse a infilarsi ancora nei guai; per tornare in gioco il gruppo deve prima superare un mucchio di guardie vicino alla stazione ferroviaria di Las Piedras; per di più, la ferita di Cooper si sta infettando mettendolo fuori gioco; Kate e Hector sono costretti a bloccare i binari per fermare il treno.

Fatto questo, i 4 vanno dallo sceriffo Wayne che li informa di una festa nella tenuta di DeVitt; l’affarista ha invitato un mucchio di gente importante per fare bella figura. Frank, che era tra gli uomini sul libro paga di DeVitt, decide di punto in bianco di mollare tutto e andarsene. John e Kate riescono a introdursi nella villa spacciandosi per una coppia di ricchi, mentre Wayne li aspetta fuori; Hector e Isabelle invece si avvicinano alla villa via fiume; lo scopo è rapire DeVitt e consegnarlo e Wayne; servendosi di due attrazioni che DeVitt ha fatto preparare per gli ospiti, i 4 attirano l’attenzione degli ospiti lontano da DeVitt, lo prendono e lo caricano su un carro. Più tardi, in un posto sicuro, Hector sorveglia DeVitt ma si lascia fregare, e il gruppo finisce sotto la mira della doppietta di Hector; poi DeVitt viene colpito da una pallottola, sparata da Doc McCoy che ha avuto un ripensamento.

L’ultima cosa da fare è regolare i conti con Frank, che è tornato al Canyon del Diablo; questa volta John Cooper si porta tutto il gruppo per superare la banda di Frank; alla fine, Frank e John si affrontano alla cappella, come 10 anni prima; però Cooper è circondato dai luogotenenti di Frank, pronti ad ucciderlo comunque finisca il duello; gli altri entrano di soppiatto e si piazzano in modo da ucciderli quando Cooper estrarrà la pistola. Al momento del duello è Cooper ad avere la meglio; Frank si trascina verso la chiesa dove Cooper gli dà il colpo di grazia.

Modalità di gioco In qualità di tattico in tempo reale, come i suoi predecessori, il gioco permette di vestire i panni di cinque personaggi giocabili, ognuno con le proprie armi e abilità, usabili per interagire con l'ambiente ed eliminare i nemici in maniera silenziosa o persino con metodi apparentemente accidentali, o semplicemente stordendoli; nel caso siano storditi o eliminati in maniera poco ortodossa, è necessario nasconderli agli occhi di tutti, soprattutto dalla loro visione, in modo che non scatti un allarme che chiami i rinforzi. Nelle missioni, è possibile capire la visuale dei nemici, il che permette di navigare attraverso la mappa senza metterli in stato d'allerta.

Nel caso sia richiesta la forza bruta, è possibile utilizzare la modalità showdown per fermare il tempo, permettendo al giocatore di coordinare e concatenare le azioni della squadra, che saranno eseguite in simultanea una volta usciti da tale modalità. Giocando alla difficoltà massima, la modalità showdown non permetterà di fermare il tempo.

Note

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