I Cenobiti (Cenobites) sono creature che appaiono nel romanzo horror breve Schiavi dell'inferno scritto da Clive Barker nel 1986, nella serie cinematografica di Hellraiser e in altre opere letterarie e a fumetti scritte o supervisionate da Barker stesso.
Terminologia Il termine "cenobita" deriva da due parole greche (κοινός = "comune" e βίος = "vita") che significano "vita in comune" e, quindi, indica i membri di un ordine religioso che vivono in una comunità monastica. I Cenobiti di Hellraiser rappresentano, pertanto, i membri della comunità religiosa sadomasochista avente come sacerdote la Levitazione.
Nell'adattamento italiano del primo film, Hellraiser - Non ci sono limiti, i Cenobiti sono chiamati Supplizianti – termine ripreso anche da Tullio Dobner per la traduzione italiana del romanzo Schiavi dell'inferno da cui il film è stato trattoSi veda – ma, successivamente, verranno definiti più riduttivamente ed erroneamente demoni.
Descrizione Nei film tratti dai libri di Clive Barker, i Cenobiti sono esseri dall'aspetto demoniaco che vivono in una specie di Inferno a forma di labirinto governato dalla Levitazione (in originale Leviathan), una vera e propria entità demoniaca superiore situata all'interno di un obelisco romboidale che gira proiettando una luce nera - come mostrato in Hellbound: Hellraiser II - Prigionieri dell'Inferno e nel reboot Hellraiser -, e che possono raggiungere e lasciare la nostra dimensione solo attraverso l'apertura della Scatola di Lemarchand o la Configurazione del Lamento (rispettivamente "LeMarchand Configuration" e "Lament Configuration"), cioè un cubo rompicapo che prende il nome del giocattolaio Phillip LeMarchand che lo realizzò nella Francia del 1796; la Scatola di Lemarchand ha un ruolo primario in tutti i film della saga e chiunque ne venga in possesso, lo fa perché consumato da un ossessivo e lacerante desiderio - a volte inconscio - e, intuitivamente, sa che il cubo appagherà questo suo desiderio se riuscirà a trovare il modo di aprirlo. Nei romanzi il gruppo dei Cenobiti prende il nome dell'"Ordine dello Squarcio" o lo "Squarcio di Pinhead" (rispettivamente "Order of the Gash" e "Pinhead's Gash").
Il compito dei Cenobiti è quello di portare nella propria dimensione e infliggere torture indicibili a chiunque apra la Scatola di Lemarchand, in quanto, per loro, il confine tra dolore e piacere - sia ricevuto che inflitto - è estremamente labile e, per questo, sono definiti demoni da alcuni e angeli da altri. Nei romanzi viene specificato che i Cenobiti, avendo potuto provare il piacere e il dolore più estremi nella loro lunga esistenza, non sono ormai più capaci di distinguerli.
I Cenobiti sono caratterizzati da pelle bianchissima o rosa molto tenue, occhi scurissimi, teste calve in assenza di capelli, orribili mutilazioni e/o ustioni corporee e piercing e/o accessori di metallo infilati nella carne, inoltre indossano abiti di pelle nera, tranne nel film reboot del 2022, dove la maggior parte di loro è nuda o indossa abiti bianchi.
Nei film, una volta lasciata la loro dimensione, il leader dei Cenobiti è Pinhead - chiamato così solo a partire dal terzo film, giacché fu scelto dai fan americani (in italiano "Portaspilli" oppure "Puntaspilli") - mentre nei libri non ha assolutamente questo ruolo.
Nel secondo film si scopre che, inizialmente, i Cenobiti erano comuni esseri umani, i quali, dopo aver aperto la Scatola, sono stati risucchiati nell'altra dimensione e trasformati in Cenobiti dalla Levitazione, l'entità suprema che la governa.
Cenobiti, dèmoni e altre creature Cenobiti Nei vari film, romanzi e fumetti della saga di Hellraiser compaiono vari Cenobiti, molti dei quali creati da Pinhead.
Pinhead
Il personaggio di Pinhead (in italiano "Portaspilli" oppure "Puntaspilli") è il leader dei Cenobiti e dell'Ordine dello Squarcio quando escono dal loro mondo (ad es., ferma gli altri dall'uccidere Kristy e accetta il patto con lei nel primo film e impedisce alla Donna Cenobita di uccidere Tiffany nel secondo), nonché l'unico ad apparire in tutti i capitoli della saga cinematografica. Nel racconto di Barker, invece, egli non ha un ruolo effettivamente di spicco rispetto agli altri compagni. Non è chiaro se abbia creato lui la Donna Cenobita, Chatterer e Butterball o se siano opera della Levitazione (come per il Cenobita Channard) ma, di sicuro, ha creato lui Pistonhead, Dreamer, Camerahead, Barbie, CD, i Fratelli Cenobiti e Steven Cenobita.
Pinhead non è il suo vero nome bensì un appellativo nato su suggerimento dei fan della saga e che inizia ad essere usato solo a partire dal terzo film (viene usato dalla protagonista Joey Summerskill verso fine film, quando lo rimanda nella sua dimensione riaprendo la Scatola); ciononostante, Clive Barker non ha mai amato questo soprannome, ritenendo che non fosse adatto alla dignità del cattivo così, nel racconto breve horror del 2015, The Scarlet Gospels, Barker gli attribuì il titolo ufficiale di "Sacerdote dell'Inferno" ("The Hell Priest"), poi ripreso nel reboot Hellraiser.
È pallidissimo, completamente calvo, ha gli occhi scurissimi e, mentre nei film presenta una griglia di tagli sul volto con degli spilli che gli perforano la pelle agli incroci e ha sei tagli muniti di uncini sul petto (tre per lato) nonché un uncino gli chiude l'ombelico, nel libro la griglia sul viso è tatuata e a perforargli il cranio sono dei chiodi ingioiellati, inoltre una decorazione simile gli perfora anche la lingua; inoltre, indossa un lungo abito di pelle nera simile a un abito talare. Nel reboot del 2022, Hellraiser, viene rappresentato, per la prima volta, come una donna, avvicinando maggiormente il carattere e l'aspetto del personaggio a come è nel libro. Come nei primi film è pallidissima, completamente calva, ha gli occhi scurissimi e presenta una griglia di tagli sul volto con degli spilli che gli perforano la pelle agli incroci e ha vari tagli sul petto, ma, in aggiunta ha la gola scarnificata e adornata da due bottoni d'oro con incisioni religiose e, inoltre, indossa solo un piccolo corpetto e una gonna dello stesso colore della pelle.
Pinhead è un essere potente in grado di fare quasi ogni cosa, ha una forza sovrumana, può teletrasportarsi e ha poteri telecinetici (che usa per controllare delle catene uncinate, con cui intrappola e fa a pezzi le vittime). Nel terzo film mostra anche la capacità di leggere nel pensiero e controllare la mente delle persone e di creare altri cenobiti donandogli poteri di vario tipo, nel quarto film mostra anche di saper controllare i sogni e, nel quinto film di mutare aspetto (prende le sembianze del Dr. Paul Gregory).
Originariamente era il capitano Elliot Spencer, un veterano inglese della Prima Guerra Mondiale, che, a causa della sconvolgente esperienza bellica, iniziò a cercare vie di piacere misto a dolore sempre più estreme finché, negli anni '20, in India, trovò la Scatola di Lemarchand, la aprì e, dopo esservi stato inghiottito, il Leviatano lo trasformò in Cenobita mutilandolo e facendo emergere ancora di più il suo lato sadomasochista. Nei romanzi Vangeli di sangue e Hellraiser: il tributo, pubblicizzati come seguiti di Schiavi dell'Inferno ma in realtà seguiti diretti del primo film giacché è simile a come descritto nel film, non viene detto essere l'incarnazione demoniaca del capitano Elliot Spencer e, anzi, si lascia intendere che sia stato trasformato in Cenobita in un'epoca molto più arcaica.
Viene ucciso da Cenobita Channard nel secondo film, ritornando alle sue sembianze umane ma, a fine film, la sua parte Cenobita riapparirà, insieme alla Scatola di Lemarchand, imprigionata nella Colonna Infernale ("Pillar of Souls") dalla quale verrà liberato nel terzo film, durante il quale si riunirà alla sua parte umana che era imprigionata nel Limbo. Nel quarto film morirà (forse) definitivamente sulla stazione spaziale Minosse nel 2127 a causa della Configurazione di Elysium ("Elysium Configuration") creata da Paul Merchant.
Pinhead è stato interpretato in ben 8 pellicole da Doug Bradley (Hellraiser - Non ci sono limiti, Hellbound: Hellraiser II - Prigionieri dell'Inferno, Hellraiser III - Inferno sulla città, Hellraiser IV - La stirpe maledetta, Hellraiser 5: Inferno, Hellraiser VI - Hellseeker, Hellraiser VII - Deader e Hellraiser: Hellworld) ed è stato doppiato da Michele Kalamera, Sandro Sardone, Romano Malaspina, Andrea Lala, Roberto Pedicini e Alessandro Rossi sia nel sesto che nel settimo film mentre l'ottavo film è ancora inedito in Italia. In Hellraiser: Revelations (inedito in Italia) è stato interpretato da Stephan Smith Collins e doppiato nell'originale da Fred Tatasciore, in Hellraiser: Judgment (inedito in Italia) è stato interpretato da Paul T. Taylor e nel reboot del 2022 Hellraiser è stato interpretato da Jamie Clayton. Il capitano Elliot Spencer, invece, appare in Hellbound: Hellraiser II - Prigionieri dell'Inferno e in Hellraiser III - Inferno sulla città, dove è interpretato da Doug Bradley e doppiato - solo nel secondo perché nel primo non ha battute - da Luca Biagini.
Donna Cenobita Il personaggio della Donna Cenobita (Female Cenobite) è l'unico suppliziante femmina dei primi due film e anche l'unico, insieme a Pinhead, a parlare con le vittime, ma solo nel primo film; Donna Cenobita non è il suo vero nome bensì un appellativo nato su suggerimento dei fan della saga. Non è chiaro se fu creata da Pinhead o dalla Levitazione.
Ha la pelle pallidissima, è priva di capelli e, oltre ad una vistosa lacerazione sul collo aperto, ha dei filamenti di ferro che le lacerano le guance; in Schiavi dell'Inferno, la Donna Cenobita appare completamente nuda e con una complessa scarificazione sul pube. Predilige come strumenti per la tortura, un uncino ed un coltello. È restia a prestare ascolto agli umani infatti nel primo film non vorrebbe accettare il patto con Kirsty e nel secondo film vorrebbe uccidere la giovanissima Tiffany ma, in entrambi i casi, segue il volere del leader Pinhead.
Verrà uccisa da Cenobita Channard nel secondo film, ritornando alle sue sembianze umane di bella e giovane donna; in Vangeli di sangue muore durante lo sterminio dell'intero Ordine Dello Squarcio ad opera di Pinhead con l'incantesimo delle gru di carta.
In Hellraiser - Non ci sono limiti è interpretata da Grace Kirby e doppiata da Roberto Del Giudice e in Hellbound: Hellraiser II - Prigionieri dell'Inferno è interpretata da Barbie Wilde.
Chatterer Il personaggio di Chatterer è così chiamato su suggerimento dei fan della saga per via del suo continuo battere i denti, che è l'unico modo in cui può comunicare; in Schiavi dell'Inferno è in grado di parlare. Non è chiaro se sia stato creato da Pinhead o dalla Levitazione.
Ha il volto completamente ustionato, è senza occhi e ha dei ferri all'altezza della mascella che gli spalancano la bocca, lasciando vistosamente scoperti denti e gengive. Su richiesta di Nicholas Vince, l'attore che lo interpreta, che faceva faticava a muoversi sul set, nel secondo film Chatterer ha gli occhi, purtroppo, però, la scena in cui gli viene restituita la vista fu rimossa dal montaggio finale causando una cattiva continuità narrativa e un certo malcontento nei fan che non hanno apprezzato il nuovo design.