Biografia Laureato presso l’università di Roma La Sapienza nel 1978 e specializzato in Neurologia presso la I Scuola di specializzazione nel 1982, ha lavorato presso il servizio di Guardia medica sino al febbraio 2000, poi, in sequenza, presso il SES 118 Lazio Soccorso, l'Unità Operativa Complessa Ps e Breve Osservazione dell’ospedale di Civitavecchia e infine, dal 20 febbraio 2007 al 31 dicembre 2019, presso l’, ancora in Pronto soccorso. Dal 1º gennaio 2020 è in pensione.

Ha scritto numerosi articoli d'interesse medico, su novità tali o presunte, su efficacia e rischi di medicine non convenzionali e in materia di registrazione, produzione, prescrizione e impiego dei farmaci. Gli articoli hanno riguardato problemi connessi alla diversa registrazione dei farmaci nei vari Paesi, distorsioni del mercato, prescrizioni improprie dei farmaci (per efficacia non dimostrata o per sfavorevole bilancio rischio/beneficio o altri per una registrazione troppo recente), o anche il problema dell’informazione sui farmaci.

Nei primi anni Novanta, in Rai ha collaborato con la redazione cultura di Emilio Ravel del TG2, subito dopo con il supplemento TG3 Insieme, diretto da Stefano Gentiloni, dove era responsabile della rubrica L’altra campana, che si occupava di farmaci ritenuti inutili.

Negli stessi anni è stato responsabile del settore farmaci della Federconsumatori, un'organizzazione consumatori presieduta allora da Tito Cortese, un giornalista televisivo molto popolare.

Ha seguito la nascita del sito italiano della Cochrane Collaboration ed è stato autore, con Alessandro Liberati responsabile per alcuni anni del Centro Cochrane Italiano, della prefazione del volume di Archibald Cochrane (2006), Efficienza ed efficacia, riflessioni sul servizio sanitario, Il Pensiero Scientifico Editore, Roma.Cochrane CollaborationCochrane Library. https://www.cochranelibrary.com/Cochrane Italia. https://www.cochrane.it/it/cochrane

L’Autore collabora da anni con la Biblioteca Alessandro Liberati, o centro BAL, intitolata allo studioso scomparso nel 2012, pioniere della Medicina basata su prove di efficacia in Italia, che ha fondato e poi diretto il sito dal 1994 al 2010.Chi siamo. Biblioteca Associazione Liberati. https://bal.lazio.it/chi-siamo/Pagliaro, Luigi. La medicina basata sull’evidenza. Bollettino d’informazione sui farmaci. Vol. X, n 3-4, 2003, pp 127-137. https://www.agenziafarmaco.gov.it/Straus, Sharon, Richradson W.S., Glaszious P., Haynes R.B. Evidence-Based Medicine. Roma, Il Pensiero Scientifico Editore, 2007 (III edizione).

Attività scientifica e professionale Negli anni 1985-1992, dall’Enciclopedia Medica Italiana (Utet,Torino) ha avuto l’incarico di seguire come redattore responsabile i settori neurologia, psichiatria e oculistica, incarico confermato anche per l’Aggiornamento I (1989-1993) e II (1998-1999), “avendo svolto il suo compito con grande competenza e impegno” secondo il direttore scientifico dell’opera Luciano Vella.

Nel 2006, durante gli anni di lavoro presso l'Unità Operativa Complessa Ps e Breve Osservazione dell'ospedale di Civitavecchia, ha ricevuto "un plauso di merito" professionale del direttore, il dottor Antonio Cuzzoli, per "aver manifestato ammirevole senso del dovere ed alta professionalità".

Nel dicembre 2007 ha ricevuto dalla ASL di Viterbo un incarico professionale di alta specializzazione, “Monitoraggio e cura del percorsi intraospedalieri del paziente che accede al Pronto Soccorso con ictus”, incarico rinnovato il 19-12-2012. Al novembre 2017 risale un nuovo incarico di alta specializzazione, “Gestione clinica e controllo DRG in Pronto Soccorso-Medicina d’urgenza”.

Nel 2007 ha curato per l’Enciclopedia Medica Italiana, II edizione, la sezione Medicina d’emergenza e urgenza e scritto gli articoli su Emergenze extraospedaliere (con Andrea Bacci), Aspetti internistici di emergenza del pronto soccorso (con Antonio Cuzzoli), Traumi (con Felicita Corsani), Farmaci dell’emergenza (con Valentina Valeriano); per la stessa opera ha redatto le voci Rischio clinico (con Antonio Cuzzoli e Stefano Rossi); Terrorismo e bioterrorismo e Viaggiatori, patologia dei.Bacci, Andrea; Cagliano S. Emergenze extraospedaliere; Cagliano, Stefano; Cuzzoli A. Aspetti internistici di emergenza del pronto soccorso; Cagliano, Stefano; Corsani F. Traumi; Cagliano, Stefano; Valentina V. Farmaci dell’emergenza. Enciclopedia Medica Italiana, Torino, Utet editore, 2007, agg. III, vol. I, col 1159-1213.Cagliano, Stefano; Cuzzoli A., Rossi S. Rischio clinico. Enciclopedia Medica Italiana, Torino, Utet, 2008, agg. III, vol. II, col 3568-3603Cagliano, Stefano. Terrorismo e bioterrorismo; Viaggiatori, patologia dei. Enciclopedia Medica Italiana, Torino, Utet, 2008, agg. III, vol. II, col 3955-3977; 4285-4304

Dal 2016 è nel comitato scientifico della rivista Recenti Progressi in Medicina.

Attività pubblicistica L’inizio della sua attività pubblicistica risale alla fine gli anni Settanta, prima sulle pagine di quotidiani (Paese Sera, l’Unità, l’Espresso, Il Mattino, Liberal, La Stampa) e settimanali (Panorama, il Salvagente), poi su riviste di divulgazione scientifica (Nuova Ecologia, Sapere, Tempo Medico, Scienza e Dossier, Prometeo, trimestrale culturale dove era titolare della rubrica “Frammenti di Esculapio”).

Nel 1986, nell’articolo Farmaci senza passaportoRinascita, 1986, n. 47, p. 12-13 del settimanale Rinascita aveva chiesto le dimissioni di Duilio Poggiolini, responsabile della Direzione generale del servizio farmaceutico del Ministero della Sanità, perché riconosciuto membro della loggia massonica P2 visto che il suo nome era comparso “negli elenchi sequestrati a Castiglion Fibocchi, nella villa di Gelli (codice E.19.81, tessera numero 2247)”. È pensabile – scriveva – che organismi così importanti “vengano diretti da una persona almeno sospettabile?” Poggiolini fu arrestato sette anni dopo, il 20 settembre 1993 perché coinvolto nello scandalo Tangentopoli e condannato in via definitiva dalla Corte di cassazione nell’aprile 2012.

Nel 1990 ha diretto l'Annuario 1990 dell'Enciclopedia della medicina Ufficiale e Naturale, Armando Curcio Editore, di Roma.

Nel 1991, da Marzo a Dicembre, è stato responsabile di una rubrica d'informazione medico-scientifica per il periodico Gambero Rosso.

Nel 2003, ha scritto per il Grande Dizionario Enciclopedico, pubblicato dall'Utet di Torino (ripubblicato da la Repubblica lo stesso anno nell’opera L’enciclopedia) le seguenti voci: Cervello- fisiologia, e anche quelle Invecchiamento, Leucodistrofie, Mediatori chimici, Memoria, Motorio sistema, Nervoso sistema, Neurologia, Neuroscienze, Piramidale sistema, Postura, Recettori, Respirazione, Reticolare sistema, Riflessi, Ritmo, Sensitivo sistema, Senili e presenili demenze, Sclerosi.Grande Dizionario Enciclopedico. Torino, Utet, 2003.

Per la rivista Le Scienze, ha pubblicato gli articoli La fisica dell’omeopatia, con Luca Fraioli (2005), La medicina delle prove, con Marco Bobbio (2006), Il caso della pillola RU-486 (2006); per il periodico Janus ha redatto Nostalgia dei maestri (2005).Cagliano, Stefano; Fraioli L. La fisica dell’omeopatia. Le Scienze, 2005, n. 439, p. 64Cagliano, Stefano, Bobbio M. La medicina delle prove. Le Scienze, 2006, n. 455, p. 56Cagliano, Stefano. Il caso della pillola RU-486, Le Scienze, 2006, n. 458, p. 74Cagliano, Stefano. Nostalgia dei maestri. Janus, 2005, n. 20, p. 139.

Nel 2007, sempre per Le Scienze, ha scritto l'articolo Il danno da farmaci (con Miselli, Mauro)Cagliano, Stefano, Miselli M. Il danno da farmaci. Le Scienze, 2007, n. 467, p. 64.

Al 2009, risale la stesura della voce Danno da farmaci per l’opera XXI secolo (Treccani, 2009).Cagliano, Stefano. Danno da farmaci. XXI Secolo. Torino,Treccani, 2010. http://www.treccani.it/enciclopedia/danno-da-farmaci

Autore anche di quindici libri (vedi dopo) e di varie altre pubblicazioni, comprese alcune che richiamano all’uso corretto dei farmaci.

Interventi sulla politica farmaceutica All’inizio degli anni Novanta, pubblica il documento I farmaci nell’Unione europea, realizzato con un contributo della Commissione della Comunità Europea (Roma, 1994) e la collaborazione della Federconsumatori.Cagliano, Stefano (a cura di). I farmaci nell’Unione europea. Federconsumatori, Roma, 1994. Il documento fornisce un quadro della quantità e della “qualità” dei farmaci consumati nei diversi Paesi europei.

Nel 1992, in un servizio televisivo di “L’altra campana”, l’autore sottolinea l’inefficacia di due farmaci molto venduti nel nostro Paese in quegli anni, il Cronassial e il Sygen. Il primo farmaco, in particolare, non aveva avuto vita facile in altri Paesi europei (Germania, Gran Bretagna, Spagna) mentre negli Stati Uniti non era mai stato registrato. Ma dopo la denuncia televisiva, a febbraio del 1992 l’azienda produttrice Fidia fa causa alla trasmissione e all’Autore. Il 28 novembre dello stesso anno, però, il British Medical Journal (o BMJ) pubblica sia un’indagine sui rischi possibili tra gangliosidi e Sindrome di Guillain-Barré proponendo la loro sospensione (p. 1330), sia un editoriale secondo il quale “…dato che queste sostanze sono immunogene e …visto che il loro valore curativo è disputed (controverso; nda)…saranno necessarie molte più ricerche prima che possa essere riconosciuto loro un qualsiasi ruolo curativo” (p. 1309).Figueras, Albert; Morales-Olivas F.J.; Capella, D.; Palop, V. and Laporte, Joan-Ramon. Bovine gangliosides and acute motor polyneuropathy. BMJ, vol. 305, n. 6865, 28 novembre 1992, pp. 1330-1331. doi: 10.1136 / bmj.305.6865.1330.Behan, Peter; Haniffah B. Gangliosides and neurological diseases. Their use in humans should be suspendended. BMJ, vol. 305, n. 6865, 28 novembre 1992, pp. 1309-10. doi: 10.1136 / bmj.305.6865.1309 Il ministro della sanità Raffaele Costa decide a quel punto di sospendere i farmaci dal prontuario il 10 marzo 1993.GU. Decreto 12 marzo 1993. Sospensione dell’autorizzazione all’immissione in commercio delle specialità medicinali a base di gangliosidi. Il ministro Costa. Serie generale n. 61, 15-3-1993. https://www.agcm.it/dotcmsCustom/tc/1998/3/getDominoAttach?urlStr=192.168.14.10:8080/C12560D000291394/0/47C53E5B6B913863C1257F170046BFBA/$File/p2834.pdf

Nel 1994, rappresentando in quegli anni le posizioni della Federconsumatori e di alcune altre associazioni di consumatori, come loro presentante tiene la relazione su I consumi farmaceutici nell’Unione Europea al Seminario nazionale su L’assistenza farmaceutica: studi di utilizzazione e qualità della prescrizione, presso Istituto Superiore di Sanità, organizzato da Roberto Raschetti e Sara Modigliani, tenutosi a Roma, il 16 dicembre 1994.

Nel 1994, ancora a nome della Federconsumatori, l’autore cita all’Antitrust un opuscolo della rivista Bimbi Sani&Belli per un’asserzione mendace dell'OMS e per la pubblicità ingannevole di alcuni farmaci, vertenza conclusasi nel marzo 1995 con la condanna del periodico e delle ditte farmaceutiche.L’Autorità garante della concorrenza e del mercato. (presidente Amato, Giuliano; segretario generale Pera, A.). Provvedimento n. 2834 ( PI411 ) GUIDA BIMBI SANI & BELLI. La vicenda è stata raccontata anche dall'autorevole periodico ScripScrip,1994, September 23rd, N° 1969.

Nel 1997 la Pretura circondariale di ***, durante un’indagine sulla formazione del prezzo dei farmaci, lo ha contattato per interessarla “quale autorevole consulente tecnico” considerata “la piena stima e fiducia goduta nel settore”.

Nel 2006 ha tenuto la relazione Rischiare di guarire: farmaci, sperimentazione e diritti del malato al convegno I libri d’Ippocrate. Incontri con l’autore, organizzato dal Servizio sanitario dell'Emilia-Romagna (Bologna, 2006).

Nel 2007 il Comitato strategico per la comunicazione di AIFA lo ha invitato per la Campagna di comunicazione sui farmaci equivalenti e corretto uso dei farmaci “ritenendo la Sua persona uno degli esperti maggiormente indicati” (Roma, 2007).