Shoot for the Stars, Aim for the Moon è il primo album in studio del rapper statunitense Pop Smoke, pubblicato postumo il 3 luglio 2020 dalla Victor Victor e Republic.

Il disco presenta ospiti come Quavo, Lil Baby, DaBaby, Swae Lee, Future, 50 Cent, Roddy Ricch, Tyga, Karol G e Lil Tjay. Prodotto esecutivamente da 50 Cent, collega e ispirazione di Pop Smoke, l'album ha debuttato in cima a molte classifiche nazionali, tra le quali la Billboard 200, dove il rapper è stato il primo a compiere tale impresa con un album hip hop postumo.

Il 20 luglio, in occasione di quello che sarebbe stato il ventunesimo compleanno di Pop Smoke, viene pubblicata l'edizione deluxe del disco. Essa consiste in quindici tracce aggiuntive, tra le quali sono presenti tre remix di canzoni già presenti nella pubblicazione originale, e featuring di Davido, Young Thug, Gunna, Jamie Foxx, A Boogie wit da Hoodie e Burna Boy tra gli altri.

Descrizione Si tratta del primo progetto postumo seguente la morte dell'artista, avvenuta il 19 febbraio 2020. L'album presenta alcuni ospiti, come Lil Baby, Future, Roddy Ricch, Quavo, 50 Cent, DaBaby, Lil Tjay, Swae Lee, Tyga e Karol G.

Il disco è stato prodotto esecutivamente dal rapper statunitense 50 Cent, una delle maggiori ispirazioni di Pop Smoke. 50 Cent si è preso personalmente la responsabilità di completare l'album.

Poco prima della pubblicazione dell'album, la famiglia di Pop Smoke ha annunciato la Shoot for the Stars Foundation, una fondazione di beneficenza inizialmente organizzata da Smoke prima della sua morte. La fondazione ha lo scopo di «stabilire una piattaforma che aiuti i giovani a raggiungere i loro obiettivi nel vivere e crescere in circostanza difficili», fornendo loro accesso alla tecnologia e altre risorse.

Antefatti

Annunciato originariamente a maggio 2020, l'uscita di Shoot for the Stars, Aim for the Moon era prevista il 12 giugno 2020. Tuttavia, quel giorno è stato invece pubblicato il singolo apripista dal disco, Make It Rain, realizzato con la partecipazione di Rowdy Rebel; lo stesso giorno è stato annunciato lo slittamento della data di pubblicazione del progetto al 3 luglio successivo, per rispetto delle proteste contro la brutalità poliziesca e del razzismo sistematico nate a seguito della morte dell'afroamericano George Floyd, ucciso dalla polizia statunitense. Il nome dell'album e la copertina relativa sono stati rivelati il 16 giugno assieme alla possibilità della preordinazione sul negozio online.

Copertina

La lista tracce è stata annunciata il 29 giugno 2020 assieme alla copertina del disco. Disegnata da Virgil Abloh, direttore artistico di Louis Vuitton, la copertina è stata accolta negativamente da parte dei fan, che lo hanno definito «pigro» e «affrettato», arrivando ad organizzare una petizione attraverso Change.org che ha raccolto decine di migliaia di firme. In particolare, è stato fatto notare che l'immagine usata da Abloh è il primo risultato che esce su Google Immagini se si cerca "Pop Smoke". Poche ore dopo, l'etichetta ha annunciato che la copertina sarebbe stata cambiata in tempo per la pubblicazione del disco.

Dopo aver pubblicato una spiegazione della copertina, basata su una conversazione avuta con Smoke, Abloh è stato accusato dall'artista Ryder Ripps per avergli rubato l'idea della rosa cromata e di averla «[rovinata] con un design incurante», aggiungendo che è «così triste che a qualcuno interessi così poco l'arte, il design e la memoria di un umano così amato da avvolgere il suo nome in bugie e furti».

Anche il produttore esecutivo del disco, il rapper statunitense 50 Cent, ha criticato il lavoro di Abloh; successivamente ha pubblicato sul suo profilo Instagram oltre trentacinque copertine realizzate dai fan, dicendo che «non stiamo usando questa stronzata [riferendosi alla copertina]».

La copertina finale è stata scelta poche ore prima della pubblicazione del disco dalla madre dell'artista.

Accoglienza

Shoot for the Stars, Aim for the Moon è stato accolto positivamente da parte della critica specializzata. L'aggregatore di recensioni Metacritic ha assegnato al disco un punteggio di 70 su 100, basato su tredici recensioni.

Mike Milenko di Clash ha affermato che l'album «merita una posizione vicino alla vetta della classifica [dei migliori album del 2020]», aggiungendo che «l'album non è innovativo. Sono sicuro che se Pop fosse vivo, avrebbe portato il disco in una direzione diversa, con meno digitalizzazione della voce». Dhruva Balram di NME definisce il disco come un progetto contenente sfumature di R&B: «la seconda metà dell'album tende a serpeggiare, specialmente con tracce pesantemente R&B come Mood Swings e What You Know About Love, che mostrano l'ambizione del ventenne di spaziare in più generi». In seguito, conclude dicendo che il disco «mette in mostra un artista da mille sfaccettature che sta scoprendo il suo potenziale». Secondo Roisin O'Connor dellIndependent, Shoot For The Stars, Aim For The Moon «è il lavoro di qualcuno il cui successo sarebbe stato stratosferico». Per Danny Schwartz di Rolling Stone il disco elegge Smoke come «diretto discepolo di 50 Cent», cosa che si può notare sia dalle loro «somiglianze nel timbro vocale e nelle cadenze» che dal «melodismo colloquiale e rilassato che Pop esplora in tutto l'album». Alphonse Pierre di Pitchfork afferma che l'album è «grande, lucido, versatile, ricco di funzionalità e caricato di canzoni adatte alle radio e alle playlist».

In una recensione negativa, assegnandogli due stelle su cinque, Charles Lyons-Burt di Slant Magazine dice che «Shoot for the Stars, Aim for the Moon ha perso di vista la specificità locale, il carisma bizzarro e l'energia che hanno portato in alto Pop Smoke».

Tracce

Tracce bonus comprese nell'edizione deluxe

Tracce bonus comprese nell'edizione Target

Crediti Enjoy Yourself contiene un sample di Drink Freely, singolo di French Montana scritto da Karim Kharbouch, Richard Butler Jr. e Pierre Meador. Something Special contiene un sample di Into You, singolo di Fabolous scritto da John Jackson, Tamia Washington, Ernesto Shaw, Tim Kelley, Lionel Richie e Ronald LaPread. What You Know Bout Love contiene un sample di Differences, singolo di Ginuwine. Diana contiene un sample di Cheers 2 U, singolo dei Playa scritto da Jawaan Peacock, Benjamin Bush, Stephen Garrett e Timbaland. Alcune parti del testo di Got It on Me sono riprese da Many Men (Wish Death), singolo di 50 Cent. Alcune parti del testo di The Woo sono riprese da Candy Shop, singolo di 50 Cent.

Formazione Musicisti

Pop Smoke – voce Quavo – voce aggiuntiva (tracce 2, 8 e 11) Lil Baby – voce aggiuntiva (traccia 3) DaBaby – voce aggiuntiva (traccia 3) Swae Lee – voce aggiuntiva (traccia 7) Future – voce aggiuntiva (traccia 8) Rowdy Rebel – voce aggiuntiva (traccia 9) 50 Cent – voce aggiuntiva (traccia 10) Roddy Ricch – voce aggiuntiva (traccia 10) Tyga – voce aggiuntiva (traccia 11) Karol G – voce aggiuntiva (traccia 12) Lil Tjay – voce aggiuntiva (traccia 13) King Combs – voce aggiuntiva (traccia 16)

Produzione

Jess Jackson – mastering Jaycen Joshua – missaggio Jess Jackson – missaggio Ken Ifill – missaggio Leslie Brathwaite – missaggio Rob Kinelski – missaggio DJ Riggins – assistente al missaggio Jacob Richards – assistente al missaggio Mike Seaberg – assistente al missaggio Sage Skolfield – assistente al missaggio Todd Cooper – assistente al missaggio Barrington Hall – registrazione Corey Nutile – registrazione Nate Alford – registrazione Navin Upamaka – registrazione Yung Ave – registrazione 808Melo – produzione (tracce 1, 2, 7, 10, 18 e 19) WondaGurl – produzione (traccia 2) 5ive Beatz – produzione (traccia 2) Dani – produzione (traccia 2) Dez Wright – produzione (traccia 2) Tyy Beats – produzione (traccia 2) CashMoneyAP – produzione (tracce 3 e 5) Palaze – produzione (traccia 12) Daniel Moras Raab – produzione (traccia 3) Mobz Beatz – produzione (traccia 4) Mora Beats – produzione (traccia 4) Swirv – produzione (traccia 5) HakzBeats – produzione (traccia 6) SephGotTheWaves – produzione (traccia 6) Buddah Bless – produzione (traccia 8) SethTheChef – produzione (traccia 8) Yamaica – produzione (traccia 9) Mustard – produzione (traccia 11) Bongo ByTheWay – produzione (traccia 11) Luci G – produzione (traccia 12) Beat Menace – produzione (traccia 13) Dizzy Banks – produzione (traccia 13) Kdi – produzione (traccia 14) Tash – produzione (traccia 15) SpunkBigga – produzione (traccia 16) Young Devante – produzione (traccia 17) Nagra – produzione (traccia 18) Carson Hackney – produzione (traccia 18)

Successo commerciale Shoot for the Stars, Aim for the Moon ha debuttato in cima alla Billboard 200 con unità equivalenti ad album, di cui vendite pure, diventando la prima numero uno nella classifica statunitense per Pop Smoke. Il rapper è così diventato il primo artista hip hop a raggiungere il vertice della Billboard 200 con un album di debutto postumo, nonché il quarto artista hip hop (dopo The Notorius B.I.G., Tupac Shakur e XXXTentacion) a raggiungere tale posizione postumamente. Nella pubblicazione del 18 luglio 2020, le diciannove tracce del disco hanno accumulato 268,44 milioni di stream sulle piattaforme digitali. La totalità di esse è presente contemporaneamente nella Billboard Hot 100, stabilendo un record detenuto in precedenza da XXXTentacion e Mac Miller con dieci tracce.

Nel Regno Unito l'album ha inizialmente debuttato alla 2ª posizione della Official Albums Chart nella settimana del 16 luglio 2020 con copie vendute, segnando la prima top ten del rapper. Dopo dodici settimane è salito alla vetta grazie alla vendita di unità, facendo di Pop Smoke il primo artista a raggiungere questo traguardo con un album di debutto postumo.

Classifiche

Classifiche settimanali Classifica (2020-21)PosizionemassimaAustralia1Austria1Belgio (Fiandre)2Belgio (Vallonia)3Canada1Danimarca1Estonia1Finlandia1Francia3Germania9Grecia1Irlanda1Islanda1Italia9Lituania5Norvegia1Nuova Zelanda1Paesi Bassi1Regno Unito1Repubblica Ceca4Slovacchia5Spagna26Stati Uniti1Svezia2Svizzera1

Classifiche di fine anno Classifica (2020)PosizioneAustralia11Austria20Belgio (Fiandre)14Belgio (Vallonia)38Canada3Danimarca3Francia48Germania71Irlanda8Islanda3Italia50Norvegia1Nuova Zelanda4Paesi Bassi1Regno Unito6Stati Uniti7Svezia12Svizzera10Classifica (2021)PosizioneAustralia11Austria11Belgio (Fiandre)13Belgio (Vallonia)51Canada3Danimarca6Francia44Germania46Irlanda19Islanda7Italia54Norvegia5Nuova Zelanda4Paesi Bassi8Regno Unito15Stati Uniti3Svezia33Svizzera14Classifica (2022)PosizioneAustralia28Austria38Belgio (Fiandre)44Belgio (Vallonia)96Danimarca27Francia107Germania79Lituania93Norvegia26Nuova Zelanda9Paesi Bassi27Regno Unito46Svezia96Svizzera47Classifica (2023)PosizioneCanada36Nuova Zelanda17Paesi Bassi57Regno Unito99Stati Uniti67Svizzera49Classifica (2024)PosizionePortogallo164

Note

Collegamenti esterni

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