Biografia Sabrina Bulleri iniziò a praticare sport nella società ASHA di Pisa, dove trovò come compagni Soriano Ceccanti, Mariella Bertini e Santo Mangano, divenuti tutti campioni nelle diverse discipline paralimpiche.

Gareggiò nella categoria 3 (atleti in carrozzina), emergendo nelle gare di velocità, dove, alle Paralimpiadi di Seul conquistò tre medaglie d'oro, nei 100, 200 m piani e nella staffetta 4×100 m. Nella stessa edizione dei Giochi e in quella precedente,Le notizie riportate alla sua scomparsa parlano dei Giochi di Barcellona, ma è un errore: l'atleta fu a Stoke Mandeville nel 1984 e a Seul nel 1988. si aggiudicò tre medaglie di bronzo. Dopo il 1990 lasciò lo sport agonistico.

Morì, dopo una lunga malattia, nell'aprile 2000, a Ghezzano. Nel Parco naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, dove aveva lavorato, le è stato dedicato un percorso accessibile, il percorso Bulleri.

Palmarès AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNote1984Giochi paralimpici Stoke Mandeville New York100 m piani 321"544×400 m 2-56'27"03Staffetta composta da Milena Balsamo, Sabrina Bulleri, Christina Ploner e Silvana Vettorello.1988Giochi paralimpici Seul100 m piani 319"74200 m piani 341"134×100 m 2-61'17"78Staffetta: Francesca Porcellato, Milena Balsamo, Sabrina Bulleri e Tina Varano.4×200 m 2-62'41"43Staffetta: Francesca Porcellato, Milena Balsamo, Sabrina Bulleri e Cinzia Pozzobon.

Onorificenze Ricevette due volte la medaglia d'oro al valore atletico: nel 1988, per le vittorie paralimpiche a Seul e nel 1990 come campionessa mondiale dei 100 metri piani.

Il 31 marzo 2022, la Giunta comunale di San Giuliano Terme intitola l'area a verde di via Gentile da Fabriano, a Mezzana, a Sabrina Bulleri.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Insigniti con la medaglia al valore atletico Categoria:Velocisti italiani Categoria:Vincitori di medaglia d'oro paralimpica per l'Italia Categoria:Vincitori di medaglia di bronzo paralimpica per l'Italia