Donna tagliata a metá è un trucco di magia da palcoscenico in cui un'assistente donna viene apparentemente tagliata in due o più pezzi.

Storia C'è un dibattito sull'origine di questo genere di illusioni: alcune fonti sostengono che un mago di nome Torrini potrebbe aver eseguito la prima versione di fronte a Papa Pio VII nel 1809. Tuttavia, è più probabile che questa storia sia un'invenzione che trae origine dagli scritti del famoso mago francese Jean Robert-Houdin, in particolare dalle sue Memoirs, scritte nel 1858, dove descrisse il trucco di Torrini.

L'inventore e storico Jim Steinmeyer ha concluso che probabilmente Torrini non è mai esistito e che la storia era semplicemente un modo per Robert-Houdin di giocare con le idee. Durante un caso giudiziario nel 1922 si ipotizzò che il trucco potesse essere ricondotto all'antico Egitto; tuttavia questa affermazione non è stata dimostrata.Goldin v. Clarion Photoplays, New York (Dec 1922) The Yale Law Journal, Vol. 32, No. 2, p. 201 In ogni caso, fino agli anni '20 il trucco è esistito solo a livello teorico, senza che esso sia mai stato messo in pratica.

È generalmente accettato che la prima rappresentazione pubblica del trucco sia stata realizzata dal mago britannico P. T. Selbit nel gennaio 1921 al teatro Finsbury Park Empire di Londra. In realtà Selbit aveva precedentemente eseguito l'illusione nel dicembre 1920 davanti a un pubblico ridotto di promotori e agenti teatrali alla St. George's Hall di Londra, per cercare finanziamenti per i suoi spettacoli. Il suo trucco, che chiamò "Segare una Donna", era molto diverso da quello che un pubblico moderno si aspetterebbe. L'assistente di Selbit era bloccata in una cassa di legno chiusa e non era visibile. L'impressione di non poter sfuggire alla sega veniva data dallo spazio ridotto della scatola e dalle corde legate alle mani, ai piedi e al collo dell'assistente, che durante il trucco venivano trattenute dagli spettatori del pubblico.

A questo punto è altrettanto lecito chiedersi chi sia stata la prima donna ad essere tagliata a metà. Secondo Jim Steinmeyer, la donna che partecipò allo show del dicembre 1920 era Jan Glenrose, che all'epoca era l'assistente principale di Selbit e che era anche partner del mago Fred Culpitt. Nell'esibizione pubblica del 1921 il ruolo della vittima è stato invece assunto da Betty Barker.

Sempre nel 1921, Horace Goldin, un mago che lavorava negli Stati Uniti, presentò la prima versione che potrebbe sembrare familiare al pubblico moderno. L'assistente di Goldin giaceva in una scatola da cui sporgevano i piedi, la testa e le mani. Goldin divise la scatola nel mezzo, inserendo fogli di metallo per coprire le estremità tagliate, quindi allontanò leggermente le due metà. Questo processo venne quindi invertito e l'assistente uscì incolume. Goldin in seguito sviluppò una versione senza scatole che utilizzava una grande sega circolare. Il successo di Selbit e poi di Goldin spinse sempre più maghi a cercare di imitarli con copie o versioni migliorate delle illusioni. Nel novembre del 1921 la compagnia Thayer mise in commercio in America una versione da 175 $, con la possibilità di comprare solo i progetti per 5 $.

Effetti e varianti Ci sono molti trucchi per tagliare apparentemente una persona, con differenze significative nel loro effetto di base. In alcuni, l'illusione è semplicemente di una lama che passa attraverso il corpo di un'assistente, mentre in altri l'assistente viene divisa in due pezzi che vengono separati. Alcune cosiddette illusioni di "taglio" in realtà non coinvolgono una sega ma usano invece lame lisce o pannelli divisori smussati.

La maggior parte dei trucchi coinvolge un assistente in una scatola, che nasconde il suo corpo alla vista del pubblico mentre si esegue il taglio. Questo gruppo include i trucchi "Selbit", "Wakeling" e "Thin Model", nonché diverse versioni associate a Horace Goldin. La maggior parte dei trucchi "con scatola" dà l'illusione che le due metà dell'assistente vengano spostate, sebbene ci siano versioni in cui l'effetto è semplicemente che una lama passi attraverso il corpo dell'assistente. In alcune versioni la scatola copre completamente l'assistente mentre in altre solo la testa, le mani e i piedi dell'assistente rimangono in vista durante il trucco.

Il taglio di Selbit In questo numero vengono reclutati dei volontari dal pubblico. Una o più di queste persone sono invitate a legare le corde attorno ai polsi, alle caviglie e al collo dell'assistente, che entra quindi in una cassa di legno, simile in proporzione ma leggermente più grande di una bara. Le corde sono infilate attraverso i fori nella scatola e le estremità vengono date ai volontari, ai quali viene chiesto di stringerle e di tenerle strette (la corda del collo ha un nodo aggiunto per evitare che l'assistente venga strangolato). L'assistentesi distende nella scatola che viene chiusa e posizionata orizzontalmente su dei cavalletti. Il mago fa quindi scorrere le lastre di vetro attraverso la cassa (e apparentemente attraverso l'assistente).

Il mago taglia la scatola a metà, dividendola in due parti che vengono leggermente separate lasciando visibile il busto dell'assistente. L'impressione è che la lama della sega sia passata attraverso il corpo dell'assistente. L'assistente viene quindi rilasciata dalla scatola e si rivela essere illesa. Questa è la prima illusione eseguita da Selbit il 17 gennaio 1921.Questo numero è stato ricreato nell'episodio finale del documentario della BBC Television Magic, trasmesso nel 2004. See

Il taglio "con scatola" di Goldin Goldin ha presentato diverse illusioni di taglio che prevedevano una scatola. Nonostante sembrassero molto simili fra loro, ogni trucco aveva una modalità diversa che veniva costantemente migliorata col passare del tempo e col susseguirsi degli spettacoli. La sua prima esibizione fu al banchetto annuale della Society of American Magicians al McAlpin Hotel, New York, il 3 giugno 1921. In quell'occasione il trucco ottenne scarso successo. La scatola che usò era grande e non molto ingannevole e invece di una donna attraente impiegò un fattorino come assistente. L'impressione fu che Goldin stesse cercando goffamente di incassare in fretta il successo ottenuto da Selbit in Gran Bretagna. Tuttavia, il collega mago Howard Thurston, che era tra il pubblico, intuì il potenziale del trucco e convinse Goldin a lasciarsi aiutare nel suo miglioramento.

Thurston assunse un affermato mago e scenografo di nome Harry Jansen per perfezionare l'illusione. La versione migliorata dell'apparato di Jansen presentava una scatola più piccola da cui sporgevano la testa e i piedi della vittima durante il taglio. Thurston, Goldin e vari altri maghi impiegati da quest'ultimo fecero tournée negli Stati Uniti eseguendo questo trucco con grande successo nei teatri appartenenti al gruppo Keith-Orpheum. Goldin aveva un grande senso per gli affari e ricorse ad azioni legali per impedire a chiunque, incluso Selbit, di competere con lui negli Stati Uniti. Di conseguenza, Goldin a volte viene erroneamente accreditato come il creatore del trucco del taglio.

La forma base taglio con scatola di Goldin era la seguente. Il mago mostra una scatola simile per dimensioni e proporzione a quella usata da Selbit ma che si trova già in posizione orizzontale. Un'assistente entra nella scatola e si sdraia. Nel l'esecuzione si vedono emergere la testa e le mani dai buchi posti su un'estremità della scatola e i suoi piedi dall'altra. La scatola viene chiusa e poi segata nel centro. Vengono posizionati dei divisori su entrambi i lati del taglio e la scatola viene quindi separata in modo da poter vedere le due parti chiaramente divise. Si vedono la testa e le mani dell'assistente sporgere da una sezione e i suoi piedi dall'altra. La scatola viene quindi nuovamente unita e aperta e l'assistente ne esce incolume.

Wakeling Il mago presenta un tavolo rettangolare abbastanza grande affinché una persona possa sdraiarsi sopra. Viene introdotta un'assistente e dal pubblico vengono scelti numerosi volontari. Il mago mostra una serie di restrizioni costituite da un robusto colletto e un paio di cinturini per le caviglie, ciascuno attaccato a una catena o corda. L'assistente si siede sul tavolo con le gambe distese e i volontari sono invitati a allacciare le cinture intorno al collo e alle caviglie.

Le corde o catene sono infilate attraverso dei fori nel tavolo e le estremità sono date ai volontari, ai quali viene ordinato di stringerle e di tenerle in quel modo durante l'illusione. L'assistente viene quindi fatta sdraiare sulla schiena e vien immobilizzata in quella posizione. Due metà di una grande scatola vengono posizionate sopra l'assistente, coprendola completamente. I pannelli laterali sono aperti per mostrare che l'assistente è ancora in posizione distesa. L'assistente viene quindi divisa in due. A volte la divisione si realizza semplicemente spingendo due pannelli divisori in metallo nella fessura che separa le due metà.

A volte il taglio dell'assistente viene enfatizzato con una sega che passa tra le due metà della scatola prima di far scorrere i divisori in posizione. Le prese vengono rilasciate per consentire al tavolo di essere diviso in due insieme alla scatola. Le metà sono separate e l'assistente sembra quindi essere stato tagliata in due pezzi completamente scollegati. La scatola e il tavolo vengono quindi riuniti, i vincoli vengono rilasciati e la scatola viene aperta per consentire all'assistente di emergere illesa.

Questa versione del trucco è generalmente associata al mago e inventore Alan Wakeling . Mentre Wakeling ne perfezionò gli aspetti, la configurazione generale e il metodo sono stati attribuiti a un mago precedente, Virgil Harris Mulkey (1900-1989), alias. "Il Grande Virgil", che la eseguì per la prima volta nel 1942 e in seguito passò l'idea a Wakeling.

Il modello sottile Il modello sottile del taglio è una delle varianti più comuni eseguite dai maghi contemporanei. La disposizione di base e la sequenza degli eventi è simile a quella descritta per il taglio con scatola Goldin (vedi sopra). Tuttavia, la scatola appare molto più bassa rispetto a quella di Goldin, che era grande per gli standard moderni. Le estremità della scatola sono inizialmente aperte quando l'assistente entra. Una volta che l'assistente è sdraiata, viene bloccata in quella posizione con ceppi posizionati sul collo e sulle caviglie. Tali ceppi formano anche le estremità della scatola. Le dimensioni ridotte della scatola danno l'impressione che anche se fosse riuscita liberarsi dai ceppi, l'assistente non sarebbe riuscita a trovare spazio per sfuggire alla lama della sega nemmeno contorcendosi nella scatola.

Scatole trasparenti Si dice che il mago Les Arnold sia stato il primo ad aver ideato una taglio con scatola trasparente (nota come "Crystal Sawing") nel lontano 1976.Stephen Mulhern performing the UK TV debut of the Les Arnold Crystal Sawing on ITV's Magic Numbers I Pendragon eseguirono una variante chiamata "Clearly Impossible", in cui la scatola utilizzata è particolarmente sottile e trasparente.The Pendragons performing Clearly Impossible in Cincinnati 1998 PBS TV Special L'ideazione di "Clearly Impossible" è stato attribuita a Jonathan Pendragon, partendo dal modello di Les Arnold, e la principale caratteristica dell'illusione dei Pendragon è che la scatola trasparente sembra non essere mai coperta.

Taglio doppio