Biografia
Nato da padre romagnolo, medico condotto a Rimini, e madre marchigiana, trascorse buona parte della sua giovinezza a Rimini, per frequentare poi l'allora Convitto Nazionale Foscarini (oggi Liceo), a Venezia. Si laureò in Lettere a Bologna, avendo come maestri Giosuè Carducci e Francesco Acri.
Lessicografo, fu tra i compilatori del noto Dizionario Moderno, edito da Hoepli nel 1905L'opera è stata ripubblicata, in edizioni sempre rinnovate, fino al 1963.. Panzini raccolse una vastissima e significativa messe di neologismi scientifici, giornalistici e di costume.
Nel 1925 fu tra i firmatari del Manifesto degli intellettuali fascisti, redatto da Giovanni Gentile.
Fu per quarant'anni professore del Liceo ginnasio statale Terenzio Mamiani di Roma e nel 1929 divenne accademico d'Italia.
Morì a Roma nell'aprile 1939 e fu sepolto, secondo il suo desiderio, a Canonica di Santarcangelo, in Romagna.
Era solito passare il periodo estivo nella sua «Casa Rossa» di Bellaria-Igea Marina, località balneare della Riviera romagnola, recuperata come casa museo dopo un periodo di abbandono.
Intitolazioni Per ricordare lo scrittore, il comune romagnolo gli ha intitolato la scuola media comunale, una delle vie principali nonché la Biblioteca sede dell'Archivio Panzini.
Opere
Narrativa Il libro dei morti, Milano, 1893 Piccole storie del mondo grande, Milano, 1901 Lepida et trìstia, Milano, 1901 Figurine del mondo vecchio e del secolo nuovo, Milano, ; Dove passa la storia, Milano, ; La lanterna di Diogene, Milano, Treves, 1907 Le fiabe della virtù, Milano, 1911; Che cos'è l'amore, Milano, Società Editrice Italiana, 1912; Santippe, Roma, 1913 La Madonna di Mamà, Milano, Treves, 1916 Novelle d'ambo i sessi, Milano, 1919 Viaggio di un povero letterato, Milano, 1919 Io cerco moglie!, Milano, 1920 Il diavolo nella mia libreria, Milano, 1920 Signorine, Milano, 1921 Il mondo è rotondo, Milano, 1920 II padrone sono me!, Milano, 1922; Diario sentimentale della guerra 1914-1918, Milano, 1923 La vera istoria dei tre colori, Milano, 1924; La pulcella senza pulcellaggio, Milano, 1929; l giorni del sole e del grano, Milano, 1929; Il libro dei morti e dei vivi, Milano, 1930; La sventurata Irminda, Milano, 1932; Rose d'ogni mese , Milano, 1933; Pagine dell'alba, Milano, 1935; Viaggio con la giovane ebrea, Milano, 1935; Il ritorno di Bertoldo, Milano, 1936; Il bacio di Lesbia, Milano, 1937 La valigetta misteriosa e altri racconti, Milano, 1942 (postumo) La cicuta, i gigli e le rose, Milano, 1950 (postumo); Scritti scelti, Milano, Mondadori, 1958; Opere scelte, a cura di G. Bellonci, Milano, 1970.
Saggi letterari L'evoluzione di Giosuè Carducci La bella storia di Orlando innamorato e poi furioso Sigismondo Malatesta
Saggi storici Il conte di Cavour Il 1859. Da Plombières a Villafranca, Milano 1909
Linguistica Dizionario moderno. Supplemento ai Dizionari italiani, 1905 (edizioni successive: 1908, 1918, 1923, 1927, 1931, 1935; ristampe: 1942, 1950, 1963) Guida alla grammatica italiana.
Cinema e televisione Alfredo Panzini curò la sceneggiatura del film Gli ultimi giorni di Pompei. Dal suo romanzo Il padrone sono me! Franco Brusati ha tratto il film omonimo.
Traduzioni
Henri Murger, Vita di Bohème, Milano, Mondadori, 1930.
Note
Bibliografia
Antonio Castronuovo, Un repertorio del Novecento: il "Dizionario moderno" di Alfredo Panzini, «Letteratura e società», a. II n. 3, settembre-dicembre 2000, n. 6, pp. 65-80. Michele Rossi, Alfredo Panzini, lo scrittore che pensava troppo, postfazione a Alfredo Panzini, Che cosa è l'amore?, Arezzo, Edizioni Helicon, 2017, pp. 57-117. Antonio Castronuovo, Alla riscoperta di Alfredo Panzini, «La Piê», settembre-ottobre 2017, a. LXXXVI, n. 5, p. 236. Antonio Castronuovo, Il fanale di Panzini, prefazione a A. Panzini, La lanterna di Diogene, Roma, Elliot, 2024, pp. 5-11.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Panzini Categoria:Accademici dell'Accademia d'Italia Categoria:Lessicografi italiani Categoria:Traduttori italiani Categoria:Traduttori dal greco antico Categoria:Traduttori dal francese all'italiano