Con esplosione di Braamfontein si intende l'improvviso scoppio del carico di dinamite su un treno in sosta nella stazione di Braamfontein, un sobborgo di Johannesburg, in Sudafrica nel 1896. Fu una delle più grandi esplosioni non nucleari della storia.
L'esplosione Il 16 febbraio 1896, un treno merci con otto camion di dinamite ( casse da 60 libbre ciascuno, circa 60 tonnellate), fu ricoverato sul raccordo ferroviario della stazione di Braamfontein. La dinamite era destinata alle miniere vicine ma, essendo i depositi di dinamite delle miniere già pieni, il treno fu lasciato fermo per alcuni giorni, con un clima molto afoso, in attesa di trovare un posto dove riporre la dinamite.
Nel pomeriggio del 19 febbraio, dopo che i lavoratori avevano iniziato a scaricare il treno, una locomotiva da manovra giunse per spostarlo su un'altra parte del raccordo; ma il brusco impatto contro i carri della locomotiva da manovra, fece esplodere la dinamite. L'esplosione lasciò un cratere lungo 60 metri, largo 50 metri e profondo 8 metri. L'esplosione fu udita fino a 200 chilometri di distanza.
Alcuni sobborghi lontani, come quello di Fordsburg, furono gravemente danneggiati e circa persone persero la casa.
Memoriale I conti variano a seconda delle fonti, ma si stima che siano rimaste uccise oltre 70 persone e oltre 200 furono ferite.
Un monumento al cimitero di Braamfontein riporta la morte di 75 "bianchi e colorati".
Note
Voci correlate Esplosione di Caphiridzange Esplosione di Houston Esplosione di Morogoro Esplosione di gas a Varsavia del 1979
Collegamenti esterni
Categoria:Incidenti e disastri ferroviari Categoria:Catastrofi in Sudafrica