I Pasolini, poi Pasolini dall'Onda, sono una nobile famiglia ravennate.
Storia Per quanto la famiglia Pasolini sia nota in Ravenna già dall'XI secolo, i primi personaggi di rilievo ad essa ascrivibili compaiono in epoche più recenti. A metà Quattrocento, Pasolino Pasolini, omonimo del fondatore della sua casata, fu poeta e militare, mentre suo padre Niccolò fu ambasciatore della città di Ravenna presso la Repubblica di Venezia. Altro Niccolò (1549-1625), fu giureconsulto, professore dell'università di Bologna e podestà di Ravenna.
Per antiche radici, la famiglia ottenne il patriziato di Ravenna già nel XVII secolo. Con Pietro Desiderio (1782-1839), che fu capo del governo provvisorio di Ravenna, la famiglia ottenne anche la nobilitazione col titolo di conte dell'Onda; questi sposò la contessa Amalia Santacroce. L'unico figlio maschio di Pietro Desiderio, Giuseppe (1815-1876), fu dapprima ministro del commercio, delle belle arti e dell'agricoltura nel brevissimo governo di componente laica dello Stato Pontificio, retto dal cardinale Giuseppe Bofondi, nel 1848; successivamente fu ministro degli esteri del Regno d'Italia dal 1862 al 1863 e venne nominato senatore da Vittorio Emanuele II. Suo figlio Pietro Desiderio sarà anch'egli senatore del regno e valente storico della sua epoca; egli sposò Maria Ponti, sorella di Ettore, facoltoso industriale lombardo. Il fratello di questi, Guido, fu imprenditore particolarmente attivo nella promozione e nell'attuazione della battaglia del grano voluta da Mussolini e sposò Caterina Maria Borghese della nota stirpe principesca romana. Suo fratello Pasolino sposerà invece Camilla Altieri della nobile famiglia papale romana.
Albero genealogico
Note
Bibliografia N. Naldini (a cura di), Pier Paolo Pasolini, Lettere, Einaudi, 1986 A. Guidi, P. Sassetti, L'eredità di Pier Paolo Pasolini, Mimesis Edizioni, 2009
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