Rigettò l'unione tra Chiese del Concilio di Firenze del 1439 e partecipò nel sinodo di Gerusalemme del 1443 che condannò la comunione con la Chiesa latina come falsa e invalida.Secondo il testo dei Padri Benedettini avrebbe invece scritto nel 1523 (sic) una lettera a papa Adriano VI in cui lo riconosceva come sovrano pontefice e si sottoponeva alla sua giurisdizione.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Patriarchi greco-ortodossi di Alessandria