Luretra bulbare, detta anche uretra bulbomembranosa, ventrale o ampollare, è la parte mediana dell'uretra maschile, che decorre interamente nella metà ventrale del pene. Lunga circa 10 cm a riposo, si estende dal bulbo uretrale di Kobelt del perineo fino al meato uretrale esterno, ed è interamente circondata dalla sezione ventrale del corpo uretrale (costituito dalla zona dei dotti parauretrali, dai corpi cavernosi e dal corpo spugnoso uretrale). Costituisce la prima e più prossimale porzione dell'uretra spugnosa o peniena.
È caratterizzata dalla presenza di innumerevoli recessi, le lacune uretrali di Morgagni, che ospitano migliaia di piccole ghiandole uretrali e periuretrali, con funzione lubrificante, antibatterica e nel campo della pre-eiaculazione. Alcune importanti strutture di questo segmento sono l'ampolla uretrale, la fossa del bulbo, i seni uretrali di Morgagni, le creste uretrali e tutte le ghiandole bulbouretrali.
Nomi Nei manuali, l'uretra bulbare viene anche chiamata con i seguenti nomi: uretra bulbosa, bulbomembranosa, bulbospugnosa, bulbospongiosa, bulbolacunosa, bulbocavernosa, bulboampollare, ampollare, ampollosa. Notare che il termine "uretra ampollare" si riferisce anche all'uretra posteriore (preprostatica, prostatica e membranosa), a causa della presenza delle ampolle deferenziali.
Considerando invece la classificazione più comune dell'uretra, viene identificata con la porzione chiamata uretra mediana, intermedia, intraperineale, perineale o ventrale.
Alcuni manuali la classificano infine come uretra peniena interna, superiore, prossimale, posteriore o retrorograda, oppure (cambiando il sistema di riferimento) come uretra pelvica inferiore, distale, anteriore o anterograda.
Anatomia Descrizione o classificazione L'uretra bulbare è la parte mediana dell'uretra maschile, nonché il tratto anteriore dell'uretra peniena. Ha origine presso il bulbo dell'uretra, posto di fronte al diaframma urogenitale, e si estende lungo tutta la sezione ventrale peniena, fino al punto in cui le radici del pene lasciano spazio al corpo del pene, che fuoriesce all'esterno. È circondata e sostenuta dalla struttura nota come corpo uretrale, che comprende in sé la regione dei dotti parauretrali, i due corpi cavernosi e il corpo spugnoso, o spugna uretrale maschile; la porzione anteriore è avvolta dal muscolo bulbospugnoso ed è posta in prossimità di due muscoli minori (muscolo uretrale e bulboglandulare). La presenza del corpo uretrale non solo permette l'erezione e sostiene la struttura del pene, ma comprime l'uretra per evitare che la minzione possa avvenire nella fase di eccitazione. In stato di riposo, con il pene flaccido, l'uretra spugnosa designa una cospicua curva assimilabile ad una semiconoide o ad un arco tondo, nota come arco bulbare o uretroperineale; il suo raggio si riduce durante l'erezione, che allunga e distende l'intera uretra spugnosa in modo notevole. Questo segmento uretrale è del tutto pelvico, e decorre completamente nel perineo; ha origine dalla parte fallica del seno urogenitale, e il suo pavimento uretrale prende il nome di parete uretrale perineale. Come ogni altro segmento, contiene ed è circondata da un complesso labirintico di ghiandole uretrali e parauretrali, il cui numero complessivo è dell'ordine delle migliaia; inoltre include minuscole creste uretrali, tra cui spiccano i frenuli della cresta uretrale e la cresta del bulbo uretrale. Le ghiandole e i dotti principali di questo segmento sono costituiti dalle ghiandole di Littré, intraepiteliali, bulbouretrali (di Cowper e bulbomembranose) e otricolari bulbari; sono per gran parte avvolte da tessuto spugnoso uretrale. In questo segmento si aprono le Piccole Lacune o seni uretrali di Morgagni, diverticoli maggiori del pavimento inferiore allineati e costituiti da grappoli di ghiandole di Littré, che proseguono dall'ampolla dell'uretra fino alla fossa navicolare.
Questo tratto di canale viene in genere suddiviso in due porzioni minori, più per la posizione rispetto al diaframma urogenitale che per un'effettiva differenza di composizione tissutale:
Uretra bulbare ampollare o craniale o cervicale o bulbomembranosa: la sezione compresa tra la testa del bulbo uretrale e il primo tratto dell'arco bulbare; di fatto corrisponde all'ampolla uretrale nella sua interezza, e misura in media 3,8 - 5,1 cm. Riceve i dotti pre-eiaculatori provenienti dalle ghiandole bulbouretrali: le due strutture più prominenti, dette ghiandole accessorie, sboccano ai lati dell'ampolla uretrale; le due strutture minori, dette ghiandole diaframmatiche, sono invece collocate nello sfintere uretrale esterno presso l'uretra membranosa, ma riversano il proprio secreto nell'uretra bulbare. Questa sezione include in sé anche la cresta del bulbo, la fossa del bulbo e le ghiandole del bulbo membranoso. Uretra bulbare lacunare o caudale o bulbolacunosa: la sezione compresa tra la coda dell'ampolla uretrale e l'inizio della metà dorsale peniena, ove le radici del pene lasciano spazio al corpo del pene, che emerge all'esterno. Misura in media 6 cm (5 – 7 cm); la presenza delle lacune uretrali di Morgagni è molto evidente in questo tratto.
Esiste anche una classificazione molto più complessa dell'uretra bulbosa, basata su quali sezioni del pene attraversa. Risulta particolarmente utile nello studio dei casi di ipospadia ed epispadia. Designa i seguenti tratti:
Uretra perineale o ampollare: il trattoche attraversa l'ampolla uretrale; misura circa 3,8 - 5,1 cm e riceve i numerosi dotti di Cowper. Uretra scrotale: la sezione che si spinge fino alla base dell'angolo peno-scrotale, decorrendo nascosta dallo scroto; misura circa 5 cm (4 – 6 cm). Uretra penoscrotale: l'ultimo, breve tratto che termina nel il punto in cui il pene fuoriesce all'esterno del corpo; misura circa 1 cm.
Si distinguono inoltre due sezioni del pavimento uretrale perineale, secondo la posizione rispetto al diaframma urogenitale:
Faccia superiore dell'uretra bulbare o volto dell'ampolla uretrale: il pavimento superiore, situato immediatamente al di sotto del trigono urogenitale, fin dalla base avvolto dai corpi cavernosi dell'uretra. Faccia inferiore dell'uretra bulbare o ventre dell'ampolla uretrale: il pavimento inferiore, ove si collocano la cresta del bulbo uretrale e gli orifizi dei dotti parauretrali provenienti dalle ghiandole di Cowper accessorie.
Dimensioni
Lunghezza a riposo La lunghezza dell'uretra bulbare a riposo (vescica vuota e pene flaccido) non è univoca nell'adulto, al contrario mostra variazioni molto ampie, che dipendono da vari fattori: anzitutto le dimensioni del pene. In linea di massima, il dato medio si attesta a circa 10 cm, ma in realtà può variare liberamente tra i 7 cm e i 15 cm. Queste misure sono state comprovate da varie indagini su centinaia di volontari, effettuate in situazione di riposo mediante sonografia e l'uretrografia . Nella grande maggioranza dei casi, l'uretra bulbare e l'uretra distale hanno la stessa lunghezza, dal momento che la metà ventrale del pene dovrebbe corrispondere simmetricamente alla metà dorsale. Tuttavia, in alcuni individui è possibile che l'uretra bulbare superi in lunghezza quella distale o, più raramente, che l'uretra distale sia il tratto più lungo; la misura di entrambe è infatti stimata a 10 cm ciascuna, ma di fatto varia tra i 7 cm e i 15 cm.
Alcuni studi distinguono la lunghezza delle due sezioni che compongono questo segmento uretrale. In particolare, la lunghezza del tratto ampollare è in genere stimata a 4 cm oppure 3 – 5 cm; tuttavia, un'indagine più approfondita su centinaia di volontari ha identificato un intervallo medio più elevato, pari a 3,8 - 5,1 cm. Al suo interno, la fossa intrabulbare misura in genere 2 cm, ma questo dato oscillare tra 1,5 cm e 4 cm. Anche la lunghezza della parte lacunare è molto variabile: si assesta solitamente sui 5 – 7 cm, con una media di circa 6 cm, ma può variare tra i 4 cm e i 10 cm.
Elasticità longitudinale L'uretra bulbare possiede una notevole elasticità longitudinale, che consente un allungamento importante senza il rischio di rotture e senza particolari dolori, anche in caso di importanti trazioni meccaniche. Queste variabili vengono sempre scartate durante le misurazioni, che sono effettuate in condizioni di totale riposo. In particolare, l'uretra bulbare subisce una distensione notevole durante il fenomeno dell'erezione; l'entità ammonta in genere a 5 – 10 cm, con una media di 6,7 - 7,2 cm, ma di fatto varia notevolmente da individuo a individuo.
Diametro e pervietà del lume L'uretra bulbosa è ristretta e scarsamente dilatabile; escludendo la fossa del bulbo, il diametro medio ammonta in genere a 6 mm, ma in alcuni individui può raggiungere anche i 7 mm. L'elasticità latitudinale, ovvero la possibilità di allargamento, è molto scarsa, a differenza di quella longitudinale che è soggetta al fenomeno dell'erezione; il lume non può essere dilatato molto oltre il centimetro. In situazione di riposo, il lume è quasi virtuale, apparendo come una fessura nella circostante regione periuretrale; durante l'erezione tuttavia si distende, divenendo cilindrico, e viene ulteriormente ampliato durante l'emissione della pre-eiaculazione e dell'eiaculazione. La presenza delle innumerevoli lacune uretrali, che ospitano migliaia di piccole ghiandole uretrali e periuretrali, contribuisce a renderlo sconnesso, benché la dimensione e la profondità delle lacune sia fortemente variabile; lo stesso vale per le fessure note come creste uretrali. Il primissimo tratto dell'uretra bulbare, appena prima del bulbo uretrale, è estremamente stretto (lume di 4 – 5 mm), poiché conserva le caratteristiche dell'uretra membranosa. Un punto di cospicuo slargamento è costituito dal bulbo uretrale, che presenta un lume di 10 – 14 mm presso la fossa del bulbo uretrale, e di 10 – 12 mm presso la restante testa dell'ampolla uretrale.
Nel neonato Nel neonato l'uretra bulbare misura già quasi come quella di una donna adulta, con una media di 2,5 cm (di fatto variabile tra i 2 cm e i 3,5 cm), per un diametro di circa 4 mm.
Caratteristiche peculiari Il primissimo tratto dell'uretra bulbare, a foggia di cuneo e lungo pochi mm, è fortemente ristretto (4 – 5 mm), conservando le caratteristiche dell'uretra membranosa, ma si allarga molto rapidamente per formare l'ampolla uretrale. Nella prima parte dell'uretra bulbare si osserva un'ampia dilatazione: la fossa del bulbo uretrale o fossa intrabulbare, formata a spese della parete anteriore; è più sviluppata negli individui anziani, e corrisponde all'apice della curva soprapubica. La lunghezza della fossa ammonta in media a 2 cm, ma può di fatto variare tra 1,5 cm e 4 cm, mentre il diametro è molto ampio, e va dai 10 mm dei punti più ristretti (alle estremità) ai 14 mm del punto più largo (il ventre centrale). Nella sezione anteriore di questa zona sono contenute le ghiandole del bulbo membranoso, e le quattro ghiandole di Cowper riversano il proprio secreto attraverso molteplici dotti da entrambi i lati; ivi si colloca anche la cresta del bulbo.