Questo è l'elenco delle città della Terra di Mezzo, che fanno parte dell'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J. R. R. Tolkien. La lista contiene città, villaggi e insediamenti abitati che si trovano nella Terra di Mezzo, in Aman e nell'isola di Númenor.

Alqualondë Alqualondë (lett. "Porto dei cigni", da alqua "cigno" a sua volta proveniente da alak "movimento precipitoso"Il Silmarillion. e da londë "porto chiuso dalla terra") è la città principale degli elfi teleri sulle coste di Valinor. È situata a nord-est di Tirion tra il passo Calacirya e la costa dell'Araman nell'Eldamar settentrionale. È stata fondata in un roccioso porto naturale, che accoglie le molte navi dei teleri. È cinta di mura, ospita la torre del re dei teleri Olwë e i suoi edifici sono ricoperti di perle che gli elfi pescano dal mare. Alqualondë è tristemente conosciuta per essere il luogo in cui ne Il Silmarillion i noldor guidati da Fëanor attaccano i loro amici teleri per appropriarsi con la forza delle loro navi, provocando il fratricidio di Alqualondë.

Andúnië Andúnië (in quenya "Verso occidente" o "Tramonto", derivato da Andúnë che significa "Occidente", "Ovest") è una città sulla costa nord-occidentale dell'isola di Númenor. Sorge sulla baia omonima, nella regione di Andustar. In principio Andúnië è la città principale dell'isola, ma col tempo viene superata in importanza da Armenelos, dove dimorano i sovrani numenoreani. Per quasi tremila anni della Seconda Era, a partire dalla fondazione del regno di Númenor, è il luogo di approdo delle navi elfiche provenienti da Tol Eressëa, portando talvolta in dono, oro, argento e pietre preziose, che i numenoreani amavano lavorare ma che erano assenti sull'isolaRacconti incompiuti, p. 236.. La città è retta dai Signori di Andúnië, discendenti di Valandil di Andúnië e tra le famiglie nobili più importanti dell'isola. A causa del forte retaggio geografico e culturale elfico, Andúnië viene danneggiata dal progressivo distanziamento dei numenoreani dagli elfi e, con l'interruzione degli scambi commerciali con Tol Eressëa, la città cade infine in rovina.

Annúminas Annúminas (in sindarin "Torre occidentale" o "Torre del tramonto") era la capitale del regno di Arnor. Fondata da Elendil dopo la caduta di NumenorThe Peoples of Middle-earth, VI. The Tale of Years of the Second Age, p. 176., era la città da cui l'Alto Re dei Dùnedain regnava, ed era costruita su una penisola rocciosa, sul lago Evendim. La città aveva mura imponenti e tre cancelli per porta. Aveva tre livelli e le costruzioni erano ispirate all'arte numenoreana. All'ultimo livello il palazzo era cinto da mura e da un cancello d'oro. Il palazzo aveva una forma circolare con una cupola sorretta da un colonnato in cima. A fianco dell'ingresso del palazzo si trovava la Torre Occidentale, un'alta torre a base quadrata sulla cui cima ardeva sempre un fuoco. Fu governata dai re di Arnor, discendenti di Isildur, figlio primogenito di Elendil. Dopo la fine dell'unità territoriale di Arnor e la suddivisione nei tre regni, lentamente la città si spopolò, per cadere poi in rovina, e i re di Arthedain si trasferirono a FornostRobert Foster, The Complete Guide to Middle-earth.. Alla fine della Terza Era Annúminas era stata in rovina per oltre duemila anni, quando re Elessar la fece ricostruire e vi stabilì la sua sede quando veniva al nordIl Signore degli Anelli, Appendice A, Annali di re e governatori. Ad Annúminas era custodito un Palantír, poi andato perduto.

Armenelos Armenelos (lett. "Città dei re") è la capitale di Númenor e la residenza dei sovrani dell'isola. La città, costruita da Elros, primo re di Numenor, è situata nella regione dell'Arandor, al centro dell'isola, ai piedi del monte sacro Meneltarma. Armenelos è raccordata al mare da una grande via carrozzabile che la collega al porto di Rómenna. Al centro della città sorge una bianca torre, dove è conservato Nimloth, l'albero bianco dono dei Valar. Armenelos viene distrutta nella caduta di Numenor, durante la quale tutta l'isola è inabissata dall'ira di Eru Ilúvatar.

Avallónë Avallónë è la città più orientale dell'isola di Tol Eressëa e un porto degli Eldar. È la città più prossima a Valinor pur senza farne parte. Viene fondata all'inizio della Seconda Era dagli elfi di ritorno dalla Terra di Mezzo dopo la guerra d'Ira, diventando così il luogo maggiormente popolato da noldor e sindar che non intendevano trasferirsi a Valinor. Per i numenoreani la città elfica diviene il simbolo del Reame Beato in quanto, nei giorni senza nuvole, dal Meneltarma è possibile scorgere la torre di Avallónë. Dopo la caduta di Numenor e il rimodellamento del mondo, Avallónë divenne il porto d'arrivo per le navi che percorrono la Strada Diritta. Nella torre di Avallónë è custodita la Pietra Padrona, che è in comunicazione con l'unico Palantír della Terra di Mezzo che ha la facoltà di guardare al di là del mare: la Pietra di Elendil a Elostirion.

Belegost Belegost (traduzione sindarin del termine nanico Gabilgathol che significa "Gran rocca") è, insieme a Nogrod, una delle due città che i nani costruirono ai piedi dei Monti Azzurri nel corso della Prima Era. Si trova nella parte centro settentrionale della catena montuosa, a difesa di uno dei pochi passi che la attraversa. I nani di Belegost sono rinomati per la loro arte nella lavorazione del ferro e delle gemme. Infatti sono i primi a forgiare cotte di maglia inanellate, aiutano Thingol a costruire Menegroth e sono i creatori della collana Nauglamír, donata a Finrod Felagund, dopo la costruzione della roccaforte di Nargothrond. I nani di Belegost prendono parte alla Nírnaeth Arnoediad contro le forze di Morgoth, ma al termine della Prima Era la città viene distrutta nella guerra d'ira e nel corso della Seconda Era la maggior parte della popolazione si sposta a Moria, sebbene sui Monti Azzurri permanga anche nelle ere seguenti una piccola comunità di nani.

Parte della campagna del bene del videogioco Il Signore degli Anelli: La battaglia per la Terra di Mezzo 2 è ambientata nei Monti Azzurri, dove il giocatore impersona Glóin e Glorfindel in aiuto dei nani a combattere un drago.

Brea

Brea (Bree in inglese e nella nuova traduzione italiana) è un villaggio situato nell'Eriador a est della Contea. Località principale della Terra di Brea, l'abitato si sviluppa sui fianchi ovest e sud del Colle di Brea, nei pressi dell'incrocio tra la Grande Via Est e il Verdecammino. È uno dei pochi luoghi della Terra di Mezzo in cui uomini e hobbit convivono fianco a fianco.

Brithombar ed Eglarest Brithombar è, insieme a Eglarest, uno dei due porti elfici occidentali delle Falas, nel Beleriand. È situata alla foce del fiume Brithon da cui prende il nome. Le due città vennero fondate durante gli Anni degli Alberi dagli elfi falathrim di Círdan. Vennero saccheggiate dagli orchi di Morgoth nella prima guerra del Beleriand, ma, dopo il ritorno dei noldor da Aman, grazie all'aiuto di Finrod e del suo popolo, i porti vennero ricostruiti e diventarono importanti città fortificate. Durante la Nírnaeth Arnoediad, Brithombar ed Eglarest vennero rase al suolo, costringendo i sopravvissuti a scappare sull'isola di Balar insieme a Círdan e Gil-galad.

Buckburgo Buckburgo (Bucklebury nell'originale inglese e Borgodaino nella nuova traduzione italiana) è il capoluogo della Terra di Buck, posto a est della Contea, oltre il fiume Brandivino. Nei pressi di Buckburgo si trova il ponte sul Brandivino; importante per il villaggio è anche la presenza del traghetto di Buckburgo. Il paese è separato dalla Vecchia Foresta, ad est, dalla siepe Frattalta. Buckburgo ospita Villa Brandy, un vasto insediamento hobbit situato sulla Collina di Buck e sede della famiglia Brandibuck, che si stabilì per prima nella zona e le diede il nome. Il paese è abitato da hobbit considerati "strani" dagli altri abitanti della Contea per via di alcune abitudini poco prudenti come nuotare e utilizzare barche.

Carn Dûm Carn Dûm è la capitale del regno di Angmar e la roccaforte del Re stregone nella Terza Era. È situata nell'Eriador, sulla punta nord-occidentale delle Montagne di Angmar. Viene fondata dal capo dei Nazgûl intorno al 1300 della Terza Era, quando si sposta a nord per creare il regno di Angmar, al servizio di MordorIl Signore degli Anelli, Appendice B, Il calcolo degli anni.. Gli abitanti di Carn Dûm comprendono uomini corrotti, orchi, e altre creature dell'ombra. Da qui, il re stregone invia le sue forze a combattere contro i tre stati di Arnor, riuscendo a distruggere rapidamente prima Rhudaur e poi Cardolan. Arthedain cade infine nella battaglia di Fornost nel 1974, ma il re stregone viene inseguito da Glorfindel e nel 1975, Angmar stessa cade sotto l'assalto dei dunedain di Gondor, i sopravvissuti di Arnor, e gli elfi di Lindon. Carn Dûm viene rasa al suolo e i suoi abitanti cacciati e dispersi.

Carn Dûm compare nei videogiochi Il Signore degli Anelli: La battaglia per la Terra di Mezzo 2: L'ascesa del Re stregone, Il Signore degli Anelli Online: Ombre di Angmar e Il Signore degli Anelli: La guerra del Nord.

Città del Lago

Città del Lago (Lake-town in originale, Pontelagolungo nella traduzione italiana di Adelphi, Esgaroth in sindarin) è una città situata nel Lago Lungo, nelle Terre Selvagge, a sud della Montagna Solitaria e a est di Bosco Atro, non lontano da Dale. La città è costruita interamente su palafitte di legno al di sopra del Lago Lungo. Grazie alla sua fortunata posizione, la Città del Lago è dedita al commercio di materiali preziosi e alimenti. Si tratta di una città-stato indipendente con a capo un governatore.

Dale Dale (Vallea nella nuova traduzione italiana de Il Signore degli Anelli, Conca nella nuova traduzione de Lo Hobbit) è una città situata nel nord delle Terre Selvagge, poco distante da Bosco Atro, dalla Città del Lago e ai piedi della Montagna Solitaria. La valle che la ospita è quella del fiume Celduin. Si tratta di una città-stato, che costituisce, insieme al suo circordario, il regno di Dale. È abitata dagli uomini del nord, lontanamente imparentati con i rohirrim.

Dale era una città importante nella regione e il suo mercato era il più vasto del nord della Terra di Mezzo. Nel 2770 della Terza Era, però, l'insediamento fu distrutto dal drago Smaug e la popolazione lo abbandonò per trasferirsi alla Città del Lago. Ne Lo Hobbit, successivamente alla distruzione della Città del Lago sempre da parte di Smaug e alla battaglia dei cinque eserciti, viene rifondato il regno di Dale, retto dal discendente della stirpe di Girion, Bard l'Arciere, che aveva ucciso il drago, e dai suoi discendenti. La città gode da allora di un rinnovato periodo di prosperità e di pace interrotto solo durante la guerra dell'Anello, in cui Dale e il vicino regno di Erebor vengono assediate da un esercito di esterling alleati di Mordor. Durante questa guerra, re Brand, il nipote di Bard, e re Dáin II rimangono uccisi, ma la battaglia di Dale si conclude infine con la vittoria degli uomini e dei nani. Dopo la sconfitta di Sauron e l'incoronazione di Aragorn, Dale viene posto sotto la protezione della corona e dei Regni Riuniti, pur rimanendo a tutti gli effetti indipendente.

Il linguaggio di Dale è il dalish e nonostante sia un linguaggio del nord, è imparentato sia con il rohirric che con l'ovestron. Gli uomini di Dale utilizzano una forma semplificata di cirth per la scrittura. Nei racconti di Tolkien i nomi in lingua dalish sono resi con il norreno sottolineando così la somiglianza di questa lingua con l'ovestron reso in inglese e con il rohirric reso con l'anglosassone.

Dol Amroth